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Le Filippine congelano 25 portafogli crypto legati a uno scandalo di corruzione per il controllo delle inondazioni

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Congelamento di Conti e Beni nelle Filippine

La Corte d’Appello delle Filippine ha congelato 116 conti e beni, inclusi 25 portafogli di criptovalute, in base a un ordine emesso il 21 settembre, legato a un legislatore non nominato e a un’indagine sul saccheggio per il controllo delle inondazioni.

Dettagli dell’Ordine di Congelamento

Il Consiglio per la Prevenzione del Riciclaggio di Denaro (AMLC) ha dichiarato che l’ordine copre beni collegati a un “legislatore di spicco“, a una società e a diverse persone ed entità associate. La Corte d’Appello ha emesso l’ordine dopo aver trovato probabile causa che i beni coperti fossero legati a un presunto saccheggio ai sensi della Legge della Repubblica n. 7080.

“Le norme di riservatezza impediscono di divulgare informazioni che potrebbero rivelare le identità delle parti nei procedimenti di congelamento.”

L’ordine del 21 settembre copre 86 conti bancari, quattro conti di investimento, una polizza assicurativa e 25 portafogli di criptovalute. In totale, queste categorie rappresentano 116 conti finanziari e altri beni posti sotto vincolo mentre le autorità continuano la loro indagine.

Implicazioni Legali e Procedurali

Un ordine di congelamento blocca i beni coperti dall’essere ritirati, trasferiti o disposti durante il periodo approvato dal tribunale. Le decisioni della Corte Suprema delle Filippine descrivono la misura come un rimedio provvisorio destinato a preservare beni sospettati di essere collegati ad attività illecite mentre gli investigatori costruiscono un caso. È importante notare che un ordine di congelamento non stabilisce di per sé la colpevolezza penale.

L’attuale divulgazione non fornisce alcun valore per i 25 portafogli di criptovalute, non nomina le criptovalute detenute in essi, non pubblica indirizzi blockchain né identifica il fornitore di servizi di criptovalute coinvolto. L’AMLC non ha nemmeno dichiarato quanto del denaro sospettato sia passato attraverso criptovalute rispetto a banche, conti di investimento o il servizio di trasferimento di denaro citato nella sua indagine.

Tracciabilità dei Fondi e Corruzione

Gli investigatori hanno affermato che le persone coinvolte non avevano “entrate operative apparenti” sufficienti a sostenere la scala dei loro investimenti. La dichiarazione non ha fornito il valore degli investimenti né ha identificato le aziende il cui reddito operativo è stato esaminato. Secondo il consiglio, il denaro legato agli investimenti è passato attraverso intermediari individuali, società, conti bancari, un servizio di trasferimento di denaro e una piattaforma di criptovalute.

“Molti destinatari e canali finanziari hanno complicato la tracciabilità dei fondi.”

L’agenzia ha dichiarato di aver tracciato le transazioni a fondi presumibilmente associati a casi di corruzione e saccheggio che coinvolgono il legislatore. La sua dichiarazione ha descritto i fornitori di servizi di criptovalute e più portafogli come parte del percorso della transazione, ma non ha identificato alcun exchange né accusato una società di criptovalute nominata di illeciti.

Requisiti Normativi e Collaborazione Internazionale

Le aziende di criptovalute che operano nelle Filippine affrontano requisiti normativi separati dalla Bangko Sentral ng Pilipinas e dalla Securities and Exchange Commission. Crypto.news ha riportato a giugno che la BSP ha introdotto requisiti di screening più approfonditi e monitoraggio continuo per gli asset offerti dai fornitori di servizi di criptovalute.

Un rapporto separato di Crypto.news ha affermato che Binance e BlockShoals non disponevano della licenza BSP richiesta per i servizi di criptovalute all’epoca, anche se BlockShoals stava perseguendo test attraverso il sandbox normativo della SEC. Nessuna delle due aziende è stata nominata dall’AMLC nell’ordine di congelamento del 21 settembre.

Conclusione e Prospettive Future

Il ultimo ordine della Corte d’Appello fornisce alle autorità un meccanismo legale nazionale per vincolare i conti e i portafogli specifici coperti dal caso. L’AMLC ha dichiarato che continuerà a lavorare con agenzie partner e fornitori di servizi finanziari per identificare, tracciare, vincolare e recuperare beni sospetti illeciti.

La legge filippina sul riciclaggio di denaro stabilisce un periodo iniziale di 20 giorni per gli ordini di congelamento della Corte d’Appello. La Corte Suprema ha stabilito che il tribunale deve tenere un’udienza sommaria entro tale periodo, con notifica alle parti, per decidere se l’ordine debba essere modificato, revocato o esteso.

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