Introduzione
La Russia ha reso obbligatorio il numero di identificazione del contribuente (INN) per l’apertura di conti di deposito digitali utilizzati per registrare criptovalute e diritti digitali, mentre le autorità intensificano i controlli sull’identità nel mercato delle criptovalute recentemente regolamentato del paese.
Obbligo dell’INN
Il Servizio Federale di Monitoraggio Finanziario della Russia, noto come Rosfinmonitoring, ha dichiarato che i clienti dovranno fornire il proprio INN quando aprono un conto presso un deposito digitale russo. Questo obbligo rende l’INN un identificatore necessario per i conti crypto, anche se le banche russe generalmente non richiedono un INN quando un cliente apre un conto bancario tradizionale.
“Per il sistema di prevenzione del riciclaggio di denaro, l’INN del cliente diventa un nuovo identificatore obbligatorio,” ha dichiarato Vlada Gracheva, advisor del direttore dell’agenzia.
Gracheva ha spiegato che il requisito fa parte dei controlli contro il riciclaggio di denaro applicati all’attività di criptovaluta, integrando l’identificatore fiscale direttamente nel processo di identificazione del cliente per i depositi digitali.
Normative e Regolamenti
Questa misura è stata introdotta pochi giorni dopo l’apertura ufficiale del mercato crypto regolamentato della Russia, avvenuta il 1° settembre, sotto il primo quadro completo del paese per il trading di criptovalute, custodia e regolamenti transfrontalieri. I depositi digitali costituiscono una parte chiave di quel sistema, poiché mantengono registri delle criptovalute e dei diritti digitali dei clienti.
La legge aggiornata contro il riciclaggio di denaro della Russia vieta ai depositi digitali e agli operatori di sistemi informativi che emettono attivi finanziari digitali di aprire conti digitali per clienti anonimi o per persone che utilizzano nomi fittizi.
Requisiti di Identificazione
Per le transazioni superiori a 60.000 rubli, le regole richiedono agli enti coperti di raccogliere e trasmettere informazioni più dettagliate sulle parti coinvolte. Le informazioni richieste possono includere:
- Nome completo
- Numero di conto digitale o identificatore del portafoglio
- Indirizzo di residenza o registrato
- Data di nascita
- Numero di identificazione del contribuente, se applicabile
Le entità legali affrontano requisiti di identificazione separati che coprono i loro nomi, identificatori di conto digitale o indirizzo, localizzazione e numeri fiscali.
Implicazioni per il Mercato
Le regole di identificazione fanno parte del sistema normativo introdotto dopo che il presidente Vladimir Putin ha firmato la legge sulle criptovalute della Russia il 4 agosto. Le disposizioni principali sono entrate in vigore il 1° settembre, portando borse crypto, broker, depositi digitali e altri intermediari in un mercato domestico supervisionato.
La Banca di Russia ha proposto Bitcoin, Ether e USDT come attivi che possono qualificarsi per il trading organizzato. La criptovaluta rimane vietata come metodo di pagamento per beni e servizi ordinari all’interno della Russia, mentre il nuovo quadro legale ne consente l’uso per alcuni regolamenti transfrontalieri.
Conclusione
Le aziende già operative nel servizio di scambio crypto hanno ricevuto un periodo di transizione per conformarsi al nuovo regime, con i fornitori esistenti tenuti a completare la registrazione entro il 1° luglio 2027. Grandi istituzioni finanziarie stanno preparando i propri servizi sotto il nuovo quadro, mentre la Banca di Russia svilupperà ulteriormente il meccanismo per collegare i numeri fiscali con i conti bancari.