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Il DOJ invoca la sentenza di Bitcoin Fog per opporsi alla richiesta di assoluzione di Roman Storm

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Giurisdizione e Sentenze Recenti

I pubblici ministeri affermano che una recente sentenza della corte d’appello su Bitcoin Fog supporta il loro argomento secondo cui l’attività di Tornado Cash a Manhattan fosse sufficiente per stabilire la giurisdizione su alcune parti del caso di Roman Storm a New York.

Dettagli del Caso

I pubblici ministeri federali hanno citato una recente sentenza della corte d’appello riguardante il mixer di criptovalute Bitcoin Fog come autorità supplementare per opporsi all’assoluzione dello sviluppatore di Tornado Cash, Roman Storm. In un deposito di lunedì, i pubblici ministeri hanno richiamato una sentenza della corte d’appello del 25 settembre che ha confermato le condanne e la pena dell’operatore di Bitcoin Fog, Roman Sterlingov.

Il Circuito di D.C. ha stabilito che la giurisdizione a Washington, D.C., era corretta per tutti e quattro i capi d’accusa. Per i capi d’accusa di riciclaggio di denaro, si è basato su prove che un agente sotto copertura ha condotto transazioni di Bitcoin Fog dal suo ufficio a D.C. Per i capi d’accusa di trasmissione di denaro non autorizzata, ha trovato prove sufficienti che Bitcoin Fog avesse servito clienti nel distretto.

Argomentazioni dei Pubblici Ministeri

I pubblici ministeri hanno affermato che la sentenza di Bitcoin Fog “supporta direttamente” la loro posizione nel caso di Storm, sostenendo che l’attività di Tornado Cash a Manhattan fosse sufficiente per stabilire la giurisdizione nel Southern District di New York per le accuse di cospirazione di riciclaggio di denaro e trasmissione di denaro non autorizzata di Storm. Hanno fatto riferimento alla testimonianza di Shakeeb Ahmed, che ha dichiarato di aver utilizzato Tornado Cash dal suo appartamento a Manhattan.

Prossimi Passi Legali

La giudice Katherine Polk Failla ha ascoltato le argomentazioni sulla mozione di assoluzione di Storm nell’aprile 2026 e non ha ancora emesso una sentenza. Un nuovo processo sui capi d’accusa di riciclaggio di denaro e cospirazione per sanzioni, su cui la giuria si è bloccata, è programmato per il 26 aprile 2027, se tali accuse rimarranno pendenti.

Una giuria ha condannato Storm nell’agosto 2025 per cospirazione per gestire un’attività di trasmissione di denaro non autorizzata, ma si è bloccata sui capi d’accusa di riciclaggio di denaro e cospirazione per sanzioni. Storm ha presentato la sua mozione post-processo per assoluzione nel settembre 2025, sostenendo che i pubblici ministeri non sono riusciti a dimostrare che intendesse aiutare i criminali a sfruttare Tornado Cash.

Critiche e Risposte

Nella sua mozione di assoluzione del 2025, Storm ha sostenuto che l’uso di Tornado Cash da parte di Ahmed dal suo appartamento a Manhattan non fosse sufficiente per stabilire la giurisdizione a New York, poiché le transazioni non avrebbero avvantaggiato la presunta cospirazione. I pubblici ministeri hanno sostenuto che anche depositi di breve durata possono aiutare un mixer aumentando il pool di transazioni utilizzate per oscurare il movimento dei fondi.

“Il DOJ sta ancora venendo dopo di me con tutto ciò che ha.” – Roman Storm

Storm ha criticato il deposito in un post su X lunedì, citando anche l’annuncio di lunedì del Dipartimento del Tesoro secondo cui ritirerà la sua proposta di regola sui mixer di criptovalute, sostenendo che il governo sta adottando approcci contrastanti agli strumenti di privacy delle criptovalute.

Conclusione

La situazione legale di Roman Storm continua a evolversi, con implicazioni significative per il futuro delle normative sui mixer di criptovalute negli Stati Uniti.

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