Crypto Prices

Il Brasile a confronto: la repressione delle criptovalute di Lula e la posizione incerta di Bolsonaro

prima di 3 ore
1 minuto di lettura
2 visualizzazioni

Le Elezioni Brasiliane e le Criptovalute

Le elezioni brasiliane si avvicinano e le politiche sulle criptovalute del paese, attualmente leader nell’adozione di queste tecnologie, potrebbero subire significativi cambiamenti. In questo articolo, analizziamo le possibili conseguenze nel mondo delle criptovalute in caso di vittoria del Presidente Lula e cosa potrebbe accadere se il suo avversario Flavio Bolsonaro dovesse prevalere.

Il Contesto Elettorale

Le elezioni presidenziali, fissate per il 4 ottobre, hanno il potenziale di modificare le normative sulle criptovalute a seconda di chi avrà successo. I sondaggi locali indicano che la competizione potrebbe proseguire in un ballottaggio, poiché nessun candidato sembra in grado di ottenere oltre il 50% dei voti. Questo confronto determinerà se il Presidente Luiz Inácio Lula da Silva o il suo rivale più vicino, Flavio Bolsonaro, figlio dell’ex Presidente Jair Bolsonaro, definiranno il futuro delle criptovalute in Brasile.

Le Politiche di Lula

Se Lula dovesse mantenere la sua posizione, gli analisti prevedono un inasprimento delle normative sulle criptovalute, con un aumento della conformità e dei requisiti per gli utenti e le istituzioni del settore, già in fase di consolidamento. Sotto la gestione di Lula, la Banca Centrale ha emesso una serie di risoluzioni per rafforzare la supervisione degli scambi di criptovalute, mentre le forze dell’ordine hanno intensificato la lotta contro l’uso di beni crypto da parte di bande criminali e cartelli locali.

Inoltre, una vittoria di Lula potrebbe portare a un piano per tassare le transazioni di stablecoin, una misura precedentemente accantonata a causa della sua divisività durante la campagna elettorale.

Le Politiche di Bolsonaro

D’altro canto, la direzione delle politiche crypto di Bolsonaro rimane incerta, poiché non ci sono dichiarazioni ufficiali da parte sua riguardo alle criptovalute. Tuttavia, rapporti recenti indicano che Bolsonaro ha difeso ex partner di Glaidson Acácio dos Santos, noto come il “Faraone del Bitcoin”, che ha orchestrato uno schema piramidale di investimento in criptovalute da 7 miliardi di dollari, colpendo oltre 100.000 clienti. Bolsonaro ha chiesto l’abrogazione delle accuse penali contro due ex associati del Faraone del Bitcoin, ma la petizione è stata respinta da un ministro della Corte Suprema di Giustizia.

Le Previsioni Elettorali

Sebbene i sondaggi tradizionali mostrino entrambi i candidati con pari possibilità di vittoria, i mercati delle previsioni raccontano una storia diversa. Polymarket, che ha favorito Lula per un certo periodo, ora attribuisce a Bolsonaro una probabilità del 59% di vincere le elezioni, mentre Lula è al 41% in un mercato delle previsioni con oltre 163 milioni di dollari di volume.

Regolamentazione dei Mercati delle Previsioni

La Banca Centrale del Brasile ha vietato i mercati delle previsioni ai sensi della Risoluzione n. 5.298, emessa il 24 aprile, considerandoli illegali dopo che la Segreteria dei Premi e delle Scommesse (SPA) ha evidenziato che queste piattaforme riproducono gli elementi essenziali delle scommesse a quota fissa. La Banca Centrale ha ora incluso i VASPS (Virtual Asset Service Providers) sotto la classificazione di Tipo 3, imponendo gli stessi requisiti delle società di intermediazione e dei titoli.

Popolare