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OG.com e Crypto.com lanciano contratti perpetui crypto 24/7 per i trader statunitensi

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Introduzione ai Derivati Crypto Perpetui

Crypto.com e OG.com hanno aperto la strada ai derivati crypto perpetui per i trader statunitensi idonei, introducendo contratti che non scadono mai e offrono fino a cinque volte la leva attraverso una struttura di trading regolamentata a livello federale, accessibile sia ai clienti retail che a quelli istituzionali.

Lancio dei Contratti Perpetui

Martedì, OG.com e Crypto.com hanno annunciato il lancio di contratti perpetui crypto tramite l’App di Crypto.com e l’Exchange di Crypto.com, estendendo il trading di asset digitali con leva ai clienti statunitensi idonei, in conformità con le normative della Commodity Futures Trading Commission (CFTC). Questo lancio segue la registrazione di Crypto.com come broker introduttivo presso la National Futures Association.

Caratteristiche dei Contratti Perpetui

OG.com gestisce un exchange, una clearinghouse e un merchant di commissioni futures regolati dalla CFTC, stabilendo l’infrastruttura necessaria per supportare la nuova offerta. A differenza dei contratti futures convenzionali, che scadono in date predeterminate, i derivati perpetui consentono ai trader di mantenere posizioni indefinitamente, a condizione che soddisfino i requisiti di margine applicabili.

I contratti supportano posizioni lunghe e corte, fino a 5x di leva, margine isolato e ordini di take-profit e stop-loss. I clienti retail possono accedere ai prodotti tramite l’app mobile di Crypto.com, mentre i trader istituzionali ed esperti possono farlo attraverso il suo exchange.

Storia dei Futures Perpetui

I futures perpetui hanno una storia interessante nel mondo dei derivati crypto. L’economista Robert Shiller propose il concetto nel 1993, ma gli exchange di criptovalute lo hanno trasformato in uno degli strumenti di trading più attivi del settore. Bitmex ha contribuito a popolarizzare lo swap perpetuo crypto moderno nel maggio 2016, introducendo il suo contratto XBTUSD con leva fino a 100x.

Questo strumento ha eliminato il problema di dover rinnovare le posizioni futures in scadenza in nuovi contratti. I contratti perpetui si basano tipicamente su pagamenti di finanziamento tra trader lunghi e corti per mantenere i prezzi dei contratti allineati con i mercati spot sottostanti.

Considerazioni Finali

Quando i contratti vengono scambiati sopra i loro prezzi di riferimento, i trader lunghi generalmente compensano i trader corti. Il contrario si verifica quando i contratti vengono scambiati al di sotto di quei benchmark. Questo accordo supporta la speculazione continua e la copertura, sebbene le spese di finanziamento e i requisiti di margine possano complicare rapidamente le posizioni con leva.

L’offerta di Crypto.com negli Stati Uniti limita la leva a 5x, notevolmente al di sotto dell’esposizione da 20x a 100x disponibile su numerose piattaforme di derivati crypto internazionali.

Kris Marszalek, fondatore e CEO di OG.com e Crypto.com, ha descritto il lancio come un ulteriore passo verso la consolidazione dei prodotti finanziari all’interno di un unico ambiente di trading. “Che si tratti di coprire un portafoglio crypto o di capitalizzare sull’azione dei prezzi 24/7, i nostri trader ora hanno accesso diretto a liquidità continua, leva flessibile e controlli di rischio integrati,” ha affermato Marszalek.

Le aziende intendono integrare i derivati perpetui accanto ai servizi di criptovaluta spot esistenti, mercati di previsione e offerte di ricompensa. Per i trader crypto, l’appeal è semplice: le posizioni possono rimanere aperte senza scadenza e la leva consente una maggiore esposizione al mercato con meno collaterale iniziale. Tuttavia, la liquidazione rimane una possibilità quando i movimenti di prezzo avversi esauriscono il margine disponibile.

Il lancio riflette anche una migrazione più ampia dei derivati in stile perpetuo dagli exchange di criptovalute offshore verso l’infrastruttura finanziaria regolamentata americana. Uno strumento un tempo associato principalmente a sedi di trading all’estero ora compete per clienti all’interno del perimetro normativo statunitense.

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