Regolamento MiCA e Stablecoin
I fornitori di servizi di crypto-asset (CASP) autorizzati ai sensi del regolamento MiCA devono interrompere la fornitura di servizi relativi a stablecoin non conformi a MiCA ai clienti nell’Unione Europea. Questa disposizione si applica a tutta la gamma di servizi di crypto-asset coperti da MiCA, inclusi:
- funzionamento di piattaforme di trading
- servizi di scambio
- esecuzione di ordini
- collocamento di crypto-asset
- ricezione e trasmissione di ordini
- consulenza sugli investimenti
- trasferimenti
- custodia e amministrazione
- gestione di portafogli
Questi servizi possono essere forniti singolarmente o in combinazione.
Vigilanza delle Autorità Competenti Nazionali
L’opinione invita le Autorità Competenti Nazionali (NCA) a vigilare affinché i partecipanti al mercato non mantengano, introducano né facilitino l’accesso per i clienti a stablecoin non conformi a MiCA attraverso i loro servizi. Le NCA devono anche garantire che i CASP implementino controlli tecnici, contrattuali e organizzativi adeguati per prevenire la disponibilità di tali token nell’Unione Europea, inclusi controlli che impediscano ai clienti di acquisire o aumentare le esposizioni a questi token.
Prossimi Passi
Quando le NCA identificano esposizioni preesistenti, devono richiederne la risoluzione il prima possibile e non oltre tre mesi dopo la pubblicazione dell’opinione. Qualsiasi continuazione dei servizi deve essere rigorosamente limitata ad attività necessarie per:
- liquidazione
- conversione
- prelievo
- trasferimento
- custodia di tali asset
Queste attività devono rimanere limitate nel tempo, basate sul rischio e strettamente supervisionate.