Introduzione della Proposta di Babylon
La proposta di Babylon per introdurre il collaterale nativo in Bitcoin su Aave V4 è entrata in una nuova fase di governance, ma sono necessari ulteriori voti e revisioni di sicurezza prima del lancio.
Dettagli della Proposta
Babylon Labs, un team di sviluppatori focalizzati su Bitcoin, ha presentato un’iniziativa che consentirebbe agli utenti di prendere in prestito stablecoin su Aave utilizzando Bitcoin nativo (BTC) come collaterale. In pratica, gli utenti bloccherebbero il loro BTC in vault sulla rete Bitcoin e potrebbero prendere in prestito contro di esso su Aave. Un token non trasferibile su Ethereum rappresenterebbe il collaterale, mentre il BTC rimarrebbe sulla sua blockchain nativa, senza essere trasferito o avvolto.
Stato Attuale della Proposta
La proposta, presentata mercoledì, segue una presentazione iniziale del 25 maggio e un voto preliminare della comunità che ha avuto esito positivo il 10 giugno, secondo quanto riportato da Babylon Labs. Secondo la proposta, Aave DAO riceverebbe i primi 500.000 dollari di entrate annuali qualificanti generate dall’integrazione.
Aave supporta già prestiti contro Bitcoin tokenizzati attraverso strumenti come Wrapped Bitcoin (WBTC) e Coinbase Wrapped Bitcoin (cbBTC). Tuttavia, i token avvolti si basano su custodi per detenere il Bitcoin sottostante, introducendo rischi di controparte.
Fase di Revisione e Voto
A partire da giovedì, la proposta rimane nella fase di Aave Request for Comment (ARFC), dove affronta feedback dalla comunità e analisi dei rischi. Se si raggiunge il consenso della comunità, la proposta potrà procedere a un voto Snapshot offchain di tre giorni, che richiede almeno 320.000 voti equivalenti a AAVE a favore prima di avanzare a un voto formale onchain, secondo le regole di governance di Aave. Il voto onchain deve soddisfare i requisiti di quorum e approvazione.
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