Tre soldati canadesi arrestati nell'indagine sul rapimento di criptovalute a Toronto
Tre soldati canadesi sono stati arrestati a Toronto per il loro coinvolgimento in un complotto di rapimento volto a rubare criptovalute. Sono state presentate 82 accuse.

Arresti per Rapimento e Furto di Criptovalute a Toronto
Sette persone, tra cui tre membri delle Forze Armate Canadesi, sono state arrestate nell'ambito di un'indagine su un rapimento a Toronto, che ha coinvolto un tentativo di furto di criptovalute. La polizia ha presentato 82 accuse penali.
Dettagli dell'Indagine
Secondo un rapporto di CTV News, l'indagine è iniziata dopo che un uomo è stato rapito il 25 luglio vicino all'incrocio tra Finch e Bayview. I sospetti lo hanno aggredito e hanno cercato di accedere ai suoi beni digitali e ai sistemi di sicurezza aziendale.
La polizia ha successivamente recuperato circa 2.500 proiettili appartenenti alle Forze Armate Canadesi, insieme a armi da fuoco, droghe illegali e attrezzature di tracciamento. I tre militari sono stati identificati come Talarambage Fernando, James Moreau e Jack Miley.
Il Rapimento
Il sovrintendente della polizia di Toronto, Joe Matthews, ha dichiarato che la vittima si stava avvicinando al suo veicolo quando i sospetti lo hanno affrontato, gli hanno messo le manette e lo hanno aggredito. Durante il rapimento, i sospetti hanno richiesto l'accesso alle sue criptovalute e ai sistemi di sicurezza collegati alla sua attività. La vittima è stata infine rilasciata dopo essere stata avvertita di non contattare le autorità.
Accuse e Prove Raccolte
La polizia ha presentato 82 accuse contro i sette accusati, tra cui rapimento a scopo di estorsione, detenzione forzata, possesso non autorizzato di armi da fuoco e possesso di droghe per traffico. I mandati di perquisizione eseguiti durante l'indagine hanno portato al recupero di:
- Un fucile a pompa
- Armi da fuoco dotate di ricevitori stampati in 3D
- Dispositivi di tracciamento GPS
- Una balestra e frecce
- Valuta canadese
Gli agenti hanno recuperato quantità sostanziali di metanfetamina, cocaina e altre sostanze controllate. Gli investigatori hanno determinato che circa 2.500 proiettili erano stati rubati dalle Forze Armate Canadesi.
Reazioni e Preoccupazioni
Il capo della polizia di Toronto, Myron Demkiw, ha espresso preoccupazione per il pericolo rappresentato per la vittima, la comunità e gli agenti che rispondono all'indagine. Ha descritto il caso come prova della "natura sempre più sofisticata e mirata dei crimini che coinvolgono beni digitali".
"Il coinvolgimento di individui con addestramento militare era particolarmente preoccupante, data l'asserita violenza utilizzata per rapire qualcuno." - Myron Demkiw
Indagini in Corso
La polizia sta continuando a esaminare i dispositivi elettronici sequestrati durante l'indagine, tra cui telefoni cellulari e computer. Le autorità hanno dichiarato che non ci sono sospetti in libertà, sebbene gli investigatori non abbiano completato l'esame delle prove.
Il Dipartimento della Difesa Nazionale ha confermato che la polizia militare stava indagando sulle munizioni recuperate e collaborando con il Servizio di Polizia di Toronto. Il dipartimento ha riconosciuto la necessità di ulteriori misure di sicurezza nonostante le regole esistenti che disciplinano lo stoccaggio, la gestione e la contabilizzazione delle munizioni e degli esplosivi.
Crimini Violenti e Criptovalute
Crimini violenti mirati ai possessori di criptovalute sono stati documentati in diversi paesi durante il 2026, con attaccanti che utilizzano rapimenti, minacce e aggressioni fisiche per richiedere accesso a beni digitali. Secondo una ricerca, i criminali avevano rubato oltre 30 milioni di dollari attraverso attacchi fisici contro possessori di criptovalute durante la prima metà dell'anno.
Un rapimento separato nel nord della Francia ha coinvolto quattro uomini mascherati che hanno tenuto una famiglia in ostaggio per oltre tre ore, costringendo il padre a trasferire 40.000 euro in beni digitali.