Crypto Prices

La Lituania Allinea le Regole di Tracciamento degli Utenti Crypto agli Standard dell’UE

prima di 17 ore
1 minuto di lettura
2 visualizzazioni

Procedure Aggiornate per il Reporting Fiscale in Lituania

L’autorità fiscale della Lituania ha emesso procedure aggiornate che chiariscono i requisiti di reporting per i fornitori di servizi di asset crypto, allineando le regole nazionali con il DAC8 dell’UE e gli standard di trasparenza fiscale dell’OCSE.

Modifiche e Obblighi di Reporting

L’Ispettorato Fiscale Statale ha pubblicato queste procedure mentre le autorità europee si preparano ad attuare regole di trasparenza fiscale più rigorose. Le modifiche, attuate tramite l’Ordine VA-63, affinano le definizioni operative e i criteri di reporting legale per gli utenti di asset crypto.

Sotto il nuovo quadro, i fornitori di servizi di asset crypto regolamentati e gli operatori locali devono affinare i protocolli di due diligence dei clienti per raccogliere dati dettagliati di identificazione degli utenti, registri delle transazioni e informazioni sulla residenza fiscale.

Elementi Chiave del Quadro di Reporting

Secondo un rapporto di Bloomberg, gli elementi chiave del quadro di reporting includono parametri chiariti che determinano quali utenti di asset crypto, sia individuali che aziendali, rientrano nei requisiti di reporting obbligatori.

Il quadro fornisce anche istruzioni tecniche per le piattaforme riguardo ai numeri di identificazione dei clienti, ai registri delle transazioni e ai saldi dei conti. Inoltre, fa riferimento a interpretazioni di standard internazionali nei casi in cui specifici scenari tecnici non siano esplicitamente affrontati dalla legge nazionale.

Esenzioni e Normative Aggiuntive

Ulteriori disposizioni esentano le entità già registrate e che hanno adempiuto ai doveri di reporting in un altro stato membro dell’UE dall’obbligo di presentare filing duplicati in Lituania. Le direttive di reporting aggiornate seguono gli aggiustamenti normativi attuati all’inizio dell’anno riguardanti gli stablecoin e l’elaborazione dei pagamenti.

Requisiti per le Aziende Crypto

Dal 2 marzo, le aziende crypto che conducono determinate transazioni coinvolgendo token di denaro elettronico (EMT) devono detenere un’autorizzazione aggiuntiva per fornire servizi di pagamento. Questo requisito copre attività come il trasferimento di EMT per conto dei clienti e l’operazione di determinati portafogli di custodia che consentono trasferimenti di terze parti.

Tuttavia, gli scambi crypto-to-crypto e crypto-to-fiat che coinvolgono EMT non sono automaticamente classificati come servizi di pagamento secondo questa guida.

Implicazioni Future e Conformità

Le regole aggiornate aprono la strada per un reporting operativo completo che entrerà in vigore in tutta l’UE il 1° gennaio 2026. I dati raccolti dalle piattaforme nel 2027 saranno scambiati automaticamente tra le amministrazioni fiscali degli stati membri dell’UE a partire dalla metà del 2027.

Gli esperti di conformità fiscale notano che, sebbene le regole aggiornate non alterino le aliquote fiscali sulle plusvalenze di base della Lituania sugli asset virtuali, gli operatori crypto e le istituzioni finanziarie che servono residenti lituani devono aggiornare immediatamente i flussi di lavoro di onboarding dei clienti e i sistemi back-end per evitare sanzioni per non conformità.

Sviluppi Recenti nell’Indagine su Foxpay

Inoltre, l’imprenditore lituano Vilhelm German ha ottenuto due sviluppi favorevoli nell’indagine su Foxpay, poiché i pubblici ministeri hanno abbandonato le accuse di riciclaggio di denaro e corruzione.

Popolare