Preparazione per le Minacce del Calcolo Quantistico
Coinbase ha esortato gli sviluppatori di Bitcoin a iniziare a prepararsi per le minacce del calcolo quantistico, avvertendo in un documento tecnico del 13 ottobre che l’aggiornamento della sicurezza della criptovaluta potrebbe richiedere diversi anni.
Raccomandazioni di Coinbase
L’azienda ha pubblicato le sue raccomandazioni martedì, delineando come Bitcoin potrebbe adottare gradualmente firme digitali resistenti al calcolo quantistico, proteggendo nel contempo i portafogli esistenti e le partecipazioni istituzionali. Coinbase, che afferma di detenere circa il 5% di tutti i BTC esistenti in custodia, ha chiesto:
- Design flessibili per le transazioni
- Protezione più forte per i portafogli
- Un processo di migrazione che non dipenda dalla risoluzione di ogni controversia sui vecchi coin
Considerazioni Tecniche
Nel suo documento del 13 ottobre, Coinbase ha spiegato che il passaggio di Bitcoin verso una sicurezza resistente al calcolo quantistico implica più che l’introduzione di un nuovo algoritmo di firma digitale. Gli sviluppatori devono considerare:
- Commissioni di transazione
- Capacità della rete
- Compatibilità dei portafogli
- Capacità dei nodi Bitcoin di verificare le transazioni in modo indipendente
Minacce Future e Preparazione
Coinbase ha descritto la minaccia come una possibilità futura che richiede preparazione prima che la tecnologia necessaria diventi disponibile. Attualmente, Bitcoin si basa sulla crittografia a curva ellittica, inclusi ECDSA e firme Schnorr, per autorizzare le transazioni. Un computer quantistico sufficientemente potente potrebbe teoricamente derivare chiavi private da chiavi pubbliche esposte, consentendo a un attaccante di spendere fondi senza autorizzazione.
“Coinbase ha descritto la minaccia come una possibilità futura che richiede preparazione prima che la tecnologia necessaria diventi disponibile.”
Proposte Tecniche
Tra gli approcci tecnici proposti, Coinbase ha identificato BIP-360 e P2TRv2 come design da considerare per la transizione di Bitcoin. Entrambi cercano di fornire strutture di transazione flessibili che potrebbero ospitare nuovi sistemi di firma digitale. BIP-360 introduce Pay-to-Merkle-Root, o P2MR, un tipo di output di transazione proposto derivato dall’architettura esistente di Taproot di Bitcoin.
Considerazioni sulla Custodia Istituzionale
La custodia istituzionale crea ulteriori requisiti. Coinbase ha affermato che i nuovi sistemi di firma dovrebbero rimanere compatibili con il calcolo multiparte, o MPC, una tecnica di sicurezza che consente a più parti o sistemi di partecipare alla firma crittografica. Coinbase ha espresso particolare preoccupazione per gli algoritmi di firma a stato, che richiedono ai sistemi di tenere traccia delle informazioni attraverso le operazioni di firma.
Conclusioni e Raccomandazioni
Coinbase ha raccomandato di discutere tali decisioni indipendentemente dallo sviluppo tecnico delle firme post-quantistiche. L’azienda ha affermato che le divergenze sui fondi inaccessibili non dovrebbero ostacolare il lavoro sulle protezioni per i portafogli attivi. Il documento ha identificato ulteriori esigenze di test riguardanti la verifica delle transazioni, i portafogli hardware, i costi delle commissioni, la propagazione dei blocchi e il tempo necessario per spostare potenziali partecipazioni Bitcoin vulnerabili.
La pubblicazione del 13 ottobre non ha stabilito una scadenza per gli utenti di Bitcoin per migrare, né ha approvato un algoritmo di firma finale specifico o annunciato una data di attivazione proposta. L’azienda ha affermato che il suo prossimo lavoro continuerà attraverso discussioni con ricercatori, sviluppatori e contributori open-source.