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L’UE rivedrà le regole MiCA nel 2027 in risposta alla crescita degli stablecoin statunitensi

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Rivisitazione del Quadro MiCA per le Criptovalute

I funzionari dell’Unione Europea si stanno preparando a rivedere il quadro MiCA per le criptovalute del blocco nel 2027, poiché le restrizioni sugli stablecoin esteri e la rapida evoluzione delle normative negli Stati Uniti mettono in luce le lacune nell’attuale regime.

Consultazione e Revisione

Diplomatici europei hanno dichiarato che i responsabili politici si aspettano di riaprire il Regolamento sui Mercati in Crypto-Assets nel 2027, secondo un rapporto di Euronews. La revisione pianificata esaminerà come MiCA gestisce gli stablecoin emessi al di fuori dell’Unione Europea.

I requisiti attuali hanno impedito a diversi emittenti esteri di ottenere l’autorizzazione, limitando il loro accesso agli scambi regolamentati in tutto il blocco.

“Riaprire il fascicolo sembra inevitabile a questo punto,”

ha dichiarato un diplomatico europeo non identificato a Euronews. Il diplomatico ha citato le posizioni assunte dalle istituzioni europee, inclusa la Banca Centrale Europea, insieme ai cambiamenti nella regolamentazione globale e nella tecnologia degli asset digitali.

Consultazione della Commissione Europea

La Commissione Europea ha aperto una consultazione mirata su MiCA il 20 maggio per determinare se il quadro rimanga adeguato dopo la sua implementazione iniziale. La consultazione copre gli sviluppi avvenuti da quando MiCA è entrato in applicazione. La scadenza è stata estesa al 30 settembre, con emittenti di criptovalute, fornitori di servizi, regolatori, banche centrali e ministeri delle finanze invitati a partecipare.

La Commissione ha dichiarato che il feedback supporterà un rapporto richiesto dagli Articoli 140 e 142 di MiCA. Quel rapporto potrebbe essere accompagnato da una legislazione per modificare o ampliare il regolamento se i funzionari concludono che sono necessari cambiamenti.

Impatto sugli Stablecoin

Crypto.news ha precedentemente riportato che la revisione potrebbe esaminare l’emissione di stablecoin, la finanza decentralizzata, gli asset tokenizzati e la supervisione transfrontaliera. Il periodo di transizione finale di MiCA per i fornitori di servizi di crypto-asset è terminato il 1° luglio, costringendo le aziende interessate a ottenere l’autorizzazione o a cessare di fornire servizi regolamentati.

Questo cambiamento ha lasciato il USDT di Tether senza un percorso conforme per entrare negli scambi regolamentati dell’UE, poiché l’emittente non ha richiesto l’autorizzazione. Coinbase, Kraken e Crypto.com sono tra le piattaforme che hanno rimosso il trading di USDT per i clienti europei, secondo crypto.news.

Critiche e Approcci Alternativi

Il CEO di Tether, Paolo Ardoino, ha criticato i requisiti di riserva di MiCA, in particolare le norme che richiedono agli emittenti di stablecoin di detenere una parte significativa delle loro riserve in depositi bancari europei. Circle ha adottato un approccio diverso, ottenendo l’autorizzazione per USDC ed EURC.

Bridge, di proprietà di Stripe, si è recentemente unito al registro MiCA, aumentando il numero di emittenti autorizzati di token di moneta elettronica a 42. Il blocco ha anche registrato 324 fornitori di servizi di crypto-asset autorizzati.

Prospettive Future

Una revisione potrebbe creare un percorso per gli emittenti esteri, mantenendo i requisiti di riserva, divulgazione e protezione dei consumatori dell’UE. La revisione prevista arriva mentre gli Stati Uniti avanzano con il loro quadro per gli stablecoin sotto il GENIUS Act, firmato in legge nel luglio 2025.

La legge ha stabilito requisiti federali per le riserve di stablecoin di pagamento, i rimborsi, le divulgazioni e la supervisione. Sebbene le agenzie statunitensi abbiano perso una scadenza di un anno per finalizzare diverse norme attuative, il quadro ha già fornito agli emittenti e alle istituzioni finanziarie una struttura federale per entrare nel settore.

I funzionari europei stanno anche considerando se MiCA dovrebbe coprire forme più recenti di tokenizzazione. Le possibili aggiunte includono depositi tokenizzati, strumenti di pagamento e asset del mondo reale che rientrano al di fuori o si collocano tra le categorie regolatorie esistenti.

MiCA è stata approvata dal Consiglio dell’UE nel maggio 2023. Una revisione nel 2027 consentirebbe ai responsabili politici di aggiornare le norme sulla base di diversi anni di attuazione, cambiamenti di mercato e concorrenza dal settore degli stablecoin statunitensi in espansione.

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