Crypto Prices

SBI, Rakuten e Nomura lanciano fondi di investimento in criptovalute in Giappone

prima di 2 ore
2 minuti letti
2 visualizzazioni

Introduzione ai Fondi di Investimento in Criptovalute in Giappone

I principali gruppi di intermediazione giapponesi stanno preparando prodotti di fondi di investimento in criptovalute, mentre i regolatori lavorano per consentire ai fondi di detenere asset digitali entro il 2028. SBI Securities e Rakuten Securities stanno già sviluppando prodotti all’interno dei propri gruppi, secondo un rapporto di Nikkei.

Accesso alle Criptovalute per gli Investitori al Dettaglio

I prodotti pianificati potrebbero offrire agli investitori al dettaglio un’esposizione alle criptovalute attraverso conti di titoli tradizionali. Attualmente, molti utenti giapponesi necessitano ancora di conti di scambio o portafogli per acquistare criptovalute direttamente. I fondi di investimento ridurrebbero questa barriera, consentendo di inserire l’esposizione a Bitcoin ed Ethereum all’interno di una struttura di fondo familiare.

Sviluppi da SBI e Rakuten

SBI Securities prevede di vendere prodotti sviluppati da SBI Global Asset Management, concentrandosi su asset altamente liquidi come Bitcoin ed Ethereum, con fondi negoziati in borsa e fondi di investimento in fase di revisione. Rakuten Securities sta anch’essa preparando prodotti di fondi di investimento in criptovalute attraverso Rakuten Investment Management e altre aziende del gruppo.

Interesse del Settore Finanziario Tradizionale

Secondo il rapporto, l’azienda desidera che gli utenti possano scambiare i prodotti direttamente tramite app per smartphone.

Inoltre, Nomura e Daiwa hanno annunciato piani per sviluppare fondi di investimento in criptovalute una volta che il quadro normativo sarà chiaro. Il gruppo SMBC, inclusa SMBC Nikko, ha formato un gruppo di lavoro per studiare possibili prodotti, mentre Asset Management One, sotto Mizuho Financial Group, ha avviato ricerche preliminari.

Prospettive Regolatorie e Mercato

Un sondaggio citato negli aggiornamenti di mercato ha rivelato che 11 delle 18 principali società di intermediazione giapponesi potrebbero offrire prodotti di fondi di investimento in criptovalute dopo l’approvazione, dimostrando un ampio interesse da parte della finanza tradizionale, anche prima che le regole siano complete.

L’Agenzia dei Servizi Finanziari del Giappone prevede di rivedere le regole ai sensi della Legge sui Fondi di Investimento entro il 2028, modificando l’elenco degli asset che i fondi di investimento possono detenere per includere le criptovalute.

Cambiamenti Normativi e Sviluppi Futuri

Crypto.news ha riportato che il Giappone ha recentemente riclassificato le criptovalute come strumenti finanziari ai sensi della Legge sugli Strumenti Finanziari e sul Mercato, introducendo regole di mercato più rigorose, inclusi requisiti di divulgazione annuale e restrizioni sul trading di informazioni riservate. Questo cambiamento di politica supporta il piano del Giappone di approvare ETF di criptovalute spot entro il 2028.

Attività di SBI nel Settore delle Criptovalute

Crypto.news ha riportato in precedenza che Nomura Holdings e SBI Holdings sono attese tra le prime grandi aziende a sviluppare prodotti ETF legati alle criptovalute. Anche l’attività più ampia di SBI nel settore delle criptovalute continua. Gli aggiornamenti di mercato di Crypto.news hanno riferito che il gruppo ha intrapreso colloqui con la controllata Bitbank e ha lanciato un’offerta di carta Visa che offre ricompense in Bitcoin, Ethereum e XRP.

Conclusione

Queste mosse dimostrano come i gruppi di intermediazione giapponesi stiano costruendo l’accesso al retail alle criptovalute attraverso fondi, scambi e prodotti di pagamento.