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Kraken presenta 56 milioni di moduli fiscali per criptovalute nel 2025 e chiede al Congresso di aumentare la soglia di reporting

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Kraken e la Presentazione dei Moduli Fiscali

Kraken ha presentato 56 milioni di moduli fiscali per criptovalute all’IRS per l’anno fiscale 2025, la maggior parte dei quali riporta guadagni inferiori a 50 dollari. L’exchange ha ora chiesto al Congresso di rivedere quella che definisce una soglia di reporting impraticabile.

Critiche alla Soglia di Reporting

La presentazione di 56 milioni di moduli evidenzia un difetto fondamentale nel modo in cui le transazioni di asset digitali vengono attualmente riportate. La maggior parte di questi moduli riguarda importi inferiori a 50 dollari. Kraken ha divulgato i dati in un post sul proprio blog e li ha utilizzati per fare un appello diretto al Congresso: l’attuale soglia minima di reporting di 10 dollari è troppo bassa e deve essere modificata.

Il volume di presentazione di Kraken per il 2025 è di gran lunga superiore a quello che la maggior parte delle tradizionali società di intermediazione elabora, e l’exchange sostiene che i numeri dimostrano che l’attuale framework non è stato progettato tenendo conto delle criptovalute. Sotto le attuali regole dell’IRS, ereditate dalla finanza tradizionale, le piattaforme di criptovalute devono riportare le transazioni superiori a 10 dollari.

“La stragrande maggioranza di questi moduli rappresenta transazioni così piccole che non attiverebbero mai i requisiti di reporting nei mercati tradizionali,” ha affermato Kraken nel suo post.

Richiesta di Aumento della Soglia

L’exchange sta ora spingendo i legislatori ad aumentare significativamente la soglia di reporting, anche se non ha specificato un numero preciso nella sua dichiarazione pubblica. Kraken ha inquadrato la richiesta come una questione di praticità. Presentare decine di milioni di moduli per transazioni inferiori a 50 dollari mette a dura prova l’infrastruttura della piattaforma, crea confusione per gli utenti al dettaglio e fornisce pochi dati utili ai regolatori, secondo quanto riportato nel post di Kraken.

Contesto Normativo e Implicazioni

Questa mossa arriva mentre il Congresso sta già discutendo una riforma più ampia della tassazione e della divulgazione delle criptovalute. L’IRS ha costantemente ampliato i suoi requisiti di reporting per gli asset digitali dal 2026, con le regole di reporting per i broker che entreranno in vigore in fasi fino al 2026 e 2027. La spinta di Kraken aggiunge pressione a quella tempistica.

Se il Congresso decidesse di alzare la soglia di reporting, potrebbe ridurre i costi di conformità in tutto il settore e diminuire il numero di moduli che le piattaforme sono tenute a generare ogni anno. L’industria delle criptovalute ha ampiamente contestato le regole di reporting per i broker dell’IRS, sostenendo che le definizioni utilizzate non riflettono il modo in cui funzionano effettivamente le reti decentralizzate.

Implicazioni per gli Investitori al Dettaglio

Per gli investitori al dettaglio, le implicazioni sono significative. Milioni di piccoli detentori che hanno scambiato criptovalute nel 2025 potrebbero aver ricevuto moduli dall’IRS per transazioni che non hanno mai considerato eventi tassabili. Kraken ha dichiarato che intende continuare a sostenere la riforma della soglia mentre il dibattito normativo più ampio sulle criptovalute avanza a Washington.