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Uno studio di Coinbase rivela che gli strumenti di privacy come Railgun sono matematicamente immuni agli attacchi quantistici

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Introduzione alla Privacy delle Criptovalute

Uno studio recente ha fornito importanti informazioni sulla privacy delle criptovalute, rivelando che i sistemi di prova a conoscenza zero, tra cui Railgun, PrivacyPools, Aleo e Aztec, sono matematicamente immuni agli attacchi quantistici.

Immunità agli Attacchi Quantistici

Questi sistemi si basano sulla sicurezza informatica piuttosto che sulla crittografia, il che significa che rimangono sicuri anche contro attaccanti infinitamente potenti, inclusi i futuri computer quantistici. Le notizie sulla privacy delle criptovalute sono emerse martedì con un risultato significativo: la minaccia rappresentata dal calcolo quantistico, che ha spinto Ripple, Bitcoin ed Ethereum a sviluppare piani di emergenza, sembra non applicarsi ai sistemi di prova a conoscenza zero che preservano la privacy.

Conclusioni dello Studio

Lo studio, co-autore di ricercatori di Coinbase insieme a team di Stanford e della Ethereum Foundation, ha concluso che reti come Railgun e PrivacyPools si basano su un modello di sicurezza fondamentalmente diverso rispetto a quello che i computer quantistici sono progettati per attaccare. Lo studio, condiviso con DL News, afferma che i sistemi di prova a conoscenza zero “si basano su sistemi informatici che sono sicuri anche contro attaccanti infinitamente potenti, grazie a come le informazioni sono strutturate e condivise, non a causa della crittografia.”

Distinzione tra Sicurezza Computazionale e Sicurezza Informatica

Questa distinzione non è una questione di grado, ma rappresenta una differenza categorica tra sicurezza computazionale e sicurezza informatica. La sicurezza standard della blockchain, compresa la protezione dei portafogli Bitcoin e degli account Ethereum, si basa sulla difficoltà computazionale: l’assunzione che rompere il problema matematico sottostante richieda più calcolo di quanto qualsiasi attaccante possa possedere.

I computer quantistici, utilizzando l’algoritmo di Shor, possono teoricamente risolvere determinate categorie di questi problemi matematici in modo esponenzialmente più veloce rispetto ai computer classici, motivo per cui le firme ellittiche di Bitcoin sono considerate potenzialmente vulnerabili.

Funzionamento delle Prove a Conoscenza Zero

Le prove a conoscenza zero funzionano in modo diverso: consentono a una parte di dimostrare la conoscenza di un segreto senza rivelare il segreto stesso, e la garanzia di sicurezza deriva dai principi informatici piuttosto che dalla difficoltà computazionale. Anche un computer con potenza di elaborazione infinita non può estrarre più informazioni di quelle che la prova è progettata per rivelare. Questa proprietà strutturale rende gli strumenti di privacy basati su ZK immuni all’algoritmo di Shor e a qualsiasi attacco quantistico mirato alla difficoltà computazionale.

Protocolli di Privacy Basati su ZK

Railgun è un protocollo di privacy che protegge gli importi delle transazioni e gli indirizzi utilizzando prove ZK su Ethereum. PrivacyPools è un protocollo progettato per consentire la privacy conforme, permettendo agli utenti di dimostrare che i loro fondi non provengono da fonti sanzionate senza rivelare la loro intera cronologia delle transazioni. Aleo è una blockchain Layer 1 costruita nativamente attorno alle prove ZK, mentre Aztec è un Layer 2 di Ethereum che consente l’esecuzione di smart contract privati tramite prove ZK. Tutti e quattro si basano sulla sicurezza informatica per le loro garanzie di privacy fondamentali.

Implicazioni Future

La conclusione dello studio di Coinbase implica che, quando i computer quantistici raggiungeranno un livello tale da minacciare la sicurezza chiave di Bitcoin, le proprietà di privacy di queste reti rimarranno intatte. La loro vulnerabilità, se presente, deriverebbe da altri componenti della loro architettura, come le firme ellittiche utilizzate per l’autenticazione degli account, che rappresentano uno strato di sicurezza separato dal sistema di prova ZK stesso.

Dibattito sulla Minaccia Quantistica

Questo risultato arriva mentre il dibattito più ampio sul rischio quantistico di Bitcoin sta generando attriti di governance in tutto l’ecosistema. Il dibattito sulla minaccia quantistica in Bitcoin si è concentrato su se forzare la migrazione delle monete o fare affidamento su aggiornamenti opzionali. L’infrastruttura di privacy basata su ZK evita completamente quel dibattito, poiché il suo modello di sicurezza fondamentale è già immune al calcolo quantistico per design.

Considerazioni per Sviluppatori e Utenti

Per gli sviluppatori DeFi e gli utenti istituzionali che valutano le scelte infrastrutturali su orizzonti temporali lunghi, lo studio fornisce una base concreta per considerare gli strumenti di privacy basati su ZK come categoricamente più a prova di futuro rispetto agli account blockchain tradizionali, che si basano sulla trasparenza rispetto alla minaccia quantistica.

Il co-fondatore di Ethereum, Vitalik Buterin, ha pubblicamente sostenuto protocolli come Railgun, affermando che la privacy dovrebbe essere un’opzione predefinita per gli utenti della blockchain. La scoperta dell’immunità quantistica aggiunge una dimensione di sicurezza a questo argomento.