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I legislatori francesi sostengono la regola di reporting per i portafogli crypto superiori a 112.000 dollari

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Nuove Sanzioni per i Detentori di Criptovalute in Francia

I detentori di criptovalute potrebbero affrontare multe fino a 10.000 euro per non aver dichiarato beni qualificati. I legislatori francesi hanno sostenuto una proposta che richiederebbe ai possessori di criptovalute in custodia autonoma di segnalare le partecipazioni pari o superiori a 100.000 euro (112.000 dollari) o di affrontare sanzioni.

Dettagli dell’Emendamento

L’emendamento, numerato I-CF821, è stato adottato venerdì dalla Commissione Finanze dell’Assemblea Nazionale e introdurrebbe requisiti di reporting per le criptovalute non detenute da un fornitore di servizi di asset crypto, inclusi i beni conservati in portafogli personali.

Questo emendamento aggiungerebbe una disposizione al codice fiscale generale della Francia. Secondo la proposta, i detentori sarebbero tenuti a rivelare le partecipazioni in base al loro valore al 31 dicembre e potrebbero affrontare multe fino a 10.000 euro per la mancata dichiarazione.

Motivazioni e Impatti

Gli sponsor hanno affermato che la misura è destinata a combattere l’evasione fiscale, citando un’inchiesta parlamentare sulla tassazione delle persone facoltose, che ha rilevato che i guadagni in conto capitale derivanti dalle criptovalute hanno raggiunto i 3,5 miliardi di euro nel 2021, mentre solo 400 milioni di euro in beni crypto sono stati dichiarati alle autorità fiscali in quell’anno.

L’emendamento è stato introdotto da Charles de Courson, Jean-Pierre Bataille e Michel Castellani, tre membri del gruppo parlamentare Libertà, Indipendenti, Oltremare e Territori (LIOT) della Francia.

Altri Emendamenti e Prospettive Future

La misura di divulgazione dei portafogli era tra i cinque emendamenti relativi alle criptovalute adottati dalla Commissione Finanze la scorsa settimana. Altre proposte precedentemente riportate da Cointelegraph includevano l’imposizione di una tassa di uscita sulle partecipazioni in criptovaluta superiori a 800.000 euro quando i contribuenti si trasferiscono all’estero e la fine dei rinvii fiscali sulle conversioni in stablecoin garantite da fiat.

Tuttavia, mentre la Commissione Finanze ha adottato gli emendamenti venerdì, ha successivamente respinto la sezione delle entrate della più ampia legge di bilancio 2027 con 31 voti contro 3. I legislatori sono programmati per iniziare a dibattere la sezione delle entrate del bilancio nell’Assemblea Nazionale martedì, partendo dal progetto originale del governo.

Gli emendamenti sulle criptovalute dovranno essere presentati nuovamente e approvati durante i procedimenti parlamentari prima di diventare parte della legislazione, secondo quanto riportato dalla pubblicazione tecnologica francese Clubic.

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