La Banca di Corea e le Stablecoin
La Banca di Corea ha escluso la possibilità di gestire direttamente attività legate alle stablecoin. Il Governatore Hyun Song Shin ha dichiarato ai legislatori, il 12 ottobre, che le aziende private dovrebbero occuparsi della loro emissione e operazioni, mentre la banca centrale continuerà a sviluppare il proprio sistema di valuta digitale istituzionale.
Ruolo delle Aziende Private
Durante un’audizione parlamentare tenutasi presso la sede della Banca di Corea a Seul, Shin ha affermato che le aziende private sono gli operatori appropriati per le stablecoin, mentre la banca centrale fornirà input sulla stabilità monetaria e sui sistemi di pagamento. Ha distinto le stablecoin gestite privatamente dal Progetto Hangang, l’iniziativa in corso della banca centrale che coinvolge la valuta digitale istituzionale e i token di deposito emessi dalle banche commerciali.
Shin ha dichiarato che “è giusto che le stablecoin siano gestite dal settore privato”.
Ha spiegato che la Banca di Corea non gestirà direttamente le attività legate alle stablecoin, ma esprimerà le proprie opinioni su questioni che influenzano l’ecosistema monetario. La dichiarazione ha affrontato la divisione delle responsabilità tra la banca centrale e le aziende private, senza annunciare nuove regole di licenza per le stablecoin.
Regolamentazione delle Stablecoin in Corea del Sud
I commenti del governatore seguono mesi di dibattito su come la Corea del Sud dovrebbe regolamentare le stablecoin denominate in won coreano. A luglio, la Banca di Corea ha ribadito la sua preferenza per consorzi guidati dalle banche durante l’introduzione iniziale delle stablecoin garantite dal won. La banca centrale aveva espresso preoccupazioni riguardo alla possibilità di consentire a aziende non bancarie di emettere tali asset senza adeguate garanzie finanziarie.
Le osservazioni di Shin del 12 ottobre riguardavano se la banca centrale stessa dovesse partecipare alla gestione delle attività legate alle stablecoin. Il governatore non ha annunciato che la Banca di Corea avesse ritirato la sua precedente preferenza per l’emissione guidata dalle banche, e il resoconto parlamentare fornito non ha stabilito alcun cambiamento nella legislazione sulle stablecoin in attesa in Corea del Sud.
Progetto Hangang e Valuta Digitale Istituzionale
Il Progetto Hangang rimarrà separato dalle stablecoin private. Shin ha sottolineato che il Progetto Hangang ha uno scopo diverso rispetto alle stablecoin emesse privatamente. L’iniziativa utilizza valuta digitale istituzionale e token di deposito emessi dalle banche per riprodurre l’attuale sistema monetario a due livelli della Corea del Sud utilizzando la tecnologia blockchain.
In base a tale disposizione, la Banca di Corea gestisce il regolamento tra le istituzioni finanziarie, mentre le banche commerciali continuano a mantenere i conti e i depositi dei clienti. Secondo il governatore, il Progetto Hangang è progettato per tokenizzare l’attuale sistema finanziario senza modificare le responsabilità assegnate alla banca centrale e ai prestatori commerciali.
“La Banca di Corea non ha considerato una CBDC a uso generale dal 2023”.
Il Progetto Hangang ha già subito test di pagamento pubblici. Nel 2025, la Banca di Corea ha condotto un primo pilota coinvolgente sette banche commerciali e commercianti partecipanti. La documentazione del pilota ha descritto come i clienti potessero convertire i depositi bancari in token di deposito digitali attraverso applicazioni bancarie e utilizzarli per acquisti presso negozi partecipanti e attività online.
Iniziative del Settore Privato
Il settore finanziario privato della Corea del Sud ha continuato a sviluppare prodotti legati alle stablecoin mentre i legislatori considerano le regole che governano la loro emissione e utilizzo. A luglio, HashKey Group ha firmato un memorandum d’intesa con Kbank e la società blockchain BPMG per esaminare le stablecoin garantite dal won per pagamenti internazionali e regolamenti commerciali.
Un’altra iniziativa ha coinvolto la società di pagamenti MoonPay, che ha lanciato la sua attività in Corea del Sud a settembre. L’azienda ha annunciato piani per collaborare con Woori Bank, KB Financial Group e KakaoBank su servizi legati alle stablecoin e pagamenti internazionali.
Nel frattempo, la Banca di Corea ha continuato a sviluppare il Progetto Hangang attraverso partnership istituzionali. Il suo aggiornamento dell’8 ottobre ha dichiarato che erano in corso preparativi per un altro round di test di pagamento per i consumatori prima della fine del 2026.