Riforma Fiscale della Corea del Sud per il 2026
La Corea del Sud ha finalizzato il suo pacchetto di riforma fiscale per il 2026, mantenendo la prevista tassa del 22% sui guadagni derivanti dagli investimenti in criptovalute, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2027.
Dettagli sulla Tassazione delle Criptovalute
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze della Corea del Sud ha confermato il 3 agosto di aver completato la proposta di riforma fiscale per il 2026, senza includere ulteriori rinvii per la tassazione degli asset virtuali. Questo apre la strada affinché la misura, attesa da tempo, possa procedere l’anno prossimo, a condizione che i legislatori approvino il pacchetto nell’Assemblea Nazionale.
Sotto l’attuale Legge sull’Imposta sul Reddito, i profitti derivanti dal trasferimento o dal prestito di asset virtuali saranno tassati come altri redditi a partire dal 1° gennaio 2027. Gli investitori pagheranno una tassa nazionale del 20%, con un ulteriore 2% di tassa sul reddito locale, sui guadagni annuali superiori a 2,5 milioni di won (circa 1.740 dollari).
Esempio di Applicazione della Tassa
Il ministero ha fornito un esempio per illustrare come si applicherà la tassa: un investitore che guadagna un profitto annuale di 5 milioni di won dal trading di Bitcoin dedurrà prima l’esenzione di 2,5 milioni di won, prima di pagare il 22% di tassa sull’importo rimanente, risultando in una tassa di 550.000 won.
Storia della Tassazione delle Criptovalute
La tassa era originariamente prevista per entrare in vigore a gennaio 2022, dopo che i legislatori avevano approvato emendamenti alla Legge sull’Imposta sul Reddito nel 2020. Tuttavia, l’attuazione è stata rinviata tre volte: prima al 2023, poi al 2025 e infine al 2027, poiché le autorità hanno citato sistemi di reporting incompleti e infrastrutture amministrative irrisolte.
Preparativi e Aspettative Future
I funzionari governativi ora affermano che tali preparativi sono stati in gran parte completati. Il ministero ha fatto riferimento al Crypto-Asset Reporting Framework (CARF) dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, secondo il quale la Corea del Sud si aspetta di ricevere dati sulle transazioni di asset virtuali esteri dalle autorità fiscali in 48 giurisdizioni partecipanti, tra cui Giappone, Germania e Francia, a partire dall’anno prossimo.
Opposizione e Discussioni Parlamentari
Sebbene il governo abbia finalizzato la sua proposta, il pacchetto di riforma fiscale richiede ancora l’approvazione dell’Assemblea Nazionale prima di diventare legge. Il ministero ha riconosciuto che le discussioni parlamentari potrebbero ancora portare a un ulteriore rinvio o ad altre modifiche legislative prima che la tassa entri in vigore.
Il partito di opposizione People Power Party continua a opporsi alla misura e ha proposto emendamenti per rimuovere completamente il reddito da criptovalute dalla Legge sull’Imposta sul Reddito.
Preoccupazioni sul Design Fiscale
I legislatori del partito hanno sostenuto che tassare gli investitori al dettaglio in criptovalute, mentre la maggior parte dei guadagni degli investimenti azionari al dettaglio rimane esente, crea un trattamento diseguale. Durante l’udienza del 29 luglio, il legislatore del People Power Party Kim Sang-hoon ha messo in discussione l’assenza di regole che consentano agli investitori di riportare le perdite di trading.
Quadro Normativo per gli Asset Digitali
Separatamente dal pacchetto fiscale, la Corea del Sud sta anche preparando un quadro normativo più ampio per gli asset digitali. La Commissione per i Servizi Finanziari ha informato l’Assemblea Nazionale alla fine di luglio che sta collaborando con il partito Democratico per redigere una Legge di Base sugli Asset Digitali consolidata.
La legislazione proposta combinerebbe 10 progetti di legge sugli asset digitali e stablecoin in un unico framework che copre l’emissione di stablecoin, gli scambi, le divulgazioni, i controlli interni e la resilienza del sistema.
Conclusione
A meno che i legislatori non approvino un ulteriore rinvio o non approvino la proposta di abrogazione pendente prima della fine del 2026, la tassa del 22% della Corea del Sud sui guadagni annuali in criptovalute superiori a 2,5 milioni di won entrerà in vigore il 1° gennaio 2027, ponendo fine a diversi anni di ripetuti rinvii.