Rafforzamento delle Misure Anti-Corruzione in Europa
I deputati europei hanno richiesto un rafforzamento delle misure per il recupero dei beni, mentre la Commissione Europea prevede di adottare la sua prima strategia anti-corruzione entro la fine di quest’anno.
Priorità dei Legislatori
I legislatori stanno esortando la Commissione ad affrontare i rischi di corruzione legati agli asset crypto, alle strutture di proprietà opache e agli strumenti digitali nella sua prossima strategia.
Giovedì, i membri del Parlamento Europeo (MEPs) hanno chiesto sforzi più incisivi per rintracciare, congelare, confiscare e recuperare i proventi derivanti da attività criminali.
Il Parlamento ha adottato una risoluzione non vincolante che delinea le sue priorità per la strategia anti-corruzione della Commissione. Questa strategia è destinata a integrare la direttiva anti-corruzione dell’Unione Europea, entrata in vigore a maggio, che armonizza le definizioni di reati di corruzione e le pene minime in tutto il blocco.
Richieste Aggiuntive dei MEPs
Oltre al recupero dei beni, i MEPs hanno richiesto:
- Regole più severe sugli appalti pubblici e sui finanziamenti
- Standard più uniformi per i conflitti di interesse
- Regole di lobbying più chiare
- Norme comuni per il finanziamento politico
- Protezione più robusta per i whistleblower e i giornalisti investigativi
La Commissione prevede di adottare la sua strategia anti-corruzione entro la fine del 2026.
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