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Bitget Wallet si unisce al BCCC per partecipare al dibattito sulla custodia autonoma in Giappone

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Bitget Wallet e il Blockchain Collaborative Consortium

Bitget Wallet ha ufficialmente aderito al Blockchain Collaborative Consortium (BCCC) del Giappone, mentre il paese sta sviluppando nuove normative per i servizi legati alle criptovalute. I regolatori stanno esaminando come dovrebbero essere trattate le piattaforme di custodia autonoma.

Partecipazione al BCCC

In una dichiarazione condivisa con crypto.news, Bitget Wallet ha sottolineato che la sua partecipazione al BCCC le garantirà un ruolo attivo nelle discussioni dell’industria giapponese riguardanti gli standard dei wallet, la finanza decentralizzata (DeFi), le stablecoin e il trattamento dei servizi in cui gli utenti controllano le proprie chiavi private.

Il wallet di custodia autonoma attualmente serve oltre 100 milioni di utenti e supporta integrazioni con più di 130 blockchain. La sua adesione al BCCC segna la prima volta che il wallet partecipa a discussioni formali sulle politiche industriali in Giappone.

Il Ruolo del BCCC

Fondato nel 2016, il BCCC è la prima associazione dell’industria blockchain giapponese e rappresenta oltre 270 aziende e organizzazioni. Il consorzio gestisce comitati che si occupano di aree come la tecnologia blockchain, i servizi finanziari, DeFi e le stablecoin, dove i membri discutono casi d’uso, questioni normative e interagiscono con i responsabili politici.

Nuove Normative in Giappone

Questa adesione arriva dopo l’entrata in vigore, a giugno, di nuove regole giapponesi per gli intermediari dei servizi di criptovaluta, che pongono maggiore attenzione sulla distinzione normativa tra le attività di custodia e le piattaforme che non controllano gli asset dei clienti. Un servizio di custodia detiene asset o chiavi private per conto dei propri clienti, mentre con un wallet di custodia autonoma, gli utenti mantengono le proprie chiavi private e sono responsabili dell’autorizzazione delle transazioni.

Obiettivi di Bitget Wallet

Bitget Wallet intende utilizzare la sua adesione al BCCC per condividere l’esperienza acquisita operando in mercati internazionali e partecipare a discussioni su come dovrebbero funzionare i servizi di custodia autonoma nel contesto in evoluzione del Giappone.

“Il Giappone è uno dei pochi mercati in cui lo sviluppo tecnologico e la chiarezza normativa avanzano di pari passo”, ha dichiarato Alvin Kan, COO di Bitget Wallet.

Kan ha aggiunto che la custodia autonoma sta diventando parte del dibattito politico formale del paese, creando la necessità di standard che proteggano gli utenti, tenendo conto di come funzionano i prodotti di custodia autonoma.

“Vogliamo portare esperienze pratiche dai mercati globali in quella conversazione e aiutare a costruire quadri che siano utili per gli utenti e praticabili per l’industria”, ha concluso.

Innovazioni e Crescita

Bitget Wallet ha ampliato la sua offerta oltre la semplice memorizzazione di token e trasferimenti on-chain. A luglio, l’azienda ha introdotto Assetback, una funzione che consente agli utenti di carte idonei di convertire automaticamente i premi per gli acquisti in asset come Bitcoin, oro tokenizzato, azioni statunitensi tokenizzate e USDC.

In quell’occasione, Bitget Wallet ha dichiarato di avere oltre 100 milioni di utenti e che la spesa tramite la sua carta era quasi triplicata durante la prima metà del 2026. L’azienda ha riportato un volume mensile di pagamenti con carta crypto di 656 milioni di dollari a maggio, rispetto ai 271 milioni di dollari dell’anno precedente.

Ristrutturazione Normativa

Il Giappone ha modificato diverse parti delle sue normative sugli asset digitali nel 2026, coprendo tassazione, regolamentazione del mercato e la struttura governativa responsabile della supervisione del settore. L’Agenzia dei Servizi Finanziari ha istituito, ad agosto, una Divisione dedicata a Criptovalute e Stablecoin.

Questa ristrutturazione è seguita a lavori legislativi per spostare le criptovalute nel quadro utilizzato per gli strumenti finanziari. A giugno, la camera bassa del Giappone ha avanzato un disegno di legge crypto che classificherebbe gli asset digitali come strumenti finanziari ai sensi della Legge sugli Strumenti Finanziari e sul Mercato.

Posizione Normativa di Bitget

L’adesione al BCCC coinvolge Bitget Wallet, un prodotto di custodia autonoma, mentre l’exchange centralizzato di criptovalute Bitget ha affrontato una posizione normativa diversa in Giappone. Come riportato in precedenza da crypto.news, Bitget ha iniziato a ritirare i servizi di exchange dal Giappone ad agosto dopo ripetuti avvertimenti da parte dei regolatori locali.

L’exchange ha smesso di accettare nuove registrazioni da residenti giapponesi e ha fissato il 1° novembre come data in cui le restrizioni avrebbero iniziato ad applicarsi ai conti dei residenti esistenti.

Conclusione

Bitget Wallet, a confronto, non prende in custodia le chiavi private degli utenti. La sua partecipazione al BCCC si concentrerà in parte su come le regole giapponesi distinguono i servizi costruiti attorno al controllo diretto degli utenti sugli asset dalle attività che detengono asset per conto dei clienti. Attraverso i comitati del BCCC, Bitget Wallet prevede di partecipare a lavori che coprono la regolamentazione DeFi, gli standard dei wallet e la comprensione da parte dei consumatori della custodia autonoma.