Il Settore delle Criptovalute in Zimbabwe
Il Zimbabwe ha formalizzato e legalizzato il suo settore delle criptovalute attraverso il Decreto Statutario 99 del 2026. Il governo zimbabwese ha introdotto un nuovo quadro normativo volto a combattere il riciclaggio di denaro e a portare il business degli asset digitali fuori dall’economia sommersa. Questa legislazione, pubblicata come Decreto Statutario 99 del 2026, sottopone tutte le entità crypto alla supervisione diretta dell’unità anti-riciclaggio della Reserve Bank of Zimbabwe (RBZ).
Requisiti per le Imprese di Asset Digitali
Sotto questo regime, le imprese che assistono gli utenti nell’acquisto, vendita, trasferimento o conservazione di asset digitali devono registrarsi formalmente come fornitori di servizi di asset virtuali (VASPs). Questo mandato pone fine all’ambiguità iniziata nel 2018, quando la banca centrale ordinò alle istituzioni finanziarie di interrompere l’elaborazione delle transazioni legate alle criptovalute. Secondo un rapporto, la legislazione fa parte di uno sforzo per mantenere il paese fuori dalla lista grigia del Financial Action Task Force (FATF).
“Una grande parte del S.I.99 è davvero il Zimbabwe che mostra i suoi compiti al mondo,” ha riportato una pubblicazione tecnologica locale, Techzim, dopo la pubblicazione, sottolineando che le normative sono progettate per controllare i crimini finanziari piuttosto che offrire un’approvazione sovrana delle criptovalute come moneta legale.
Requisiti di Conformità e Responsabilità
Le normative impongono seri requisiti di conformità operativa, modellati secondo il tradizionale sistema bancario commerciale. Per operare legalmente, le aziende di asset digitali devono ora soddisfare diversi requisiti strutturali, tra cui:
- Creazione di una filiale domestica registrata legalmente
- Pagamento di una tassa annuale di registrazione di 500 dollari
- Implementazione della regola del viaggio
- Superamento di controlli di background per i direttori
Il decreto statale adotta anche una posizione descritta come neutra rispetto alla tecnologia delle finanze emergenti, chiarendo che la decentralizzazione non protegge le aziende dalla responsabilità. Ciò significa che le aziende o le organizzazioni con la capacità di modificare un contratto intelligente, instradare fondi o impostare commissioni di transazione soddisfano la soglia di esercitare controllo e sono quindi legalmente tenute a conformarsi.
Impatto sulle Startup Fintech
Sebbene si affermi che la legislazione imponga alti costi di conformità per le startup fintech locali, i sostenitori sostengono che linee guida chiare forniscano un ambiente legale prevedibile, che potrebbe proteggere l’ecosistema fintech domestico da chiusure normative inaspettate. L’abbraccio dell’amministrazione Trump alle criptovalute ha posizionato gli Stati Uniti come l’hub globale per gli asset digitali, ponendo fine all’ambiguità normativa.