Introduzione agli Stablecoin
Uno stablecoin è progettato per mantenere un valore fisso, di solito pari a $1. Tuttavia, questa stabilità non è garantita. Quando uno stablecoin viene scambiato a $0.99, $0.95 o anche a valori inferiori, ha perso il suo peg.
Meccanismi di Riscatto e Arbitraggio
A volte, questa fluttuazione dura solo pochi minuti, ma nei casi più gravi può segnalare problemi con le riserve, la liquidità o il meccanismo che supporta il token. La domanda chiave è semplice: i detentori possono ancora riscattare lo stablecoin per il valore che afferma di avere?
Uno stablecoin garantito da dollari di solito rimane vicino a $1 perché i trader si aspettano di poterlo riscattare per un dollaro. Se il valore scende a $0.98 mentre i riscatti continuano a funzionare a $1, i trader possono acquistare il token a un prezzo inferiore, riscattarlo e tenere la differenza. Questo processo di arbitraggio crea una pressione d’acquisto che può ripristinare il peg.
Rischi di Depeg
I depeg diventano più pericolosi quando gli investitori iniziano a dubitare delle riserve, delle banche, dei custodi o del processo di riscatto dietro il token. La Federal Reserve ha avvertito che gli stablecoin possono affrontare dinamiche simili a una corsa quando molti detentori cercano di riscattare simultaneamente.
Un chiaro esempio è stato fornito da USDC nel marzo 2023, quando Circle ha rivelato che $3.3 miliardi di riserve USDC erano detenuti presso Silicon Valley Bank.
Man mano che l’incertezza si diffondeva, USDC è sceso brevemente ben al di sotto di $1. Tuttavia, una volta che le autorità statunitensi hanno protetto i depositanti della banca e Circle ha confermato l’accesso alle sue riserve, lo stablecoin si è ripreso. Questo episodio ha dimostrato l’importanza delle riserve degli stablecoin: uno shock di prezzo di mercato può essere temporaneo se il meccanismo di riscatto sottostante rimane intatto.
Il Caso di TerraUSD
Il vero problema inizia quando acquistare uno stablecoin a $0.80 non sembra più un’opportunità per ottenere un dollaro a 80 centesimi. Se le riserve non possono essere accessibili o vendute rapidamente, i detentori hanno un incentivo a riscattare prima degli altri, creando una corsa auto-rinforzante.
TerraUSD ha mostrato un fallimento ancora più estremo. UST non si basava su riserve di dollari convenzionali; il suo peg dipendeva invece da una relazione algoritmica con LUNA. Una volta che la fiducia è svanita, il meccanismo ha creato più LUNA mentre gli investitori uscivano da UST, accelerando il collasso di entrambi i token.
Conclusioni
Il depeg di Terra ha dimostrato che non tutti gli stablecoin hanno lo stesso meccanismo di recupero. È possibile anche un depeg verso l’alto: se la domanda spinge un token a $1.02, i partecipanti autorizzati possono creare token a $1 e venderli a un premio. L’aumento dell’offerta dovrebbe riportare il prezzo verso il peg.
Questo è il motivo per cui gli stablecoin dipendono fortemente da mercati liquidi e da un movimento affidabile tra dollari e asset blockchain, la stessa infrastruttura che sostiene i pagamenti degli stablecoin. Il prezzo da solo non è sufficiente: un token scambiato a $0.97 con riscatti completamente funzionanti può essere più sano di uno a $0.995 il cui emittente ha congelato i prelievi.
Le domande importanti sono se i riscatti funzionano ancora, se le riserve sono liquide e sufficienti, se i partner bancari rimangono accessibili e se il peg dipende da un altro asset volatile. Questo è anche il motivo per cui gli stablecoin non sono identici ai depositi bancari. Un peg di stablecoin è, in ultima analisi, una promessa. Quando i mercati credono che questa promessa possa essere onorata, l’arbitraggio di solito riporta il prezzo verso $1. Quando quella fiducia svanisce, la stabilità può sgretolarsi molto rapidamente.