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Sberbank prevede prestiti garantiti da BTC, ETH e USDT

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Sberbank e l’espansione dei prestiti garantiti da criptovalute

Sberbank ha annunciato l’intenzione di espandere la sua offerta di prestiti garantiti da criptovalute, accettando Bitcoin, Ethereum e USDT di Tether come garanzia. Questa dichiarazione è stata rilasciata dal Vicepresidente Anatoly Popov a TASS il 28 agosto.

Condizioni e regolamentazione

Tuttavia, la proposta è soggetta a condizioni. Popov ha specificato che la banca russa inizierà ad accettare ETH e USDT solo dopo che la Banca di Russia ne consentirà la circolazione pubblica. Al momento, Sberbank non ha fornito dettagli su una data di lancio, sui termini del prestito o sui gruppi di clienti idonei.

“Prevediamo di accettare non solo Bitcoin, ma anche Ethereum e il stablecoin Tether come garanzia,” ha dichiarato Popov. Ha aggiunto che l’espansione inizierà solo “dopo che la Banca Centrale, ovviamente, li permetterà per la circolazione pubblica.”

Popov ha anche sottolineato che Sberbank si è preparata per il cambiamento normativo e ha già acquisito esperienza pratica nella gestione delle criptovalute. La banca intende modificare i suoi prodotti esistenti una volta che il nuovo quadro normativo sarà operativo.

Esperienza pregressa e prestiti pilota

Questa dichiarazione amplia l’interesse precedente di Sberbank nell’emissione di prestiti denominati in rubli garantiti da criptovalute. Nel dicembre 2025, Popov aveva già dichiarato che la banca stava valutando prestiti garantiti da criptovalute e collaborando con i regolatori per sviluppare l’infrastruttura necessaria. Sberbank ha successivamente completato un prestito pilota garantito da Bitcoin, coinvolgendo la società mineraria russa Intelion Data, dove il mutuatario ha impegnato criptovalute estratte come garanzia.

Questa transazione ha fornito alla banca esperienza nella custodia, nel monitoraggio delle garanzie e nelle procedure di enforcement. Tuttavia, la nuova dichiarazione non implica che i clienti possano immediatamente impegnare ETH o USDT.

Normative future e accesso al mercato

Sberbank deve attendere che la Banca di Russia stabilisca quali asset possono circolare attraverso intermediari regolamentati e possano essere utilizzati nei prodotti bancari. Il nuovo quadro normativo sulle criptovalute in Russia entrerà in vigore il 1° settembre 2026.

Secondo la Banca di Russia, queste regole creeranno un mercato regolamentato che coinvolgerà banche, broker, gestori di asset, exchange di criptovalute e depositari digitali. Gli investitori qualificati e non qualificati potranno effettuare transazioni in criptovaluta attraverso intermediari approvati, ma l’accesso al mercato al dettaglio rimarrà limitato.

Gli investitori non qualificati dovranno superare un test di conoscenza e potranno acquistare fino a 300.000 rubli in criptovalute idonee annualmente tramite ciascun intermediario. Gli investitori qualificati, pur dovendo superare test, potranno accedere a un gruppo più ampio di asset senza lo stesso limite monetario.

Infrastruttura e futuro di Sberbank

Le stablecoin straniere, come USDT, dovranno generalmente rispettare gli stessi requisiti delle altre criptovalute, ma la banca centrale deve ancora determinare quali asset soddisfano i suoi standard di circolazione. È importante notare che il nuovo quadro non legalizza le criptovalute come metodo di pagamento domestico; i pagamenti per beni e servizi in Russia rimangono vietati.

Tuttavia, gli esportatori e gli importatori possono utilizzare le criptovalute per regolamenti transfrontalieri secondo le normative vigenti. Sberbank sta anche preparando l’infrastruttura per il trading e la custodia di criptovalute regolamentate, con l’obiettivo di lanciare un deposito digitale entro il 1° dicembre 2026, come riportato da crypto.news.

Questo sistema registrerà la proprietà dei clienti, gestirà i portafogli e supporterà depositi, prelievi e regolamenti. Al momento, Sberbank non ha confermato quali criptovalute saranno supportate dalla piattaforma né ha rivelato le commissioni e i limiti di prelievo.

Conclusioni e prossimi passi

La banca opera già nel mercato degli asset finanziari digitali in Russia, essendo entrata nel registro della Banca di Russia degli operatori di sistemi informatici approvati nel 2022 e avendo emesso prodotti finanziari tokenizzati attraverso la sua piattaforma. I piani di Sberbank rimangono distinti dai protocolli di prestito su blockchain pubbliche, poiché la banca emetterebbe prestiti convenzionali e deterebbe criptovalute come garanzia all’interno di una struttura di custodia regolamentata.

Non sono state annunciate integrazioni con piattaforme di prestito decentralizzate. La Banca di Russia deve ora completare gli standard di supporto che coprono gli asset idonei, la custodia, la contabilità e la protezione dei clienti. Queste regole determineranno se Sberbank potrà utilizzare ETH e USDT come garanzia per i prestiti.

I partecipanti al mercato hanno tempo fino al 1° luglio 2027 per ottenere le licenze necessarie e allineare le loro operazioni con il nuovo quadro normativo. L’obiettivo infrastrutturale di Sberbank del 1° dicembre rientra in questo periodo di transizione. Fino a quando il regolatore non approverà gli asset e Sberbank non pubblicherà i termini commerciali, l’offerta di garanzie ampliata rimarrà un piano piuttosto che un prodotto disponibile.

La banca deve anche chiarire come valuterà le garanzie volatili, gestirà i requisiti di margine e risponderà a eventuali fluttuazioni nei prezzi degli asset.

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