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Latam Insights: Gli Stati Uniti segnalano il Pix come ostacolo al commercio, mentre in Cile si sequestrano criptovalute per 88 milioni di dollari

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Una raccolta delle notizie più rilevanti sul mondo delle criptovalute dall’America Latina nell’ultima settimana. In questa edizione, gli Stati Uniti prendono di mira il sistema Pix del Brasile in un rapporto dell’USTR, il Cile smantella un gruppo di riciclaggio di criptovalute legato al Tren de Aragua e un progetto di mining di bitcoin alimentato dalla canna da zucchero sta prendendo piede in Brasile.

Il Sistema Pix e il Rapporto dell’USTR

Il Pix, il sistema di pagamento istantaneo di punta del Brasile, è tornato sotto i riflettori dopo essere stato menzionato nel recente rapporto dell’Ufficio del Rappresentante Commerciale degli Stati Uniti (USTR). Il rapporto ha stabilito che, insieme ad altre presunte problematiche, come tariffe preferenziali, applicazione della legge anti-corruzione, protezione della proprietà intellettuale, accesso al mercato dell’etanolo e deforestazione illegale, il Pix rappresenta un onere o una limitazione per il commercio statunitense. Le politiche alla base della sua istituzione sono considerate “attuabili ai sensi della Sezione 301(b) del Trade Act”.

Nella “Notifica di Determinazione e Richiesta di Commenti riguardante l’Azione ai sensi della Sezione 301”, l’USTR afferma che “le azioni, le politiche e le pratiche del Brasile relative al suo trattamento preferenziale del Pix costituiscono un onere o una restrizione sul commercio statunitense, imponendo costi ai fornitori di servizi statunitensi e costringendo questi ultimi a promuovere il loro concorrente brasiliano, senza alcun compenso”.

Operazione contro il Riciclaggio di Criptovalute in Cile

In un’altra notizia, un’indagine di due anni ha portato all’arresto di 18 individui coinvolti in uno schema di riciclaggio di criptovalute legato alla banda venezuelana Tren de Aragua in Cile. L’operazione, eseguita martedì dalla polizia cilena e dall’Ufficio del Pubblico Ministero del Sud, ha avuto luogo in tre regioni del paese e ha rivelato una rete complessa di conti bancari, aziende irregolari e rimesse in criptovalute. Juan Carlos Pérez Asencio, un cittadino venezuelano che ha ricoperto il ruolo di executive per il recupero presso Banco Santander dal 2019, ha avuto un ruolo cruciale nel fornire gli strumenti necessari al gruppo per portare a termine efficacemente la sua operazione.

Progetto di Mining di Bitcoin in Brasile

Infine, Adecoagro, una delle più grandi aziende agricole in America Latina, ha annunciato un nuovo progetto che mira a combinare uno dei suoi raccolti caratteristici con l’ascesa dei data center. L’azienda, che gestisce oltre 500.000 ettari di terra in Brasile, Argentina e altri paesi dell’America Latina, sta lanciando un progetto per alimentare una fattoria di mining di bitcoin utilizzando energia ottenuta dalla canna da zucchero. Secondo i media locali, Matheus Lechuga, project manager di Adecoagro, ha presentato questa iniziativa come parte dell’agenda “Radici del Futuro”, dimostrando le operazioni future dell’azienda nel Mato Grosso do Sul.

Ha dichiarato: “Il nostro progetto di data center mira a convalidare l’intera nostra struttura e cercare di applicare nuovi sviluppi tecnologici. Oggi, il progetto si concentra su una struttura orientata al mining di bitcoin, utilizzando energia pulita dalla canna da zucchero.”