Introduzione
La Grecia ha fatto il suo ingresso per la prima volta nel registro MiCA dell’Unione Europea, con l’aggiunta di quattro fornitori di servizi di criptovalute. L’Hellenic Capital Market Commission (HCMC) ha ampliato la sua negazione riguardo a commenti attribuiti a funzionari in un rapporto su Binance.
Fornitori di Servizi di Criptovalute
I quattro fornitori greci — BCash, Xenios Blockchain Group, Capital Wallet Greece e Piraeus Bank — sono stati inseriti nel registro aggiornato dell’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) giovedì. Inoltre, sono stati aggiunti altri sei fornitori di servizi di criptovalute provenienti da Germania, Francia e Slovenia, portando il totale a 359 fornitori unici.
La Situazione di Binance
La possibilità di diventare il primo fornitore autorizzato MiCA della Grecia era inizialmente destinata a Binance, il più grande scambio di criptovalute al mondo per volume di scambi. Un’autorizzazione greca avrebbe consentito a Binance di offrire servizi in tutta l’UE sotto il sistema di passaporto di MiCA, ma lo scambio ha ritirato la sua domanda il 24 giugno, prima che la Commissione del mercato dei capitali ellenico (HCMC) emettesse una decisione formale.
Quasi tre mesi dopo, il Wall Street Journal ha riportato che la presidente della Banca centrale europea (BCE), Christine Lagarde, era intervenuta per bloccare la domanda.
Il giornale ha affermato che l’HCMC ha negato che i suoi funzionari avessero fatto i commenti a loro attribuiti, senza fornire ulteriori dettagli. Il regolatore ha ora ampliato tale negazione in commenti a Cointelegraph.
Supervisione delle Criptovalute in Grecia
I primi ingressi MiCA della Grecia evidenziano come il paese gestisca la supervisione delle criptovalute tra l’HCMC e la Banca di Grecia. L’HCMC è designata come autorità competente per BCash, Xenios Blockchain Group e Capital Wallet Greece, mentre la Banca di Grecia è responsabile per Piraeus Bank, un importante prestatore greco. Questa divisione riflette l’attuazione di MiCA da parte della Grecia, che consente agli stati membri di designare più di un’autorità competente e di suddividere le responsabilità normative.
Il Wall Street Journal ha riportato il 18 settembre che la presidente della BCE, Lagarde, era intervenuta nella domanda MiCA di Binance dopo che funzionari greci avevano indicato che l’HCMC intendeva approvarla.
Secondo il rapporto, un vicepresidente dell’HCMC avrebbe informato Binance che Lagarde aveva chiesto al primo ministro greco, Kyriakos Mitsotakis, di non approvare la domanda. L’HCMC ha dichiarato in una risposta scritta a Cointelegraph che nessun ufficiale ha fatto le osservazioni riportate e che non ha ricevuto comunicazioni sulla domanda di Binance da Mitsotakis, dal suo ufficio, dal Ministero delle Finanze o da altri funzionari del governo greco.
Conclusioni
“L’HCMC respinge categoricamente le affermazioni a essa attribuite,” ha dichiarato il regolatore. “Nessun ufficiale dell’HCMC ha avuto comunicazioni con alcun ufficiale della BCE su questa questione, e nessuna delle dichiarazioni riportate è stata fatta dall’HCMC o dai suoi funzionari.” Quando è stato chiesto specificamente se la sua negazione coprisse il rapporto secondo cui un vicepresidente aveva fatto quelle osservazioni a Binance, l’HCMC ha confermato di sì.
Relativo: Le banche raddoppiano nella lista dei fornitori di criptovalute dell’UE MiCA mentre la quota raggiunge il 23%. Binance, in precedenza, aveva rifiutato di commentare l’intervento riportato, affermando a Cointelegraph che non avrebbe “commentato le speculazioni”, mentre riaffermava il suo impegno a ottenere l’autorizzazione MiCA in Europa. Anche la BCE ha rifiutato di commentare il rapporto. Cointelegraph ha contattato l’ufficio di Mitsotakis per un commento, ma non ha ricevuto risposta.