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La stablecoin CHFD entra in fase di test con nove istituzioni svizzere

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Introduzione alla Stablecoin CHFD

La stablecoin CHFD ha avviato la sua fase di test formale l’8 settembre, dopo che l’operatore del mercato finanziario svizzero SIX e il fornitore di pagamenti TWINT si sono uniti a sette partecipanti già esistenti nell’iniziativa. I nove partecipanti sono:

  • UBS
  • PostFinance
  • Sygnum
  • Raiffeisen
  • Zurich Cantonal Bank
  • Banque Cantonale Vaudoise
  • SIX
  • TWINT
  • Swiss Stablecoin AG

Come riportato nell’annuncio ufficiale, l’obiettivo è testare un asset digitale progettato per mantenere un valore pari a uno rispetto al franco svizzero, con un CHFD destinato a essere equivalente a un CHF all’interno della sandbox.

Obiettivi e Funzionalità del Progetto

Il progetto rimane sperimentale e i membri hanno chiarito che il test non implica una decisione di emettere CHFD commercialmente o di renderlo disponibile al pubblico. Le istituzioni partecipanti testeranno:

  • Transazioni automatizzate tra aziende finanziarie
  • Liquidazione di asset tokenizzati

Una stablecoin potrebbe consentire a un titolo tokenizzato e al suo pagamento di muoversi attraverso sistemi digitali connessi, riducendo il ritardo tra la consegna di un asset e la ricezione dei fondi corrispondenti.

Infrastruttura e Collaborazioni

SIX gestisce già un’infrastruttura per l’emissione, il trading e la liquidazione di titoli digitali, supportando titoli tokenizzati insieme ad asset tradizionali in un ambiente post-trade regolamentato. Secondo l’azienda, oltre 2 miliardi di CHF in titoli digitali sono stati emessi attraverso SIX Digital Exchange.

Alcune transazioni sono state liquidate utilizzando la valuta digitale centrale wholesale della Banca Nazionale Svizzera nell’ambito del Progetto Helvetia.

Scenari di Utilizzo e Test

I partecipanti al CHFD studieranno anche i pagamenti programmabili, in cui condizioni predeterminate controllano quando i fondi si muovono. Gli scenari proposti coprono:

  • E-commerce
  • Biglietteria
  • Pagamenti nel settore pubblico

Nella biglietteria, il gruppo testerà se le regole programmabili possono supportare un accesso più equo agli eventi. L’annuncio non ha identificato le aziende di biglietteria partecipanti né ha spiegato quali controlli sarebbero coinvolti.

Considerazioni Normative e Futuro del CHFD

Nessun ente governativo svizzero è stato nominato come partecipante, e l’annuncio non conferma che il denaro pubblico stia già circolando attraverso il CHFD. Le linee guida di FINMA sulle stablecoin affermano che il trattamento normativo di una stablecoin svizzera dipende dalla sua struttura legale e dai diritti concessi ai detentori.

“Una stablecoin commerciale avrebbe bisogno di regole chiare che coprano emissione, riscatto, riserve, identificazione dei clienti, monitoraggio delle transazioni e trattamento dei detentori in caso di fallimento dell’operatore.”

CHFD è anche separato dalla valuta digitale centrale wholesale della Banca Nazionale Svizzera, che rappresenta denaro della banca centrale per istituzioni finanziarie idonee.

Conclusione

Il mercato dei titoli tokenizzati della Svizzera sta già elaborando grandi transazioni, e il coinvolgimento di TWINT conferisce all’iniziativa un partecipante focalizzato sui pagamenti quotidiani. Tuttavia, non esiste un piano confermato per offrire CHFD attraverso l’app TWINT, e l’annuncio non implica nemmeno che i clienti di UBS, PostFinance, Sygnum, Raiffeisen, ZKB o BCV possano accedere al token.

I test continueranno fino alla fine del 2026 e l’iniziativa è descritta come aperta, il che significa che non è progettata per garantire un lancio commerciale.