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I regolatori statunitensi mancano la scadenza chiave del GENIUS Act mentre le regole sugli stablecoin rimangono bloccate

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Introduzione al GENIUS Act

I regolatori finanziari statunitensi hanno mancato la scadenza di un anno del GENIUS Act per completare le regole fondamentali relative al quadro federale degli stablecoin nel paese. Diverse normative sono rimaste in fase di proposta quando è scaduta la scadenza del 18 luglio 2026.

Dettagli sul GENIUS Act

Il presidente Donald Trump ha firmato il GENIUS Act in legge il 18 luglio 2025, richiedendo ai principali regolatori federali degli stablecoin di emettere regole attuative entro un anno. L’Ufficio del Comptroller of the Currency (OCC) ha avviato il suo principale processo di regolamentazione all’inizio di quest’anno, ma le regole finali non erano in vigore entro la scadenza.

Proposte di Regolamentazione

L’OCC ha rilasciato le sue principali regole proposte per il GENIUS Act a febbraio, coprendo gli attivi di riserva, i rimborsi, il capitale, la liquidità, la custodia e la gestione del rischio per gli emittenti di stablecoin sotto la sua supervisione. Anche la Federal Deposit Insurance Corporation (FDIC) ha proposto il proprio quadro ad aprile, che include i requisiti di riserva, il capitale, i rimborsi, la custodia e i controlli di rischio per gli emittenti legati alle banche supervisionate dalla FDIC. Tuttavia, le regole rimangono incomplete.

Coordinamento tra Regolatori

Come riportato da crypto.news, importanti gruppi bancari avevano precedentemente chiesto ai regolatori di coordinare le diverse proposte del GENIUS Act prima di completarle, sostenendo che le regole di diverse agenzie sono strettamente collegate e non dovrebbero procedere separatamente.

L’Amministrazione Nazionale delle Cooperative di Credito ha anche lavorato su regole per gli emittenti di stablecoin, ma la sua ultima proposta di standard è rimasta nel processo di consultazione vicino alla scadenza statutaria. I regolatori federali non hanno nemmeno completato le regole relative all’identificazione dei clienti per gli emittenti di stablecoin.

Proposta di Identificazione dei Clienti

La proposta congiunta rilasciata dalle agenzie federali richiederebbe agli emittenti di verificare i clienti e mantenere registri di identificazione. Come riportato da crypto.news, la proposta tratterebbe gli emittenti di stablecoin autorizzati come istituzioni finanziarie ai sensi dei requisiti del Bank Secrecy Act.

Regole sul Riciclaggio di Denaro

Il periodo di commento pubblico si estende oltre la scadenza per la regolamentazione del 18 luglio, impedendo ai regolatori di completare il normale processo di revisione in tempo. Anche le regole contro il riciclaggio di denaro e le sanzioni sono ancora in fase di sviluppo. Il Dipartimento del Tesoro ha proposto requisiti di conformità separati ad aprile, mentre la FDIC ha emesso un’altra proposta riguardante gli emittenti sotto la sua supervisione.

Supervisione Statale e Certificazione

Il GENIUS Act consente ad alcuni emittenti di stablecoin più piccoli di operare sotto supervisione statale quando le regole locali soddisfano gli standard federali. La legge utilizza il termine “sostanzialmente simile” per descrivere i quadri statali qualificanti. Il Dipartimento del Tesoro ha proposto regole per quel processo di certificazione ad aprile, ma il quadro non è stato finalizzato.

Come riportato da crypto.news, un gruppo bipartisan di senatori ha successivamente esortato il Tesoro a preservare il ruolo dei regolatori statali e a fornire tempistiche di certificazione più chiare.

Prospettive Future

La mancata scadenza per la regolamentazione del 18 luglio non ritarda automaticamente la data di inizio del GENIUS Act, che è prevista per entrare in vigore entro il 18 gennaio 2027, a meno che le regole finali non attivino una data di entrata in vigore anticipata secondo il suo calendario di attuazione. Questo lascia gli emittenti di stablecoin prospettici a prepararsi per un quadro federale, mentre diversi requisiti dettagliati possono ancora cambiare.

Le aziende dovranno eventualmente adattare la loro gestione delle riserve, i controlli sui clienti, i processi di rimborso e i sistemi di conformità per soddisfare le regole finali. Come riportato da crypto.news, la scadenza di luglio era un punto chiave nel lancio del GENIUS Act. I regolatori hanno ora superato quella data con importanti pacchetti di regole ancora incompleti, riducendo il tempo tra la pubblicazione delle regole finali e l’inizio previsto del quadro.