Truffe legate alla migrazione della MiCA
Le truffe legate alla migrazione della MiCA stanno prendendo di mira gli utenti di criptovalute europei dopo la scadenza del periodo di transizione dell’Unione Europea, avvenuta il 1° luglio. Questo ha costretto i fornitori di servizi di asset crittografici non autorizzati a chiudere i loro servizi e a indirizzare i clienti verso aziende autorizzate o portafogli auto-ospitati.
Regolamenti e avvertimenti
La dichiarazione di giugno dell’ESMA richiede ai fornitori non autorizzati di interrompere l’acquisizione di nuovi clienti nell’UE e di limitare le loro attività a una chiusura ordinata. Il regolatore invita anche i clienti a verificare se un fornitore è presente nel suo registro ufficiale MiCA prima di trasferire asset.
“Gli organismi di vigilanza europei avvertono che i truffatori stanno sfruttando questi messaggi di migrazione genuini, impersonando i regolatori e gli scambi autorizzati, e indirizzando gli utenti verso siti web, portafogli o piattaforme falsi.”
Statistiche sulla migrazione
La portata della migrazione è ampia, ma i numeri richiedono una qualificazione. Una stima ampiamente ripetuta di oltre 1.700 piattaforme non autorizzate proviene dal fornitore di dati VASPnet, e non dall’ESMA. CoinDesk ha citato questa stima insieme ai dati del registro ESMA, che mostrano 323 aziende crittografiche autorizzate in un’istantanea di fine luglio.
Più di 1.700 piattaforme crittografiche non autorizzate sono state costrette a smettere di servire gli utenti dell’UE dopo l’entrata in vigore della MiCA il 1° luglio, mentre solo 323 aziende avevano un’autorizzazione MiCA valida al momento.
Rischi di ingegneria sociale
La migrazione crea uno scenario favorevole per l’ingegneria sociale. CoinDesk ha riportato che l’AMF francese ha incontrato criminali che si spacciavano per dipendenti del regolatore e chiedevano alle vittime commissioni amministrative anticipate per recuperare fondi.
L’ESMA avverte separatamente che i truffatori usano il suo nome, logo, documenti contraffatti e siti web copiati per apparire legittimi.
Consigli per gli utenti
L’AFM olandese ha informato CoinDesk che i truffatori potrebbero prendere di mira gli investitori al dettaglio in cerca di fornitori autorizzati alternativi. L’FMA austriaca ha consigliato ai clienti di aziende non autorizzate di verificare i fornitori nel registro dell’ESMA e, dove appropriato, trasferire asset a un CASP autorizzato o a un portafoglio auto-ospitato.
Il registro dell’ESMA rimane la fonte autorevole dell’UE. Un tracker di CASP di terze parti lanciato ad agosto rende le informazioni più facili da cercare, ma gli stessi operatori affermano che la verifica finale dovrebbe comunque essere completata contro l’ESMA e il regolatore nazionale competente.
Conclusione
Infine, la prossima fase è l’applicazione e la supervisione. L’ESMA ha dichiarato che essa e le autorità competenti nazionali monitoreranno se i principali fornitori transfrontalieri non autorizzati chiudono senza indugi e possono intraprendere azioni coordinate dove necessario. Gli utenti, nel frattempo, affrontano un rischio di phishing continuo mentre i fornitori genuini continuano a emettere avvisi di prelievo, trasferimento e restrizione dell’account.
L’ESMA afferma che “non ti contatterà mai” per richiedere informazioni personali con il pretesto di recuperare fondi o richiedere una commissione amministrativa.
Qualsiasi richiesta di migrazione non sollecitata che chieda a un utente di trasferire criptovalute dovrebbe quindi essere verificata in modo indipendente prima che gli asset vengano trasferiti.