Introduzione
Il Chief Policy Officer di Coinbase, Faryar Shirzad, ha respinto le affermazioni secondo cui il CLARITY Act indebolirebbe la sicurezza nazionale degli Stati Uniti. In un post dell’11 luglio su X, ha affermato che regole poco chiare sulle criptovalute offrono opportunità ai cattivi attori per operare al di fuori dei confini normativi definiti.
Posizione di Faryar Shirzad
Shirzad ha sostenuto che il disegno di legge sposterebbe più attività legate agli asset digitali in un sistema di conformità federale, piuttosto che lasciarle sotto una supervisione frammentata. Ha dichiarato che la proposta sottoporrebbe broker, dealer e exchange di criptovalute agli obblighi previsti dal Bank Secrecy Act, che includono:
- Programmi di prevenzione del riciclaggio di denaro
- Controlli sui clienti
- Rapporti sulle attività sospette
- Conformità alle sanzioni
Ha anche sottolineato le disposizioni che consentono alle piattaforme di sospendere trasferimenti sospetti quando le forze dell’ordine richiedono un intervento.
“Questo non è un lasciapassare per le criptovalute,”
ha scritto, definendo la proposta un rigoroso mandato di sicurezza.
Critiche al CLARITY Act
La senatrice Elizabeth Warren ha preso una posizione opposta, condividendo un articolo dell’ex direttore del National Security Council per l’Iran, Richard Nephew, e scrivendo:
“Così come è attualmente redatto, il CLARITY Act è un biglietto per l’evasione delle sanzioni.”
Nephew ha sostenuto che il disegno di legge potrebbe lasciare alcuni partecipanti alla finanza decentralizzata al di fuori degli obblighi chiari previsti dal Bank Secrecy Act, rendendo più difficile l’applicazione delle norme.
Dispute e preoccupazioni
La disputa si concentra su quali attività di criptovaluta debbano registrarsi, monitorare le transazioni e rispondere alle agenzie federali. Warren e altri critici affermano che le esenzioni per alcuni servizi non custodiali potrebbero lasciare lacune che governi stranieri, gruppi criminali ed entità sanzionate potrebbero sfruttare. Un advisory della minoranza del Comitato Bancario del Senato ha sollevato preoccupazioni simili.
I sostenitori affermano che le leggi esistenti sulle sanzioni rimarrebbero in vigore mentre il disegno di legge aggiunge nuovi poteri per il Dipartimento del Tesoro e FinCEN. Il foglio informativo del Comitato Bancario del Senato sul CLARITY Act afferma che il disegno di legge applica le regole federali contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo agli intermediari di asset digitali centralizzati.
Misure e sviluppi futuri
La proposta aumenterebbe il finanziamento di FinCEN, richiederebbe controlli sui rischi presso le aziende di asset digitali e creerebbe un programma di condivisione delle informazioni tra governo e industria. Regolerebbe anche i chioschi di criptovalute e richiederebbe studi su mixer, finanza illecita, rischi informatici e minacce alla sicurezza nazionale. Queste misure supportano il caso di Shirzad, mentre il dibattito sui servizi decentralizzati sostiene la richiesta di Warren di un linguaggio più rigoroso.
L’ultima copertura di crypto.news riporta che il personale del Senato prevede di rilasciare una bozza unificata del CLARITY Act durante la settimana del 13 luglio. Il nuovo testo combinerà il lavoro dei comitati Bancario e Agricoltura, con più di 70 pagine aggiunte, comprese protezioni per i consumatori più forti e modifiche richieste durante i colloqui bipartisan.
Prossimi passi
I leader del Senato puntano a un’azione possibile in aula durante la settimana del 20 luglio, ma rimangono aperte diverse controversie. I legislatori continuano a negoziare regole etiche, premi per stablecoin, protezioni per la finanza decentralizzata e garanzie legali per gli sviluppatori di software. Crypto.news ha riportato che il senatore Ron Wyden desidera che il disegno di legge finale mantenga le protezioni per gli sviluppatori che non controllano i fondi dei clienti.
La Camera ha approvato una versione precedente nel luglio 2025, mentre il Comitato Bancario del Senato ha avanzato la sua bozza con un voto di 15-9 nel maggio 2026. Entrambi i rami devono approvare un testo corrispondente prima che il disegno di legge possa raggiungere il presidente. Il Senato inizia il suo recess di agosto il 7 agosto, lasciando poco tempo per il dibattito e le modifiche. La disputa sulla sicurezza nazionale aggiunge un ulteriore test mentre i sostenitori cercano di ottenere abbastanza voti democratici per l’approvazione prima che i legislatori lascino Washington per l’estate.