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BitGo citata in giudizio per 141 milioni di dollari da aziende collegate a DWF Labs per vendite anticipate di token

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Controversia Legale di BitGo

BitGo è stata citata in giudizio per 141 milioni di dollari da due aziende collegate a DWF Labs, accusando il custode di criptovalute di aver venduto token riservati prima delle date di rilascio concordate, causando perdite ai venditori. Il Financial Times ha riportato il 9 ottobre che DWF Maas e Falcon Digital hanno presentato la causa presso l’Alta Corte di Londra, accusando BitGo di violare gli accordi di vendita di token privati riguardanti i token Falcon Finance (FF) e ESPORTS.

Accuse e Dettagli della Causa

Le aziende sostengono che le vendite contestate abbiano abbassato i prezzi dei token e ridotto il valore delle loro rimanenti partecipazioni. L’azione legale è stata riportata da Law360 il 2 ottobre, prima che il Financial Times pubblicasse ulteriori dettagli. BitGo ha rifiutato di commentare le accuse, che non sono state stabilite come fatti dal tribunale.

Al centro della controversia ci sono transazioni over-the-counter (OTC) riguardanti token di criptovaluta venduti sotto restrizioni contrattuali di trading.

DWF Maas e Falcon Digital sostengono che BitGo abbia acquisito gli asset in base a contratti che richiedevano che rimanessero bloccati per un periodo specificato. Secondo il Financial Times, gli accordi prevedevano un blocco iniziale di tre mesi, seguito da ulteriori condizioni di maturazione che limitavano quando i token potevano essere venduti.

Impatto delle Vendite Contestate

I querelanti sostengono che le presunte vendite anticipate abbiano aumentato la quantità di token disponibili per il trading prima delle date di rilascio concordate. DWF Maas e Falcon Digital stanno cercando un risarcimento per le perdite che attribuiscono alle transazioni. Tuttavia, i 141 milioni di dollari riportati rappresentano i danni richiesti dai querelanti, non un pagamento ordinato dal tribunale o una valutazione stabilita in modo indipendente delle presunte perdite.

I rapporti pubblicamente accessibili non stabiliscono le quantità totali vendute, i prezzi ricevuti da BitGo o le date esatte di ciascuna transazione contestata. Quei dettagli sarebbero necessari per confrontare l’attività di trading presunta con i programmi di rilascio contrattuali.

Secondo i querelanti, la presunta violazione ha influenzato le loro rimanenti partecipazioni in token perché la vendita di grandi quantità prima delle date concordate ha esercitato una pressione al ribasso sui prezzi di mercato.

Dettagli delle Transazioni e Ricerche di Mercato

Le aziende sostengono che le restrizioni facessero parte degli accordi OTC originali e che la loro violazione abbia causato danni finanziari. La loro richiesta di risarcimento si basa sulle perdite che attribuiscono alla condotta di BitGo, sebbene il calcolo completo dei danni non sia stato verificato in modo indipendente.

Un accordo di lock-up generalmente impedisce a un acquirente di vendere o trasferire asset specificati per un periodo contrattuale. Le condizioni di maturazione possono estendere le restrizioni rilasciando porzioni dei token acquistati su un periodo programmato.

Contesto e Altre Controversie Legali

Il caso ha attirato l’attenzione sulle transazioni di token privati condotte da aziende coinvolte nel market making di criptovalute. DWF Labs, fondata nel 2022, opera nel trading e investimento in asset digitali, mentre le sue aziende affiliate partecipano a operazioni che coinvolgono emittenti di token e altri partecipanti al mercato.

Sebbene il Financial Times abbia identificato le parti e gli asset coinvolti, non sono emerse prove blockchain pubblicamente verificate che stabiliscano le specifiche vendite di BitGo dall’analisi del materiale esaminato per questo rapporto. Le informazioni disponibili quindi non stabiliscono se le presunte transazioni abbiano causato le perdite di prezzo rivendicate.

La causa riguarda un asset che ha subito una notevole pressione di vendita all’inizio del 2026.

A maggio, ESPORTS ha subito un crollo di prezzo di oltre il 90% in circa due ore, a seguito di grandi movimenti di token che coinvolgevano portafogli legati al progetto. L’analisi blockchain pubblicata all’epoca ha identificato circa 178 milioni di token ESPORTS in movimento verso un’attività di trading del valore di circa 12,76 milioni di dollari.

Conclusioni e Sviluppi Futuri

La causa di Londra non è l’unica controversia legale in corso per BitGo. La società di asset digitali con sede negli Stati Uniti è stata coinvolta in contenziosi con Galaxy Digital riguardo al loro accordo di acquisizione abbandonato da 1,2 miliardi di dollari. A maggio 2026, il fondatore di Galaxy, Mike Novogratz, è apparso nella Corte di Cancelleria del Delaware durante le udienze riguardanti la transazione fallita.

BitGo sta cercando almeno 100 milioni di dollari a causa della decisione di Galaxy di terminare l’acquisizione nell’agosto 2022. La controversia legale tra BitGo e Galaxy Digital si concentra sugli obblighi contrattuali riguardanti i bilanci e i requisiti contabili.

Al momento di questa dichiarazione, la società stava aspettando una decisione del tribunale. Non era disponibile nei rapporti esaminati alcuna data di udienza verificata o scadenza per la difesa di BitGo.

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