Attacchi ai possessori di Bitcoin: un fenomeno in crescita
Negli ultimi anni, gli attacchi fisici ai possessori di Bitcoin sono aumentati e il previsto ritorno di un mercato rialzista potrebbe ulteriormente accrescere i rischi per i proprietari di asset crypto. Una nuova mappa interattiva, lanciata il 21 settembre da Jameson Lopp, co-fondatore e chief security officer di Casa, mostra che la Francia è emersa come un hotspot per tali attacchi.
Statistiche sugli attacchi
Questa mappa si basa su un database di attacchi pubblicamente divulgati ai possessori di crypto dal 2014. Secondo i dati, la Francia ha registrato un totale di 68 attacchi legati alla crypto, seguita dagli Stati Uniti con 59 e dal Regno Unito con 24, classificandosi rispettivamente al secondo e terzo posto.
Quando si considera il numero di attacchi pro capite, Hong Kong ha il tasso più alto, con 1,72 attacchi per milione di persone. La Georgia si colloca al secondo posto, ma la maggior parte degli attacchi si è verificata nella parte del paese occupata dalla Russia. La Francia si posiziona quarta, con 1,02 attacchi per milione di persone, dietro agli Emirati Arabi Uniti.
Aumento degli attacchi nel 2026
Tuttavia, quest’anno, quando si misura il numero di attacchi pro capite, la Francia guida nuovamente la classifica, diventando più pericolosa di Hong Kong. È importante notare che questi dati sono incompleti, poiché molti attacchi rimangono non segnalati. Un database separato mantenuto da Gart ha registrato 391 attacchi in 59 paesi, un incremento di quasi il 9% rispetto a quanto riportato nel database di Lopp.
Il numero di attacchi in Francia è quasi triplicato nei primi nove mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025, raggiungendo 41. Nel resto del mondo, il numero di attacchi è sceso di oltre la metà, a 21.
Rischi e consapevolezza
Il Ministro dell’Interno francese, Laurent Nuñez, ha dichiarato a fine giugno che le autorità hanno conteggiato 77 attacchi legati agli asset crypto nella prima metà del 2026, sottolineando che la situazione potrebbe essere anche peggiore di quanto suggeriscano i numeri tracciati.
“La minimizzazione dei dati non è più un lusso della privacy. È un controllo di sicurezza fisica.” – Certik
Il grafico di Gart mostra anche che il numero di attacchi è diminuito nel secondo trimestre di quest’anno rispetto al primo e ha continuato a diminuire nel terzo trimestre. Tuttavia, il grafico evidenzia anche una correlazione tra gli attacchi e il prezzo di Bitcoin, suggerendo che i possessori di Bitcoin potrebbero essere nuovamente presi di mira più frequentemente se il rally continua.
Consigli per la sicurezza
In definitiva, mentre alcuni possessori di Bitcoin sono ora più consapevoli di questi rischi e hanno migliorato la loro sicurezza, è fondamentale adottare misure per aumentare la propria protezione. Di seguito sono riportate le raccomandazioni di Certik su come puoi proteggere te stesso e la tua famiglia:
- Rimanere al sicuro: essere vigili e consapevoli delle minacce.
- Migliorare la sicurezza personale: utilizzare misure di sicurezza avanzate per proteggere i propri asset.
- Monitorare le fughe di dati: essere informati su eventuali violazioni che potrebbero compromettere la propria sicurezza.
In un contesto in cui la sicurezza fisica di un proprietario di asset crypto dipende anche da terzi, come gli exchange e i governi, è essenziale rimanere informati e preparati.