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Licenze Crypto in Vietnam: Cinque Aziende Superano la Prima Valutazione

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Introduzione al Mercato delle Criptovalute in Vietnam

Il Vietnam non ha ancora emesso la sua prima licenza per scambi di criptovalute, ma cinque aziende hanno superato una valutazione iniziale nell’ambito del progetto pilota quinquennale del mercato degli asset digitali del paese. To Tran Hoa, vice capo del Consiglio del Mercato di Trading degli Asset Digitali sotto la Commissione Statale per i Titoli del Vietnam, ha rivelato i progressi durante il Vietnam RWA Summit 2026, secondo un rapporto dell’Agenzia di Stampa del Vietnam del 30 agosto.

Requisiti per la Licenza di Exchange

Le autorità non hanno nominato i cinque richiedenti né confermato quando saranno emesse le decisioni finali sulle licenze. Superare la valutazione iniziale non autorizza alcuna azienda a operare un exchange. La Risoluzione No. 05/2025/NQ-CP del Vietnam richiede che ogni richiedente di exchange abbia almeno 10 trilioni di dong vietnamiti, circa 383 milioni di dollari, in capitale sociale versato. I contributi devono essere effettuati in dong vietnamiti.

Almeno il 65% di quel capitale deve provenire da azionisti istituzionali, mentre più del 35% deve essere contribuito da almeno due organizzazioni qualificate, tra cui banche commerciali, società di titoli, gestori di fondi, assicuratori o aziende tecnologiche. I richiedenti devono anche ottenere una valutazione che dimostri che la loro tecnologia soddisfa gli standard di sicurezza dei sistemi informatici di livello 4.

Valutazione di Sicurezza e Requisiti Aggiuntivi

Il Ministero della Sicurezza Pubblica gestisce la valutazione di sicurezza richiesta prima che un exchange possa iniziare a operare. Altri requisiti di licenza riguardano le qualifiche di gestione, la custodia, il monitoraggio delle transazioni, i controlli interni, la gestione dei conflitti e i reclami dei clienti. I richiedenti devono anche mantenere sistemi per la prevenzione del riciclaggio di denaro e la verifica dell’identità degli investitori.

Il requisito di 10 trilioni di dong è capitale sociale, non una tassa di investimento aggiuntiva da pagare al governo. Il Vietnam non ha dichiarato se tutti e cinque i richiedenti preliminari abbiano già assicurato l’importo totale.

Decreto No. 284/2026/ND-CP e Sanzioni

Il Decreto No. 284/2026/ND-CP entrerà in vigore il 1° settembre e rimarrà applicabile mentre la Risoluzione 05 governa il progetto pilota del mercato crypto. Il decreto stabilisce sanzioni per servizi non autorizzati, emissioni improprie, controlli clienti deboli e fallimenti nella prevenzione del riciclaggio di denaro.

Le organizzazioni che forniscono servizi crypto o pubblicizzano un exchange senza licenza affrontano multe comprese tra 180 milioni e 200 milioni di dong.

Le autorità possono anche ordinare la rimozione di siti web, software e sistemi di trading coinvolti in violazioni. I fornitori di servizi autorizzati affrontano multe per non aver separato i beni dei clienti, monitorato le transazioni o protetto le informazioni degli account.

Transizione e Scadenze

La mancata verifica dei clienti può comportare multe organizzative comprese tra 50 milioni e 70 milioni di dong. Il decreto stabilisce generalmente i livelli di multa organizzativa. Gli individui che commettono la stessa violazione affrontano normalmente metà dell’importo indicato. La pena massima è di 200 milioni di dong per un’organizzazione e 100 milioni di dong per un individuo.

L’articolo 9 stabilisce una multa organizzativa di 30 milioni a 50 milioni di dong per gli investitori domestici che operano al di fuori di un fornitore autorizzato dal Ministero delle Finanze. Tuttavia, quella pena non inizia automaticamente il 1° settembre. L’articolo 7 della Risoluzione 05 stabilisce che gli investitori domestici diventano soggetti al requisito della piattaforma autorizzata sei mesi dopo che il primo fornitore di servizi di asset crypto riceve approvazione.

Conclusioni

Il Vietnam ha introdotto il progetto pilota attraverso la Risoluzione 05 il 9 settembre 2025. Come riportato in precedenza da crypto.news, il progetto pilota del mercato crypto regolamentato di cinque anni ha creato regole per l’emissione, la custodia, il trading e i fornitori di servizi autorizzati. Gli investitori dovranno prestare attenzione agli avvisi ufficiali del Ministero delle Finanze e della Commissione Statale per i Titoli, piuttosto che trattare le valutazioni preliminari come autorizzazione all’operazione.

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