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La Corea del Sud punta al lancio del mercato dei titoli tokenizzati entro il 2027

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Piano della Corea del Sud per la Tokenizzazione dei Titoli

La Corea del Sud ha delineato un piano in tre fasi per portare azioni, obbligazioni e fondi su un’infrastruttura tokenizzata. La fase finale collegherà il regolamento dei titoli ai pagamenti on-chain basati su stablecoin.

Fasi del Piano

La Commissione per i Servizi Finanziari (FSC) ha annunciato venerdì che la tabella di marcia inizierà con l’entrata in vigore delle modifiche alla Legge sulla Registrazione Elettronica, prevista per il 4 febbraio 2027. Queste modifiche espanderanno la tokenizzazione oltre i prodotti di investimento frazionati, creando un percorso legale per l’emissione e la gestione di titoli convenzionali attraverso registri distribuiti.

“Le autorità cercheranno di gettare le basi per facilitare l’emissione e la circolazione tokenizzate di tipi di titoli più tradizionali, comprese azioni, obbligazioni e fondi,” ha affermato Kwon Dae-young, Vicepresidente della FSC.

Durante la prima fase, i fondi monetari privati e le obbligazioni riservate a investitori istituzionali diventeranno idonei per la tokenizzazione. Anche le azioni non quotate emesse tramite strutture fiduciari e i titoli di investimento frazionati offerti pubblicamente rientreranno nel quadro iniziale.

Infrastruttura Tecnica e Sviluppi Futuri

Il lancio si basa su modifiche approvate dall’Assemblea Nazionale della Corea del Sud a gennaio, che riconoscono i registri distribuiti come registri di titoli, mantenendo gli strumenti tokenizzati all’interno delle leggi sui titoli esistenti nel paese. Samsung SDS ha vinto un contratto per sviluppare una piattaforma di titoli tokenizzati per il Korea Securities Depository, con completamento previsto intorno al momento in cui le leggi modificate entreranno in vigore.

La seconda fase aprirebbe la tokenizzazione a tutti i titoli offerti pubblicamente, mentre la terza fase introdurrebbe un’infrastruttura di pagamento on-chain collegata a stablecoin. La tempistica di queste fasi rimane dipendente dalla legislazione sulle stablecoin in sospeso e dai risultati delle fasi di tokenizzazione precedenti.

Regolamentazione e Test

I legislatori sudcoreani hanno lavorato su una legge quadro sugli asset digitali, che dovrebbe coprire l’emissione di stablecoin e altre parti del mercato degli asset digitali. Le regole sulle stablecoin sono rimaste una delle principali questioni irrisolte del programma di regolamentazione degli asset digitali della Corea del Sud.

Il regolamento tokenizzato è già in fase di test al di fuori del quadro dei titoli pianificato. Un programma separato ha ampliato i test sui token di deposito a nove banche, mentre la Banca di Corea ha studiato l’uso di depositi bancari tokenizzati come denaro di regolamento per obbligazioni e azioni tokenizzate.

Limiti di Investimento e Requisiti Operativi

La tabella di marcia della FSC stabilisce limiti di investimento e requisiti operativi. Per i certificati di beneficiario fiduciario non monetari, la massima sottoscrizione individuale sarebbe il minore tra 30 milioni di won (circa 22.000 dollari) o il 5% del volume totale di emissione.

Le autorità prevedono di introdurre un’altra categoria di licenza OTC per i titoli di debito, insieme alle categorie esistenti. Gli emittenti avranno un altro percorso attraverso la nuova struttura di “entità di gestione dei conti emittenti”.

Collaborazioni Internazionali e Prospettive Future

Il piano della Corea del Sud si sta sviluppando insieme a progetti di regolamento blockchain in altre parti dell’Asia. Il Giappone, ad esempio, sta studiando un sistema che potrebbe elaborare azioni quotate e obbligazioni governative giapponesi su infrastrutture blockchain 24 ore su 24.

La Corea del Sud ha 11,3 milioni di utenti cripto verificati, dando ai regolatori un mercato domestico di asset digitali considerevole mentre il quadro dei titoli si muove verso l’implementazione. La FSC prevede di pubblicare le revisioni proposte ai regolamenti entro la fine di settembre.

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