Operazione Jackal IV di INTERPOL
INTERPOL ha riportato 58 arresti, 263 sospetti identificati e 2,67 milioni di dollari sequestrati dopo un’operazione che ha coinvolto 22 paesi, mirata a truffe sugli investimenti in criptovalute, frodi romantiche e reti di riciclaggio di denaro. Secondo un comunicato ufficiale di INTERPOL pubblicato il 25 agosto, l’Operazione Jackal IV è durata otto mesi, da novembre 2025 a giugno 2026, e si è concentrata sui sistemi finanziari utilizzati dai gruppi di crimine organizzato dell’Africa occidentale.
Partecipazione Internazionale
Le autorità di 22 paesi su sei continenti hanno partecipato all’operazione, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Emirati Arabi Uniti, Sudafrica, Argentina, Nigeria, Romania e diversi paesi europei. Gli investigatori si sono concentrati su gruppi come Black Axe e organizzazioni criminali simili accusate di gestire truffe romantiche, investimenti in criptovalute falsi, frodi via email aziendali e altri crimini finanziari.
Attività di Enforcement
La polizia ha anche tracciato le società di comodo, i conti bancari, i portafogli digitali e i fornitori di servizi esterni utilizzati per ricevere o nascondere denaro rubato. Durante l’operazione, INTERPOL ha aiutato le agenzie partecipanti a scambiare informazioni di intelligence oltre confine, analizzare l’attività finanziaria e coordinare il lavoro di enforcement. L’organizzazione ha anche fornito formazione specialistica agli investigatori che si occupano di casi di riciclaggio di denaro.
“Seguendo i flussi finanziari illeciti oltre confine, stiamo attaccando il cuore stesso del crimine organizzato e rendendo sempre più difficile per le reti criminali trarre profitto dalle loro attività”, ha dichiarato Tomonobu Kaya, direttore del Centro di Crimine Finanziario e Anti-Corruzione di INTERPOL.
Risultati dell’Operazione
L’Operazione Jackal IV ha portato a 58 arresti e all’identificazione di altre 263 persone sospettate di legami con le reti criminali mirate, secondo INTERPOL. In Argentina, la polizia federale ha scoperto una rete di Crime-as-a-Service sospettata di fornire domini web e supporto per il riciclaggio di denaro a gruppi di crimine dell’Africa occidentale. Gli investigatori hanno identificato 196 persone collegate all’operazione e arrestato 17 sospetti.
Le autorità sudafricane hanno condotto la più grande azione di enforcement riportata nell’operazione, arrestando 39 persone durante raid in sette località a Johannesburg. La polizia ha collegato i siti a un gruppo accusato di gestire truffe romantiche e di investimento contro pensionati in paesi anglofoni.
Dettagli sui Crimini e Arresti
Secondo INTERPOL, i membri della rete gestivano diverse fasi della frode, con alcuni che lavoravano come agenti di “conversione” e altri come agenti di “retention”. Tali ruoli comportavano trasformare i contatti iniziali in vittime paganti e persuadere le vittime esistenti a continuare a inviare denaro. La polizia ha sequestrato 2,67 milioni di dollari, bloccato 257 conti bancari e raccolto prove durante i raid a Johannesburg.
Un team di supporto di INTERPOL ha anche lavorato in Sudafrica per aiutare gli investigatori locali a esaminare i legami finanziari e internazionali della rete. Il comunicato dell’agenzia elenca 17 arresti in Argentina e 39 in Sudafrica, per un totale di 56 dei 58 arresti dichiarati.
Altri Sviluppi e Indagini
In Romania, la polizia ha smantellato un call center accusato di offrire agli investitori alti rendimenti da azioni e criptovalute. INTERPOL ha dichiarato che i sospetti reindirizzavano i depositi delle vittime a portafogli elettronici sotto il loro controllo anziché investire il denaro in investimenti genuini. Gli investigatori hanno stimato che il gruppo abbia rubato e riciclato circa 143 milioni di euro in tutto il mondo.
In Italia, gli investigatori hanno identificato una persona sospettata di essere coinvolta in una rete di riciclaggio di denaro operante in tutta Europa. Secondo INTERPOL, la rete utilizzava società di comodo, servizi di rimessa e prelievi di contante per nascondere la fonte dei fondi.
Conclusioni
L’Operazione Jackal IV ha anche rivelato che alcuni gruppi di crimine dell’Africa occidentale stavano acquistando strumenti di Crime-as-a-Service da fornitori esterni, spesso attraverso mercati del dark web. INTERPOL ha dichiarato che tali accordi consentivano ai gruppi di frode di esternalizzare l’infrastruttura del sito web, il riciclaggio di denaro e altri lavori tecnici invece di gestire ogni parte delle loro operazioni internamente.
A luglio, crypto.news ha riportato un’altra operazione di INTERPOL che ha prodotto 5.811 arresti e intercettato 293 milioni di dollari in beni illeciti in 97 paesi e territori. L’Operazione First Light ha anche identificato più di 142.000 vittime e bloccato oltre 31.000 conti bancari mentre mirava a truffe romantiche, frodi sugli investimenti e riciclaggio di denaro correlato.