Crypto Prices

BitMEX citata in giudizio per 20 milioni di sterline a causa di perdite in Bitcoin

prima di 37 minuti
2 minuti letti
1 visualizzazioni

Introduzione

L’exchange di criptovalute BitMEX è stato citato in giudizio per un importo di 20 milioni di sterline da parte dell’ingegnere software britannico Lewis Barber, il quale sostiene che l’azienda abbia offerto trading di derivati non autorizzato ai clienti del Regno Unito tra il 2018 e il 2022.

Dettagli della Causa

Il 14 ottobre, The Guardian ha riportato che Barber ha presentato la richiesta presso l’Alta Corte di Londra contro HDR Global Trading Limited, l’operatore di BitMEX con sede alle Seychelles. Barber sta cercando il rimborso dei Bitcoin che afferma di aver perso mentre negoziava derivati di criptovalute, o un risarcimento di valore equivalente.

La causa di Barber si concentra sui derivati di criptovalute, contratti finanziari che consentono agli investitori di speculare sui movimenti dei prezzi senza possedere direttamente gli asset sottostanti. Questi prodotti spesso comportano leva, aumentando i potenziali guadagni e perdite. Attraverso la sua attività di trading su BitMEX, Barber sostiene di aver perso Bitcoin per un valore di circa 20 milioni di sterline tra il 2018 e il 2022.

Questioni Legali

I suoi avvocati affermano che l’exchange non avesse l’autorizzazione necessaria dalla Financial Conduct Authority (FCA) per fornire i servizi di investimento contestati ai clienti del Regno Unito. La richiesta si basa sul Financial Services and Markets Act 2000, in particolare sulle disposizioni relative agli accordi stipulati da aziende che svolgono attività regolamentate senza le necessarie autorizzazioni.

“Questa è una richiesta sostanziale riguardante le perdite subite da Lewis nel corso di diversi anni”, ha affermato Gareth Keillor, un partner di Seladore Legal che rappresenta Barber.

La corte non ha ancora deciso se BitMEX abbia violato le regole applicabili o se l’investitore abbia diritto a recuperare le sue perdite. Le transazioni contestate riguardavano derivati di criptovalute con leva e futures perpetui, prodotti che consentono ai trader di assumere posizioni utilizzando esposizione presa in prestito.

Promozione e Attività di BitMEX

La causa include accuse su come BitMEX abbia commercializzato i suoi servizi di trading ai potenziali clienti. Gli avvocati di Barber affermano che l’exchange ha condotto campagne promozionali a livello internazionale senza escludere il Regno Unito. Il deposito fa riferimento specifico a un annuncio pubblicato su The Times il 3 gennaio 2019.

Il team legale sostiene che le attività promozionali dell’azienda abbiano supportato i suoi sforzi per attrarre clienti in Gran Bretagna, nonostante presumibilmente mancasse delle autorizzazioni regolatorie richieste per alcuni prodotti derivati.

Conseguenze e Sviluppi Futuri

La causa di Barber è diventata pubblica settimane dopo che BitMEX ha interrotto le sue operazioni di exchange di criptovalute. La piattaforma ha chiuso volontariamente il 23 settembre 2026, a seguito di una revisione strategica della sua attività. Barber ha nominato HDR Global Trading Limited come convenuta nei procedimenti dell’Alta Corte.

Rispondendo alla causa riportata, un portavoce di BitMEX ha dichiarato:

“Nessuna richiesta del genere è stata notificata a HDR Global Trading Limited.”

Gli avvocati di Barber hanno suggerito che i procedimenti potrebbero avere conseguenze per altri ex clienti che hanno negoziato prodotti simili attraverso BitMEX. Keillor ha affermato che altri residenti del Regno Unito potrebbero aver stipulato contratti comparabili, ma ha avvertito che eventuali recuperi potenziali dipenderebbero dai fatti particolari e dalla storia di trading.

Conclusione

La richiesta di Barber presso l’Alta Corte cerca il rimborso dei Bitcoin presumibilmente persi attraverso il trading tra il 2018 e il 2022, o danni equivalenti. Alla data del rapporto del 14 ottobre, BitMEX ha mantenuto che i procedimenti non erano stati formalmente notificati a HDR Global Trading Limited.