La Proposta di Binance per la MiCA in Grecia
La proposta di Binance per la MiCA in Grecia, non andata a buon fine, è tornata sotto scrutinio dopo che il Wall Street Journal ha riportato, il 18 settembre, che la Presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, ha personalmente sollecitato il Primo Ministro greco Kyriakos Mitsotakis a non approvare la domanda della piattaforma di scambio.
Dettagli della Situazione
Il Wall Street Journal ha riferito che Binance si stava preparando, a fine maggio, per annunciare un’approvazione normativa a livello dell’UE attraverso la Grecia, dopo che funzionari greci avevano comunicato all’azienda che la sua domanda era completa. Il giornale ha affermato che Binance aveva redatto un comunicato descrivendo l’autorizzazione attesa come un “traguardo importante”, mentre il co-CEO Richard Teng pianificava di recarsi ad Atene per un incontro e una foto con Mitsotakis.
“La Presidente della BCE è intervenuta personalmente per impedire al più grande attore del settore crypto, che ha dichiarato colpevole di violazioni di crimine finanziario negli Stati Uniti, di operare nell’UE.”
Tuttavia, tale intervento non è stato confermato in una dichiarazione pubblica da parte di Lagarde, della BCE o della Commissione del Mercato dei Capitali Ellenico. Sotto l’attuale legge MiCA, la BCE non concede licenze ai fornitori di servizi di asset crypto.
Preoccupazioni e Conseguenze
Secondo il rapporto del WSJ, Lagarde si è opposta all’autorizzazione greca per Binance dopo che il processo si era avvicinato all’approvazione. Le preoccupazioni riportate includevano il precedente caso penale di Binance negli Stati Uniti. Nel 2023, Binance ha dichiarato colpevole di violazioni riguardanti il Bank Secrecy Act, il mancato rispetto della registrazione come azienda di trasmissione di denaro e le leggi sulle sanzioni, accettando un accordo superiore ai 4 miliardi di dollari.
Il WSJ ha ulteriormente riportato che Lagarde era preoccupata che consentire al più grande scambio di criptovalute del mondo di ottenere un passaporto MiCA potesse aumentare l’uso di stablecoin in dollari statunitensi all’interno dell’Europa. Ha dichiarato che l’Europa affronta il rischio di “digitalizzazione del dollaro e perdita di sovranità monetaria” se le stablecoin in valuta estera diventano profondamente radicate nel suo sistema finanziario.
Il Ritiro della Domanda di Binance
Prima di ritirare la sua domanda, Binance ha pubblicamente contestato le affermazioni secondo cui la sua presentazione non aveva superato la revisione normativa della Grecia. In un aggiornamento del 16 giugno, Binance ha affermato che la sua “comprensione” era che l’HCMC avesse completato la sua revisione e considerasse la domanda conforme ai requisiti della MiCA.
Il 24 giugno, Binance ha ritirato la sua domanda MiCA greca prima che l’HCMC pubblicasse un’approvazione o un rifiuto finale. L’azienda ha dichiarato nel suo avviso ufficiale che avrebbe cercato l’autorizzazione attraverso un altro stato membro dell’UE.
Implicazioni Future
La BCE si aspetta attualmente di essere tecnicamente pronta per una possibile prima emissione di euro digitale nel 2029, a condizione che i legislatori dell’UE adottino la legislazione necessaria. Un pilota è previsto per il 2027 secondo il programma attuale.
Binance ha informato gli utenti europei interessati che i servizi sarebbero stati limitati dopo la scadenza di luglio, mentre i prelievi rimanevano disponibili. L’azienda ha continuato a perseguire una via di ritorno nel mercato regolamentato dell’UE.
Conclusioni
Binance non ha annunciato pubblicamente una nuova autorizzazione MiCA da quando si è ritirata dalla Grecia. I suoi ultimi post ufficiali sulla licenza europea continuano a dichiarare che intende cercare l’autorizzazione in un altro stato membro, mentre il quadro giuridico esistente dell’ESMA continua a lasciare le decisioni di licenza alle autorità competenti nazionali fino a quando non verrà adottata alcuna riforma di supervisione.