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Polymarket citata in giudizio a New York per controversie sul mercato Bitcoin di Strategy

prima di 2 settimane
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Polymarket Citata in Giudizio

Polymarket è stata citata in giudizio a New York dopo che due utenti hanno sostenuto che la piattaforma di previsione ha ingiustamente negato i pagamenti su un mercato Bitcoin di Strategy, nonostante l’azienda avesse rivelato una vendita di Bitcoin in un deposito presso la SEC.

Dettagli della Causa

Secondo un reclamo presentato alla Corte Suprema dello Stato di New York il 3 luglio, i querelanti William Wood e Thomas Bush hanno affermato che Polymarket si è rifiutata di riscattare le azioni vincenti “Sì” legate a un mercato che chiedeva se Strategy, precedentemente nota come MicroStrategy, avrebbe venduto parte dei suoi Bitcoin entro il 31 maggio 2026.

La causa nomina Adventure One QSS Inc., Blockratize Inc., il fondatore di Polymarket Shayne Coplan, il Chief Marketing Officer Matthew Modabber e altri convenuti non nominati.

Argomentazioni dei Querelanti

I querelanti sostengono che il deposito Form 8-K di Strategy presso la U.S. Securities and Exchange Commission rivelava la vendita di 32 Bitcoin durante il periodo di reporting che termina il 31 maggio 2026, il che, secondo loro, soddisfaceva la domanda binaria originale del mercato.

Secondo il deposito, la divulgazione SEC è stata identificata come la principale fonte di risoluzione del mercato, lasciando così nessuna ambiguità sul risultato.

Invece di pagare i trader vincenti, il reclamo sostiene che Polymarket ha risolto il mercato come “No” dopo aver pubblicato un linguaggio di chiarimento aggiuntivo che ha effettivamente cambiato la domanda da se Strategy avesse venduto Bitcoin entro la scadenza a se la vendita fosse stata pubblicamente confermata entro quella data.

La causa afferma che la piattaforma ha utilizzato il momento della divulgazione SEC piuttosto che il momento della transazione sottostante per risolvere il mercato. Secondo i querelanti, il mercato riguardava l’occorrenza della vendita stessa, mentre il deposito SEC serviva semplicemente come prova di quell’evento.

Richieste dei Querelanti

I documenti del tribunale sostengono ulteriormente che la controversia non si basa su un risultato poco chiaro o soggettivo, ma su quello che i querelanti descrivono come un evento aziendale oggettivo documentato dal deposito normativo di Strategy. Hanno sostenuto che consentire che gli standard di risoluzione cambiassero dopo l’evento minava la promessa pubblicizzata di Polymarket di mercati fissi e basati su regole.

Il reclamo chiede danni per violazione di contratto, violazione del patto implicito di buona fede e correttezza, arricchimento ingiusto, denaro ricevuto e pratiche commerciali ingannevoli e pubblicità falsa ai sensi della New York General Business Law. I querelanti stanno anche cercando spese legali, interessi, misure cautelari e danni statutari, con l’importo finale da determinare in tribunale.

Riferimenti Promozionali e Controlli Normativi

Altrove nel deposito, i querelanti hanno fatto riferimento alle dichiarazioni promozionali di Polymarket che la descrivono come il più grande mercato di previsione del mondo, dove i mercati “cercano la verità”, i prezzi rappresentano probabilità e gli utenti possono trarre profitto da conoscenze accurate.

Secondo il reclamo, quelle rappresentazioni diventano fuorvianti se le regole di mercato o gli standard di risoluzione possono essere modificati dopo che un risultato è già noto.

La causa ha anche sostenuto che, sebbene Polymarket utilizzi l’UMA Optimistic Oracle per risolvere i contratti, i convenuti hanno mantenuto il controllo sulla redazione delle regole di mercato, sull’emissione di chiarimenti, sulla gestione delle pagine di mercato e sulla determinazione di come le domande venissero formulate prima di essere presentate per la risoluzione dell’oracolo.

Sono state avanzate anche rivendicazioni individuali contro Coplan e Modabber. Il reclamo sostiene che Coplan esercitava l’autorità finale sulle operazioni dell’azienda e sulla risoluzione del mercato contestato, mentre Modabber è stato nominato per il suo presunto ruolo nelle attività di marketing e pubblicità di Polymarket. Queste accuse non sono state dimostrate in tribunale.

Indagini Regolatorie

La causa arriva mentre Polymarket affronta un’ulteriore attenzione normativa. Bloomberg ha recentemente riportato che la U.S. Commodity Futures Trading Commission sta conducendo un’indagine su più aspetti dell’attività dell’azienda, comprese le sue operazioni sui social media.

Una delle indagini è incentrata su accuse secondo cui il mercato di previsione avrebbe assunto creatori di contenuti per pubblicare video promozionali che mostrano scambi simulati e vincite fabricate, accuse che Polymarket non ha affrontato pubblicamente.