Le discussioni sul progetto di legge per la struttura del mercato crypto riportano l'attenzione sul ruolo della SEC
I Democratici della Camera stanno considerando un progetto di legge sulla struttura del mercato delle criptovalute per migliorare la supervisione della SEC e le protezioni per gli investitori, espandendo proposte precedenti.

Introduzione
I Democratici della Camera hanno avviato discussioni su un progetto di legge riguardante la struttura del mercato delle criptovalute, che sarà presentato nel prossimo Congresso. Questo progetto mira a conferire alla Securities and Exchange Commission (SEC) una maggiore supervisione e a rilanciare le protezioni per gli investitori proposte dalla Rappresentante Maxine Waters.
Dettagli del Progetto di Legge
Eleanor Terrett ha riportato che le discussioni si concentrano sull'espansione dell'emendamento alla Crypto Investor and Consumer Bill of Rights di Waters, integrandolo in una proposta più ampia per la struttura del mercato crypto. Il suo resoconto cita tre fonti del settore che hanno parlato con i collaboratori Democratici.
SCOOP: I Democratici della Camera stanno discutendo piani per ampliare la Crypto Investor and Consumer Bill of Rights, emendamento al Clarity Act del 2025, all'interno di un progetto di legge più ampio sulla "struttura del mercato" delle criptovalute nel prossimo Congresso.
La proposta includerebbe il Democratico Clarity Act. Essa attingerebbe agli emendamenti Democratici presentati durante la discussione del CLARITY Act nella Camera nel 2025, insieme a disposizioni negoziate tra Democratici e Repubblicani del Senato prima del voto procedurale non riuscito di settembre. I Repubblicani hanno descritto l'iniziativa come un "messaging bill", secondo quanto riportato da Terrett.
Supervisione e Regolamentazione
Il rapporto ha descritto le discussioni su legislazione per il prossimo Congresso, con particolare attenzione all'allocazione dell'autorità regolamentare e alle restrizioni sugli interessi finanziari dei funzionari. Tra le idee menzionate nel rapporto di Terrett ci sono un ruolo di supervisione più ampio per la SEC e un mandato più limitato per la Commodity Futures Trading Commission (CFTC).
Ulteriori disposizioni etiche probabilmente affronterebbero le attività crypto di Trump e di altri funzionari federali.
Il Framework CLARITY
Il framework CLARITY, sostenuto dai Repubblicani, darebbe alla CFTC autorità sui mercati delle merci digitali spot, mantenendo la giurisdizione della SEC su titoli e contratti di investimento. Prima del voto di settembre, la proposta finale dei Repubblicani includeva percorsi di registrazione per scambi di merci digitali, broker e dealer.
Gli sponsor hanno affermato che il testo rivisto incorporava 126 modifiche sostanziali richieste dai negoziatori Democratici. Le negoziazioni etiche includevano requisiti per i funzionari coperti di disinvestire determinati interessi sostanziali legati alle criptovalute o di collocarli in un blind trust.
Proposte di Protezione degli Investitori
Il record ufficiale del Comitato delle Regole della Camera identifica il pacchetto di protezione degli investitori di Waters come emendamento 31 al CLARITY Act del 2025. Una mozione per rendere l'emendamento idoneo per la considerazione è stata respinta con un voto di 4–8.
Il voto riguardava se l'emendamento potesse essere considerato, piuttosto che l'approvazione finale di una legge di protezione degli investitori autonoma.
Il riassunto del comitato elenca il servizio clienti attivo 24 ore su 24, assicurazione o protezione comparabile alla copertura della Securities Investor Protection Corporation, doveri fiduciari e requisiti di migliore esecuzione tra le sue disposizioni. Altre misure affrontavano il front-running, la custodia remota in caso di fallimento, prelievi entro 24 ore e report mensili delle riserve accompagnati da un'attestazione di un revisore.
Conclusioni e Prossimi Passi
Il voto di chiusura di settembre è fallito con un risultato di 49–50, al di sotto dei 60 voti richiesti per iniziare la considerazione al Senato. Il Senatore Thom Tillis ha cambiato il suo voto in no per motivi procedurali, preservando un'opzione per richiedere una riesaminazione.
Successivamente, l'ex presidente della CFTC J. Christopher Giancarlo ha affermato che la SEC e la CFTC potrebbero continuare a sviluppare framework per gli asset digitali utilizzando la loro autorità esistente.