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Hong Kong approva la legge sulla segnalazione fiscale delle criptovalute: nuove regole in vigore dal 2027

La nuova legge sulla segnalazione fiscale delle criptovalute di Hong Kong richiede ai fornitori di asset digitali di raccogliere dati sulle transazioni a partire dal 2027, migliorando la trasparenza fiscale internazionale.

Hong Kong approva la legge sulla segnalazione fiscale delle criptovalute: nuove regole in vigore dal 2027

Nuova Legge sulla Segnalazione Fiscale delle Criptovalute a Hong Kong

Hong Kong ha approvato una nuova legge sulla segnalazione fiscale delle criptovalute, che richiederà ai fornitori di servizi di asset digitali di raccogliere informazioni sulle transazioni a partire dal 2027. Inoltre, le autorità potranno condividere i dati con agenzie fiscali estere a partire dal 2028.

Secondo un annuncio del governo del 4 novembre, il Consiglio Legislativo ha approvato il disegno di legge sull'Imposta sul Reddito (Modifica) (Quadro di Segnalazione delle Criptovalute e Modifica dello Standard di Segnalazione Comune) 2026, avvicinando la città all'implementazione degli standard internazionali di segnalazione fiscale sviluppati dall'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE).

Dettagli della Legislazione

La legislazione introduce il Quadro di Segnalazione delle Criptovalute dell'OCSE, comunemente noto come CARF, insieme a modifiche allo Standard di Segnalazione Comune esistente (CRS), che regola lo scambio di informazioni sui conti finanziari tra le autorità fiscali.

Sotto i nuovi requisiti, le aziende di criptovalute interessate dovranno raccogliere dettagli sui clienti e sulle transazioni da presentare al Dipartimento delle Entrate di Hong Kong. Il dipartimento scambierà quindi le informazioni annualmente con giurisdizioni partner idonee.

Il governo ha dichiarato che gli scambi opereranno su base reciproca, con le giurisdizioni partecipanti tenute a mantenere standard appropriati per la riservatezza e la sicurezza dei dati.

Obblighi per le Aziende di Criptovalute

Il quadro CARF si applica alle aziende che facilitano le transazioni di criptovalute per i clienti, comprese le borse, i broker, i rivenditori e alcuni operatori di sportelli automatici di criptovalute. Le aziende con un collegamento di segnalazione a Hong Kong saranno soggette a registrazione, due diligence sui clienti, tenuta dei registri e obblighi di segnalazione.

I requisiti di segnalazione coprono le transazioni che coinvolgono scambi tra criptovalute e valute fiat, scambi tra diversi asset crittografici e alcuni trasferimenti che coinvolgono portafogli esterni.

I fornitori di servizi devono raccogliere informazioni identificative sui clienti soggetti a segnalazione, comprese la loro residenza fiscale e i numeri di identificazione del contribuente, insieme ai dettagli delle transazioni pertinenti.

Esclusioni e Consultazioni Precedenti

Il quadro copre sia gli asset crittografici fungibili che non fungibili, utilizzabili per pagamenti o investimenti. Le valute digitali delle banche centrali, i prodotti di denaro elettronico specificati e alcuni asset che non possono essere utilizzati per pagamenti o investimenti sono esclusi.

La legislazione segue una precedente consultazione tenutasi tra dicembre 2025 e febbraio 2026, durante la quale il governo ha cercato feedback da istituzioni finanziarie, organismi professionali e aziende di criptovalute.

Impatto e Prospettive Future

Il Segretario ai Servizi Finanziari e al Tesoro, Christopher Hui, ha dichiarato che i nuovi requisiti fanno parte degli sforzi del governo per migliorare la trasparenza fiscale internazionale e affrontare l'evasione fiscale transfrontaliera.

"Implementare i più recenti standard internazionali per lo scambio automatico di informazioni in materia fiscale è cruciale per mantenere la reputazione di Hong Kong come centro finanziario e commerciale internazionale," ha affermato Hui.

Insieme al CARF, la legislazione introduce modifiche allo Standard di Segnalazione Comune, che Hong Kong ha utilizzato per scambiare informazioni sui conti finanziari con le autorità fiscali estere dal 2018. Il CRS modificato entrerà in vigore nel 2028, con i primi scambi di informazioni secondo i requisiti aggiornati programmati per il 2029.

Per aiutare le aziende interessate a prepararsi, il Dipartimento delle Entrate prevede di pubblicare linee guida per l'implementazione e ha istituito un team dedicato per fornire assistenza tecnica e rispondere alle domande del settore.

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