Introduzione al Prestito di Bitcoin
Prendere in prestito contro Bitcoin non è una novità. Negli ultimi dieci anni, questo mercato si è evoluto, passando dai prestiti a termine fisso a linee di credito aperte, e il modo in cui i possessori accedono alla liquidità è cambiato di conseguenza. Ecco le basi del prestito e del prestito intelligente.
Il Dilemma: Vendere o Non Vendere
“Vendere o non vendere” è un tema comune nei dibattiti accesi su Reddit. Per acquistare beni nel mondo reale o coprire le spese quotidiane, i possessori devono ancora convertire la criptovaluta in valuta fiat, ma ci sono diversi motivi per pensarci due volte prima di farlo. Rinunciare a tutti i guadagni futuri è solo una parte del problema. A seconda della giurisdizione, i venditori possono attivare immediatamente la tassa sulle plusvalenze.
Soluzioni di Prestito in Criptovaluta
I prestatori di criptovaluta hanno trovato una soluzione a questo dilemma: separare il potere di spesa dalla proprietà. La criptovaluta viene temporaneamente trasferita al prestatore, o in un contratto intelligente DeFi, come garanzia, e il mutuatario riceve valuta fiat o stablecoin in cambio. La piattaforma rilascia la garanzia (con il suo potenziale di guadagno intatto) quando il prestito viene rimborsato.
Tipi di Prestiti
L’importo prelevabile dipende da quanto il prestatore è disposto a prestare contro un determinato asset. Il mutuatario ottiene una percentuale del valore della propria garanzia, basata sui livelli LTV (loan-to-value) della piattaforma. Le stablecoin di solito offrono il potere di prestito più alto (oltre l’85% su Clapp).
Il prestito si presenta in due forme principali: prestiti a termine fisso e linee di credito, seguendo la stessa logica fondamentale. Invece di incassare Bitcoin o Ethereum, i mutuatari lo postano come garanzia e ricevono valuta fiat o stablecoin, spesso in pochi minuti.
Prestiti a Termine Fisso vs Linee di Credito
Un prestito in criptovaluta a termine fisso blocca la garanzia per un periodo di tempo stabilito (di solito tra un mese e un anno) con un tasso d’interesse fisso. I termini di rimborso variano: alcuni prestatori richiedono pagamenti mensili solo per gli interessi, con il capitale dovuto alla fine; altri accumulano interessi che vengono pagati per intero alla scadenza.
Una linea di credito non ha una data di scadenza o un programma fisso. Si rifornisce man mano che gli utenti rimborsano e può anche consentire di prendere in prestito contro un paniere di criptovalute. Gli utenti di Clapp, ad esempio, possono combinare fino a 25 asset e riorganizzarli mentre la linea è attiva.
Prestito Centralizzato vs Decentralizzato
Il prestito centralizzato (CeFi) e il prestito decentralizzato (DeFi) coesistono e funzionano in modo diverso dietro le quinte. Per molti, questa è una scelta tra familiarità e supporto clienti rispetto alla pseudonimità.
Sulle piattaforme DeFi, il prestito funziona interamente su contratti intelligenti, che sono accordi automatici se-allora su una blockchain pubblica. Gli utenti interagiscono direttamente con il protocollo, senza intermediari, controlli d’identità o supporto clienti, e i tassi d’interesse sono guidati da algoritmi, muovendosi con domanda e offerta.
Nel CeFi, la piattaforma è l’intermediario. Gestisce la custodia e la verifica dell’identità (KYC/AML) e spesso fornisce accesso diretto ai sistemi di pagamento fiat. La gestione del rischio combina sistemi automatizzati con supervisione umana, mentre la conformità normativa offre alle istituzioni un quadro più familiare in cui operare.
Motivi per Prendere in Prestito
Il settore DeFi rimane in gran parte non regolamentato, poiché le piattaforme tipicamente non hanno un operatore aziendale per detenere una licenza o far rispettare la conformità. Nella maggior parte dei casi, le persone hanno tre motivi: mantenere il loro potenziale di guadagno, ottenere liquidità rapidamente e non attivare una vendita tassabile.
Dopo aver postato criptovaluta come garanzia, il mutuatario rimane esposto al suo prezzo per tutta la durata del prestito o della linea di credito, a meno che non venga liquidato. Immagina un possessore che prende un prestito in criptovaluta contro 1 BTC per un anno, durante il quale il prezzo aumenta del 50%. Tutti i guadagni, meno gli interessi pagati, sono loro, non del prestatore.
Rischi e Considerazioni
Quando il prestito viene rimborsato, la garanzia viene rilasciata. Un prestito o una linea di credito in criptovaluta istantanea è solitamente una questione di pochi clic. L’utente sceglie l’asset da prendere in prestito, imposta l’importo della garanzia e conferma, e i fondi arrivano in pochi istanti.
In molte giurisdizioni, vendere criptovaluta per fiat, o anche scambiare una criptovaluta per un’altra, crea un obbligo fiscale. Negli Stati Uniti, l’IRS tratta la valuta virtuale come proprietà, quindi le regole assomigliano a quelle delle azioni: vendere azioni Tesla e Bitcoin con profitto attiva entrambe le volte la tassa sulle plusvalenze.
Il Manuale delle Cryptoassets del Regno Unito dell’HMRC tratta le vendite in modo simile. Le regole variano da paese a paese, e un prestito può comunque diventare un evento tassabile se la garanzia viene liquidata.
Gestione del Rischio
Un calo del prezzo è un problema anche per i mutuatari. Man mano che la garanzia perde valore, l’LTV aumenta, e se supera la soglia di liquidazione della piattaforma (oltre il 90% su Clapp), parte della garanzia viene venduta per ripristinare un rapporto sano. In un crollo brusco, quella vendita può avvenire vicino al fondo, che è il momento peggiore per vendere.
Ci sono diversi modi per ridurre quel rischio: un prestito per i possessori di criptovaluta fornisce liquidità senza una vendita, quindi mantengono la loro esposizione al prezzo e potrebbero non attivare un evento fiscale immediato. Il rovescio della medaglia è il rischio di liquidazione, che un LTV basso e un po’ di capitale extra per ricariche aiutano a mantenere sotto controllo.
Le linee di credito aggiungono flessibilità a tutto ciò: non c’è una data di rimborso fissa, e sui prodotti multicollaterali il mutuatario può aggiungere, rimuovere o scambiare asset di garanzia mentre la linea è aperta. Qualunque sia il formato che si adatta, controlla la soglia di liquidazione insieme a commissioni e termini di rimborso.