SBI Holdings e il Lancio di JPYSC
SBI Holdings si prepara a lanciare un stablecoin regolamentato legato allo yen, chiamato JPYSC, posizionando uno dei più grandi gruppi finanziari del Giappone al centro del mercato in espansione dei pagamenti digitali e dei stablecoin nel paese.
Dettagli sul Progetto JPYSC
Si prevede che il token venga emesso e riscattato tramite SBI Shinsei Trust & Banking, mentre SBI VC Trade gestirà la distribuzione una volta completata l’approvazione normativa. Il lancio è previsto per gli ultimi giorni del secondo trimestre del 2026, secondo i rapporti sul cronoprogramma del progetto.
JPYSC è progettato come un stablecoin in yen basato su un modello fiduciario, in conformità con le normative giapponesi sui pagamenti digitali. Il progetto ha attirato l’attenzione perché opererà attraverso un quadro normativo domestico regolamentato, piuttosto che un modello di stablecoin offshore.
Classificazione e Vantaggi di JPYSC
JPYSC è classificato come Strumento di Pagamento Elettronico di Tipo 3 ai sensi della Legge sui Servizi di Pagamento del Giappone. Questa struttura conferisce al stablecoin una base normativa formale e collega l’emissione a un modello di banca fiduciaria, con SBI Shinsei Trust & Banking che funge da principale entità di emissione e riscatto.
Una caratteristica della struttura è che potrebbe consentire rimesse più elevate senza il limite di trasferimento domestico di 1 milione di yen, che si applica ad alcuni strumenti di pagamento di livello inferiore. Tale limite, pari a circa 6.500 dollari ai tassi di cambio recenti, può limitare i casi d’uso aziendali che coinvolgono trasferimenti aziendali o istituzionali più grandi.
Collaborazioni e Sviluppi Futuri
SBI Holdings ha sviluppato il progetto di stablecoin in collaborazione con Startale Group. Le due aziende hanno firmato un memorandum d’intesa nel dicembre 2025, con Startale che lavora su contratti intelligenti, API e infrastrutture tecniche focalizzate sulla conformità per JPYSC.
Si prevede che il stablecoin supporti regolamenti globali, transazioni di asset tokenizzati e flussi di pagamento aziendali. Questi casi d’uso si inseriscono nello sforzo più ampio del Giappone di integrare asset digitali regolamentati nell’infrastruttura dei pagamenti e dei mercati finanziari.
Attività di SBI nel Settore Blockchain
SBI Holdings è attiva da tempo nel settore blockchain e degli asset digitali. Il gruppo gestisce SBI VC Trade e ha collaborato con Ripple attraverso SBI Ripple Asia su iniziative legate a XRP Ledger. I rapporti indicano anche i piani più ampi di SBI per stablecoin e rimesse.
SBI Remit ha recentemente collaborato con Fasset per utilizzare servizi di rimessa basati su stablecoin, una mossa che potrebbe supportare l’infrastruttura dei pagamenti transfrontalieri se JPYSC ottiene approvazione e distribuzione. SBI ha anche collaborato con Circle per espandere la distribuzione di USDC in Giappone, mentre la sua collaborazione con Chainlink copre la tokenizzazione di asset del mondo reale, sistemi di prova di riserva, stablecoin regolamentati e infrastruttura finanziaria cross-chain.
Il Mercato dei Stablecoin in Giappone
JPYSC entrerà in un mercato dove JPYC detiene già lo status di primo arrivato dopo il lancio nel 2025. Il vantaggio di SBI potrebbe derivare dalla sua rete bancaria, fiduciaria e di titoli, che potrebbe supportare l’integrazione istituzionale se la liquidità e l’adozione crescono.
Regolamentazione e Riforme Fiscali
Il lancio avviene mentre il Giappone aggiorna il suo quadro normativo per le criptovalute e i stablecoin. Il paese ha iniziato a regolare gli asset digitali più come prodotti finanziari ai sensi della Legge sugli Strumenti Finanziari e sul Mercato, un cambiamento inteso a creare regole più chiare per i prodotti di investimento, la condotta di mercato e la partecipazione istituzionale.
Il Giappone sta anche preparando riforme fiscali che potrebbero ridurre la tassazione sui guadagni da criptovalute, passando da un’aliquota massima vicina al 55% a una struttura fissa del 20%. Questo cambiamento allineerebbe la tassazione delle criptovalute più da vicino a quella di altri asset finanziari, a seconda dell’implementazione finale.
Iniziative delle Banche Giapponesi
Lo sviluppo dei stablecoin sta avanzando anche tra le più grandi banche del Giappone. MUFG, SMBC e Mizuho stanno sviluppando un’iniziativa congiunta per un stablecoin, mentre altre banche stanno testando modelli di stablecoin assicurati o legati agli interessi, secondo l’approccio normativo in evoluzione del Giappone.
Nel contempo, l’interesse istituzionale è aumentato. Rapporti recenti hanno indicato che i fondi pensione giapponesi hanno iniziato a rivedere piccole allocazioni in criptovalute, inclusa una pianificata esposizione del 1% in criptovalute da parte del National Business Corporate Pension Fund a partire dall’anno fiscale 2026.