Qivalis Ottiene Autorizzazione come Istituzione di Moneta Elettronica
Qivalis ha annunciato di aver ottenuto l’autorizzazione come Istituzione di Moneta Elettronica (EMI) dalla banca centrale olandese, De Nederlandsche Bank (DNB). Questa autorizzazione le consente di lanciare uno stablecoin denominato in euro, con l’emissione prevista nei prossimi mesi, soggetta a ulteriori requisiti del Regolamento sui Mercati in Crypto-Assets (MiCA).
Dettagli dell’Autorizzazione
L’azienda, con sede ad Amsterdam, ha condiviso la notizia in un annuncio di mercoledì, sottolineando che la licenza EMI implica una supervisione continua da parte della banca centrale e la rende idonea a emettere token di moneta elettronica in euro.
L’approvazione rappresenta un importante passo avanti per Qivalis, avvicinandola all’emissione del suo stablecoin in euro. L’azienda prevede di iniziare l’emissione nei prossimi mesi, in conformità con i requisiti MiCA e con la pubblicazione del suo white paper.
Mercato degli Stablecoin
Qivalis mira a introdurre uno stablecoin in euro in un mercato attualmente dominato da stablecoin basati sul dollaro USA. Secondo DefiLlama, la capitalizzazione di mercato di Tether USDt (USDT) ammonta a 183 miliardi di dollari, rappresentando oltre il 60% del totale di 303 miliardi di dollari del mercato degli stablecoin.
“Crediamo che l’Europa debba avere un asset di regolamento on-chain denominato in euro, emesso secondo la legge europea e soggetto agli standard normativi europei”, ha dichiarato Jan-Oliver Sell, CEO di Qivalis.
Espansione della Rete di Qivalis
A maggio, Qivalis ha ampliato la sua rete, aggiungendo 25 nuove banche in 15 paesi, portando il totale a 37 istituzioni che la sostengono.
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