Chiarimenti sull’uso dei depositi tokenizzati in Canada
L’ente di regolamentazione bancaria del Canada ha chiarito che i depositi tokenizzati non sono legalmente diversi dai depositi tradizionali, offrendo alle istituzioni finanziarie regolamentate a livello federale un percorso più chiaro per sviluppare prodotti di deposito utilizzando blockchain e altre tecnologie digitali.
Posizione dell’OSFI
L’Ufficio del Sovrintendente delle Istituzioni Finanziarie (OSFI) ha dichiarato che le istituzioni finanziarie e i loro fornitori terzi hanno sviluppato nuovi prodotti finanziari man mano che la finanza digitale avanza, inclusi i depositi tokenizzati e altri depositi rappresentati digitalmente. L’OSFI ha affermato che la sua ultima dichiarazione intende chiarire come le leggi esistenti sulle istituzioni finanziarie federali si applicano quando le banche utilizzano nuove tecnologie per offrire tali prodotti.
“I depositi tokenizzati non sono, ad esempio, legalmente distinti dai depositi tradizionali”
Questa posizione significa che un deposito non diventa un tipo separato di prodotto finanziario semplicemente perché è rappresentato digitalmente o utilizza un’infrastruttura blockchain. L’istituzione che offre il prodotto rimane responsabile del rispetto delle leggi e dei requisiti normativi che si applicano all’attività bancaria sottostante.
Responsabilità delle istituzioni finanziarie
Le istituzioni finanziarie devono garantire che i prodotti costruiti con nuove tecnologie siano conformi alle leggi e ai regolamenti applicabili, anche quando aziende esterne eseguono parti del servizio per loro conto. L’OSFI ha specificamente indicato alle banche la sua linea guida B-13, che copre la gestione del rischio tecnologico e informatico, e la linea guida B-10 per la gestione del rischio di terzi.
Le banche che considerano prodotti o servizi innovativi sono tenute a contattare i loro supervisori principali dell’OSFI prima del lancio. Il regolatore ha incoraggiato le istituzioni a cercare consulenza legale dove appropriato.
Innovazioni nel settore bancario
Un deposito tokenizzato rimane un deposito bancario commerciale rappresentato su un’infrastruttura di registro digitale ed emesso dalla banca che detiene i fondi sottostanti. Il denaro rimane una passività della banca commerciale, invece di diventare un token separato garantito da riserve emesso al di fuori della banca. Gli stablecoin possono utilizzare un’infrastruttura blockchain simile, ma sono strutturati in modo diverso.
Il trattamento legale dipende dall’emittente e dal quadro normativo che governa l’attività, mentre l’ultima chiarificazione dell’OSFI riguarda specificamente i depositi emessi da istituzioni finanziarie regolamentate a livello federale.
Progetti internazionali e sviluppo di sistemi
Le banche al di fuori del Canada hanno superato le prime sperimentazioni con i depositi tokenizzati nel 2026, con diversi progetti che testano come il denaro delle banche commerciali esistenti possa muoversi attraverso l’infrastruttura blockchain. A luglio, Swift ha lanciato un registro blockchain con 17 banche su sei continenti che si preparano a testare i pagamenti dei depositi tokenizzati per regolamenti transfrontalieri 24 ore su 24.
Le istituzioni partecipanti includevano HSBC, Citi, BNP Paribas, UBS, Standard Chartered, ANZ e DBS. Il sistema è stato sviluppato in nove mesi ed è stato progettato per coordinare i pagamenti che coinvolgono depositi digitali emessi dalle banche, mantenendo i processi di conformità, rischio e controllo utilizzati dalle istituzioni finanziarie.
Modelli di deposito e stablecoin
Altri progetti bancari hanno adottato approcci diversi per mettere i depositi delle banche commerciali sulle reti blockchain. A giugno, Custodia Bank e Vantage Bank hanno svelato un token a doppio scopo progettato per funzionare come un deposito bancario mentre è detenuto all’interno della loro rete bancaria Hazel e diventare uno stablecoin quando trasferito al di fuori del consorzio.
Il trattamento dei depositi tokenizzati in Canada si sta sviluppando insieme a un processo normativo separato per gli stablecoin garantiti da fiat. Il governatore della Banca del Canada, Tiff Macklem, ha dichiarato nel dicembre 2025 che gli stablecoin dovrebbero essere ancorati uno a uno alla valuta della banca centrale e garantiti da attivi governativi liquidi.
Conclusioni e prospettive future
La legislazione pianificata modificherebbe il Retail Payment Activities Act per coprire i fornitori di servizi di pagamento che gestiscono transazioni di stablecoin e includerebbe salvaguardie per la sicurezza nazionale per i token garantiti da fiat. Le banche che sviluppano prodotti innovativi sono ancora tenute a consultare i loro supervisori principali prima del lancio e a rispettare i requisiti esistenti dell’OSFI in materia di tecnologia, cyber e rischio di terzi.