Crypto Prices

Un wallet Bitcoin del 2011 attivato da una causa legale a New York: il proprietario sposta 2,54 milioni di dollari per dimostrare la sua esistenza

prima di 5 ore
2 minuti letti
3 visualizzazioni

Movimento Significativo di un Wallet Bitcoin

Un wallet Bitcoin, inattivo dal 27 marzo 2011, ha trasferito 35,55 BTC, del valore di circa 2,54 milioni di dollari, il 2 giugno 2026. Questo movimento è avvenuto poco dopo che il wallet è stato nominato come convenuto in un caso giudiziario a New York, il quale sostiene che quasi 3,8 milioni di bitcoin dormienti siano considerati proprietà legalmente abbandonata.

Galaxy Research ha segnalato la transazione in tempo reale.

L’indirizzo, 1LwWtSs7tMCwcRczQd5kVMv3xpWw6w4Sxe, ha ricevuto i suoi primi bitcoin il 27 marzo 2011, quando un bitcoin veniva scambiato per circa 0,87 dollari, settimane prima che il BTC superasse per la prima volta il dollaro. Il wallet è rimasto intatto per 15,2 anni prima di effettuare un movimento nel blocco 952104.

Dettagli della Transazione e Riferimenti Legali

Alex Thorn di Galaxy Research ha notato su X alle 7:30 a.m. ET del 2 giugno 2026 che il wallet era stato attribuito a Noah Doe #38215 nel tracciamento on-chain della società ed era stato etichettato come “Salomon-dusted”, un riferimento alle transazioni di dust utilizzate dai querelanti per notificare i convenuti nel caso. Il post di Thorn su X era chiaro:

“Questi bitcoin molto vecchi sono stati notificati da ‘Noah Doe’ nel caso di proprietà abbandonata. Apparentemente, non erano affatto abbandonati.”

Il movimento è significativo perché l’intero caso si basa su una rivendicazione legale secondo cui i wallet mirati qualificano come proprietà abbandonata ai sensi della Legge sulla Proprietà Personale di New York, Articolo 7-B. Un querelante identificato solo come Noah Doe ha presentato il caso l’11 marzo 2026 presso la Corte Suprema della Contea di New York, con il numero di indice 153119/2026, cercando il titolo legale su 39.069 wallet contenenti circa 3.799.629 BTC, valutati a circa 293,5 miliardi di dollari.

Analisi della Valutazione e Implicazioni Legali

Per attivare una scorciatoia procedurale a basso valore ai sensi della Sezione 257(2) del codice, l’esperto non nominato di Noah Doe ha valutato ciascun indirizzo a meno di 10 dollari. Questa cifra, se accettata, consentirebbe al titolo di passare al trovatorie solo un anno dopo il ritrovamento, bypassando un prolungato periodo di detenzione da parte della polizia.

L’analisi on-chain di Galaxy Research ha già smontato quella valutazione. I 39.069 indirizzi detengono una media di 97,25 BTC ciascuno, del valore di circa 7,5 milioni di dollari, mentre il wallet mediano detiene 50 BTC. Thorn ha descritto il divario tra la valutazione di 10 dollari del querelante e il totale reale di 293,5 miliardi di dollari come “nove ordini di grandezza.”

Il movimento del wallet del 2 giugno aggiunge una dimensione diversa. I bitcoin non si sono mossi a caso; si sono mossi dopo che Noah Doe ha notificato l’indirizzo tramite transazioni di dust on-chain contenenti un collegamento agli atti del tribunale. Il fatto che il detentore abbia risposto, spostando 35,546709 BTC, segnala una proprietà attiva e una consapevolezza diretta della causa legale.

Conclusioni e Prospettive Future

Il tribunale ha autorizzato il servizio on-chain tramite messaggi OP_RETURN, con 98 transazioni batch confermate attraverso i blocchi Bitcoin 950446 a 950576. Ogni indirizzo mirato ha ricevuto 546 satoshi insieme a un avviso che indicava la presentazione del caso. Anche se Noah Doe vincesse un giudizio per contumacia, nessuna chiave privata viene trasferita. Ciò che un’ordinanza di un tribunale di New York produce è un documento legale che potrebbe essere utilizzato contro qualsiasi bitcoin nominato che appare presso un custode o un exchange regolamentato, potenzialmente congelando gli asset e costringendo i detentori a dimostrare pubblicamente la proprietà.

Thorn descrive questo giudizio teorico come “una nuvola sul titolo,” aggiungendo che il vero valore del caso risiede in quel potere. Un default tecnico è previsto entro la fine di giugno 2026, circa 30 giorni dopo la notifica. Thorn stima che la probabilità che il tribunale conceda la dichiarazione di trasferimento completo del titolo per default sia bassa a moderata. Il caso ora include almeno un wallet nominato il cui detentore ha già dimostrato di non essere né assente né ignaro. Un totale di 165 wallet bitcoin a lungo dormienti ha trasferito circa 5.073 BTC il mese scorso, con un indirizzo inattivo da agosto.