Denuncia Civile di Confisca da Parte dei Pubblici Ministeri Statunitensi
I pubblici ministeri statunitensi hanno presentato una denuncia civile di confisca chiedendo 61,2 milioni di dollari in USDT congelati, presumibilmente legati alle vendite di petrolio iraniano nel mercato nero. Secondo l’ufficio del procuratore degli Stati Uniti per il distretto meridionale di New York, l’azione del 14 settembre mira a criptovalute che i pubblici ministeri affermano fossero destinate a beneficiare il governo e le forze armate dell’Iran, compreso il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica.
Dettagli della Denuncia
La denuncia è un caso civile contro gli stessi beni, e il Dipartimento di Giustizia afferma che le accuse sottostanti rimangono non provate a meno che un tribunale non emetta un giudizio a favore degli Stati Uniti. I documenti del tribunale aggiungono un dettaglio importante all’annuncio: l’USDT mirato era già stato congelato prima che i pubblici ministeri presentassero il caso. I dieci indirizzi TRON contenevano esattamente 61.192.367,59 USDT quando il governo ha presentato la sua denuncia.
NOTIZIA IN TEMPO REALE 🇺🇸 IL DOJ CERCA DI SEQUESTRARE 61 MILIONI DI DOLLARI SU BINANCE IN CRIPTO COLLEGATA A VENDITE DI PETROLIO IRANIANO.
Le autorità statunitensi affermano che i conti Binance hanno riciclato oltre 1,5 miliardi di dollari in fondi provenienti da vendite di petrolio iraniano soggette a sanzioni.
Dettagli sui Conti e il Sequestro
La denuncia di confisca, presentata come “Stati Uniti contro Tutti gli USD Tether detenuti nei seguenti indirizzi di criptovaluta”, caso 1:26-cv-08010, nomina dieci indirizzi TRON come convenuti in rem. Due indirizzi sono stati congelati il 26 luglio 2025, mentre altri otto sono stati congelati il 15 giugno 2025, secondo la denuncia. I saldi variavano da 1 milione di USDT a oltre 12,75 milioni di USDT per indirizzo.
I pubblici ministeri hanno dichiarato che Tether aveva congelato tutti e dieci gli indirizzi al momento della denuncia del 14 settembre, lasciando i fondi incapaci di muoversi attraverso normali trasferimenti di USDT. Un mandato di sequestro emesso il 14 settembre dal giudice magistrato degli Stati Uniti Ona T. Wang autorizza l’FBI a portare i beni sotto custodia governativa.
Implicazioni per Tether e il Governo degli Stati Uniti
La denuncia afferma che Tether prevede di bruciare i token detenuti negli indirizzi mirati, emettere USDT sostitutivi di valore equivalente e trasferire quei token al governo degli Stati Uniti. I pubblici ministeri hanno dichiarato che i fondi sostitutivi sarebbero stati conservati in un portafoglio hardware controllato dall’FBI nel distretto meridionale di New York.
Il sequestro e la confisca sono fasi separate. Il mandato consente agli investigatori di prendere custodia della proprietà, mentre il caso civile chiede al tribunale federale di assegnare la proprietà degli USDT al governo ai sensi delle leggi federali sulla confisca.
Collegamenti a Entità Irregolari
Il governo sostiene che Blessed Trust Limited e Hexa Whale Trading Limited, incorporate a Hong Kong, abbiano utilizzato conti su Binance per aiutare a convertire i proventi delle vendite di petrolio greggio e petrolio iraniano in criptovaluta. I pubblici ministeri descrivono Blessed Trust come un’entità che si presenta a società finanziarie come fornitore di gestione patrimoniale o custodia di beni virtuali e Hexa Whale come un broker di materie prime.
Secondo la denuncia, almeno sette indirizzi collegati, etichettati come “Entità A“, hanno ricevuto e distribuito oltre 1,5 miliardi di dollari che gli investigatori credono provengano da vendite di petrolio iraniano. I pubblici ministeri hanno dichiarato di aver utilizzato flussi di transazione, registri di attivazione dei portafogli e movimenti di USDT e TRX per collegare gli indirizzi.
Risposta di Binance e Sviluppi Futuri
Binance aveva pubblicamente contestato le accuse riguardanti Blessed Trust e Hexa Whale mesi prima della nuova denuncia del DOJ. In una risposta del 6 marzo a un’inchiesta del Senato degli Stati Uniti, l’exchange ha definito diverse affermazioni dei media “dimostrabilmente false, non supportate da prove credibili e diffamatorie”.
La nuova denuncia civile del Dipartimento di Giustizia sostiene che le due aziende abbiano utilizzato conti di trading Binance come parte della rete, ma la denuncia è diretta contro gli USDT detenuti nei dieci portafogli. Non accusa Binance di un reato penale in questo procedimento.
Conclusioni e Prossimi Passi
Il caso di confisca segue diverse azioni degli Stati Uniti mirate all’uso presunto di beni digitali da parte dell’Iran. A giugno, l’OFAC ha designato Nobitex e altri tre exchange iraniani, affermando che Nobitex aveva elaborato transazioni collegate all’IRGC e a soggetti sanzionati. Il Tesoro ha dichiarato che Nobitex ha gestito oltre il 50% degli afflussi di beni digitali iraniani durante il 2025.
Il 14 settembre, lo stesso giorno in cui i pubblici ministeri hanno presentato il caso di 61,2 milioni di dollari in USDT, il Tesoro ha sanzionato separatamente la VTB Bank russa per quello che l’OFAC ha descritto come coinvolgimento nell’evasione delle sanzioni iraniane.
Il governo afferma esplicitamente che una denuncia di confisca civile è un’accusa contro la proprietà e che le rivendicazioni non sono provate fino a quando un tribunale federale non emette un giudizio a favore degli Stati Uniti.