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Caso Pokémon Crypto: Un Collezionista Affronta il Processo per un Hack da 55 Milioni di Dollari

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Accuse contro Jonathan Spalletta

Un atto d’accusa degli Stati Uniti sostiene che due exploit di Uranium Finance siano passati attraverso Tornado Cash prima di essere utilizzati per acquistare carte Pokémon e altri oggetti da collezione. Le accuse contro Jonathan Spalletta rimangono presunzioni, non una sentenza di colpevolezza da parte del tribunale.

Dettagli dell’Atto d’Accusa

L’annuncio dell’atto d’accusa del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, emesso il 30 marzo 2026, descrive i presunti hack, il percorso di riciclaggio e gli acquisti. Uranium era un exchange di criptovalute decentralizzato che permetteva agli utenti di depositare e scambiare asset attraverso pool di liquidità.

I pubblici ministeri sostengono che Spalletta abbia sfruttato i suoi smart contract due volte nell’aprile 2021, trasformando le debolezze nella logica di prelievo e ricompense in perdite sostanziali per l’exchange e i suoi utenti. Il primo presunto attacco si è verificato l’8 aprile. L’atto d’accusa afferma che una sequenza ingannevole di transazioni di smart contract ha permesso a Spalletta di prelevare più token di ricompensa di quanto avesse diritto a ricevere, estraendo criptovalute per un valore di circa 1,4 milioni di dollari.

Si sostiene inoltre che abbia ripetuto le transazioni fino a svuotare quasi tutti i token di ricompensa nel pool. Il 28 aprile, i pubblici ministeri sostengono che abbia sfruttato un errore separato che ha colpito i prelievi attraverso 26 pool di liquidità di Uranium, risultando nel furto di circa 53,3 milioni di dollari in criptovalute. L’exchange ha chiuso dopo il secondo hack perché privo di fondi.

Queste cifre sono il resoconto del DOJ di due attacchi distinti; il comunicato non stabilisce un totale combinato definitivo oltre a descrivere le accuse come coinvolgenti più di 50 milioni di dollari. Il caso è andato ben oltre l’exploit originale. Il DOJ ha dichiarato che Spalletta si è arreso dopo che l’atto d’accusa è stato reso pubblico e doveva comparire davanti al Giudice Magistrato degli Stati Uniti Ona T. Wang.

Separatamente, le forze dell’ordine hanno sequestrato criptovalute per un valore di circa 31 milioni di dollari il 24 febbraio 2025, sotto un mandato di sequestro autorizzato dal giudice. Quel lungo intervallo tra i presunti attacchi del 2021 e il successivo sequestro è familiare nell’applicazione delle leggi sulle criptovalute: le transazioni possono rimanere visibili anche quando l’identità dietro un indirizzo non è immediatamente stabilita.

Da un Presunto Exploit di Criptovalute a Carte Pokémon

L’atto d’accusa descrive un percorso dall’exploitation del contratto alla spesa, non semplicemente un grande saldo in un portafoglio. I pubblici ministeri sostengono che dopo aver ottenuto la criptovaluta, Spalletta l’abbia spostata attraverso una complessa serie di transazioni tra portafogli e blockchain, incluso attraverso Tornado Cash.

Il comunicato non fornisce un resoconto completo di tracciamento transazione per transazione. Gli acquisti presunti rendono il caso insolitamente tangibile. Il DOJ afferma che i proventi hanno finanziato una carta Black Lotus di Magic: The Gathering per circa 500.000 dollari e 18 pacchetti Alpha sigillati per circa 1,51 milioni di dollari. Elenca anche una scatola di pacchetti booster di prima edizione di Pokémon sigillata, valutata circa 257.500 dollari, e un set base completo di prima edizione di Pokémon per circa 750.000 dollari.

La presunta spesa in criptovalute si è estesa oltre le carte Pokémon. L’atto d’accusa identifica un pezzo di tessuto dell’aereo originale dei fratelli Wright, successivamente portato sulla luna dall’astronauta Neil Armstrong, acquistato per circa 137.500 dollari, e un Eid Mar Denarius che commemora l’assassinio di Giulio Cesare, acquistato per circa 601.545 dollari.

Il comunicato afferma che fotografie della carta Black Lotus, del tessuto e di alcune monete erano associate a oggetti sequestrati dalla residenza di Spalletta sotto un mandato di perquisizione autorizzato dal giudice. Questi dettagli descrivono le accuse del governo, non un resoconto provato di chi ha pagato per ogni articolo o quale portafoglio ha finanziato ciascun acquisto.

Considerazioni Finali

Il comunicato del DOJ non afferma che circa 26 milioni di dollari siano passati attraverso Tornado Cash, una cifra che appare in report supplementari. Quel numero non dovrebbe essere trattato come stabilito dall’annuncio dell’atto d’accusa stesso. Il percorso è importante per gli investigatori perché la conversione in oggetti da collezione può creare registrazioni e controparti al di fuori della blockchain.

I trasferimenti on-chain possono identificare un modello di movimento, mentre i registri di acquisto, i beni sequestrati e altre prove possono potenzialmente aiutare a collegare quel modello a una persona. La forza probatoria risiede nella catena combinata, non in un singolo trasferimento o oggetto di alto valore. Ciò rende il caso rilevante oltre Uranium Finance. Gli asset crypto possono muoversi rapidamente tra indirizzi, mentre le conseguenze di un hack DeFi persistono attraverso fallimenti di exchange, azioni di enforcement e sforzi di recupero anni dopo. Tracciare asset rubati dopo altre violazioni di exchange presenta lo stesso problema: seguire il movimento non è identico a provare la proprietà o l’intento.

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