Contesto della Disputa Legale
Le affiliate di DWF Labs hanno citato in giudizio il custode di criptovalute Bitgo presso l’Alta Corte di Londra, richiedendo 141 milioni di dollari per presunte vendite premature di token scontati. I querelanti sostengono che Bitgo abbia violato le restrizioni contrattuali sul blocco, trasferendo i token Falcon Finance (FF) e ESPORTS sugli scambi circa due mesi prima della loro data di rilascio programmata.
Dettagli delle Accuse
Le transazioni presuntivamente effettuate hanno esercitato pressione sulle vendite in mercati poco scambiati, lasciando le società di investimento collegate a DWF con posizioni sostanziali che avevano perso un valore considerevole. Secondo un rapporto del Financial Times (FT), l’affare di criptovalute scontate si è trasformato in una battaglia legale da 141 milioni di dollari, con le affiliate di DWF Labs che accusano Bitgo di aver infranto la sua promessa di mantenere certi token bloccati.
Accordi e Condizioni di Blocco
La disputa ruota attorno agli acquisti privati di token che, secondo quanto si sostiene, erano soggetti a una condizione chiara. Il custode istituzionale Bitgo avrebbe ricevuto gli asset a prezzi ridotti, ma non avrebbe potuto venderli o trasferirli durante un periodo di blocco iniziale di tre mesi. Invece, i querelanti affermano che i token hanno iniziato a muoversi sugli scambi circa due mesi prima del previsto, esercitando pressione su mercati già fragili e illiquidi.
Impatto Finanziario e Richiesta di Danni
Le conseguenze finanziarie sono al centro del reclamo. FF è stato scambiato intorno a 0,08 dollari all’inizio di marzo 2026, prima di scendere verso 0,07 dollari entro la fine di aprile. ESPORTS ha subito un colpo molto più duro, scendendo da circa 0,28 dollari a metà marzo a 0,07 dollari all’inizio di giugno, rappresentando un calo del 75%.
I querelanti, DWF Maas e Falcon Digital, sono veicoli di investimento associati al market maker di criptovalute con sede a Dubai, DWF Labs. La loro causa riguarda transazioni private over-the-counter (OTC) che coinvolgono il token FF di Falcon Finance e ESPORTS, una criptovaluta associata al settore dei giochi.
Posizione di DWF e Risoluzione della Disputa
“Il prezzo scontato che Bitgo ha ricevuto era condizionato al mantenimento dei token bloccati, e sono stati trasferiti sugli scambi circa due mesi prima del primo sblocco. Abbiamo sollevato questo problema con Bitgo ad aprile e maggio, e senza alcun impegno in arrivo, è diventata necessaria l’azione legale. Rimaniamo fiduciosi e aperti a una risoluzione,” ha dichiarato DWF in una dichiarazione riportata dal Financial Times.
Conclusioni e Prospettive Future
Il caso arriva anche in un anno significativo per il custode, che ha fatto il suo debutto alla Borsa di New York (NYSE) a gennaio 2026 con il ticker BTGO. Le procedure londinesi esamineranno se Bitgo abbia violato obblighi contrattuali applicabili e se le presunte transazioni abbiano causato le perdite finanziarie rivendicate dalle affiliate di DWF.
Per ora, le accuse rimangono non provate e nessuna determinazione giudiziaria ha stabilito che Bitgo abbia violato gli accordi o causato i cali di prezzo riportati. DWF ha indicato che rimane aperta a risolvere la disputa al di fuori del tribunale. La domanda più grande è se i querelanti possano dimostrare che i presunti trasferimenti anticipati di Bitgo, piuttosto che le condizioni di mercato più ampie, siano stati responsabili delle perdite dietro la loro richiesta di 141 milioni di dollari.
Bitgo non ha risposto pubblicamente alle accuse della causa né ha pubblicato nulla sui suoi canali social.