Proposta di Tassazione sulle Criptovalute in Francia
Se approvata, la misura sottoporrebbe i detentori di criptovalute francesi a una tassa sulle plusvalenze del 31,4% ogni volta che scambiano una criptovaluta per una stablecoin. Gli analisti concordano sul fatto che ciò spingerebbe i detentori di criptovalute francesi a considerare alternative per parcheggiare i loro beni digitali.
Dettagli dell’Emendamento
La Francia è sul punto di inasprire il proprio quadro normativo sulle criptovalute, ponendo la tassazione al centro della questione. Venerdì, nell’ambito del dibattito sul bilancio 2027, l’Assemblea Nazionale ha discusso e adottato l’emendamento I-3898, che propone di tassare gli scambi da criptovaluta a stablecoin con una tassa sulle plusvalenze. Presentato dal deputato Nicolas Sansu e approvato dalla Commissione Finanze la settimana scorsa, l’emendamento è passato con un voto molto stretto di 38-37, con 25 astensioni: su 577, solo 100 deputati hanno partecipato al voto.
L’emendamento cerca di colmare quello che i legislatori francesi hanno definito un vuoto normativo, considerando che le stablecoin svolgono alcune funzioni del denaro, inclusi i pagamenti e altri investimenti. Attualmente, questi scambi non sono tassati, il che, secondo la proposta, priva il governo di una preziosa risorsa fiscale che “non crea alcun nuovo onere”, come sottolinea l’emendamento.
Impatto sul Mercato delle Criptovalute
Tuttavia, il panorama degli asset digitali in Francia cambierebbe notevolmente se la proposta diventasse legge. Le attività di arbitraggio e trading speculativo ne risentirebbero, poiché i trader generalmente utilizzano le stablecoin per parcheggiare i guadagni e evitare di essere tassati prima di scambiarli in valute fiat.
Chainalysis ha determinato che il 90% dei guadagni in criptovalute in Francia non viene dichiarato, con solo 24.000 contribuenti francesi che dichiarano quasi 427 milioni di dollari in guadagni per il 2024.
Gli analisti hanno lamentato questo sviluppo, affermando che i detentori di criptovalute francesi saranno privati di uno strumento per evitare la volatilità del mercato delle criptovalute e che l’adozione delle stablecoin ne risentirà di conseguenza. La popolarità di asset digitali legati alle materie prime, come i token legati all’oro, potrebbe anche aumentare mentre i detentori di criptovalute francesi si spostano verso queste alternative per cercare di mitigare le perdite da volatilità. Tuttavia, la soluzione rimane imperfetta, poiché anche l’oro affronta periodi di alta volatilità.
Prospettive Future
Poiché la proposta rimane controversa e divisiva, il Senato potrebbe intervenire e modificarla o rifiutarla completamente. I media francesi indicano che il governo, che rimane contrario a questa misura, potrebbe escludere questo emendamento o approvare la prima iterazione del disegno di legge senza emendamenti, in modo che la proposta possa ancora cambiare prima dell’approvazione del bilancio.
Tuttavia, se approvata senza modifiche, la tassazione degli scambi da criptovaluta a stablecoin entrerà in vigore il 1° gennaio 2027, con la sua consegna al Senato che sarà decisa per voto martedì prossimo. Tre dirigenti di aziende legate alle criptovalute hanno proposto di tassare direttamente gli scambi tra criptovalute e stablecoin, sottolineando che questo trattamento accelererebbe il…