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Near Intents blocca oltre $50 milioni di flussi di riciclaggio dopo l’hack di Bitget

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Hack di Bitget e Intervento di Near Intents

Dopo l’hack di Bitget, che ha comportato un furto di $387,5 milioni, gli attaccanti hanno tentato di trasferire oltre $50 milioni attraverso Near Intents. Tuttavia, il sistema di sicurezza SHIELD del protocollo ha rilevato l’attività sospetta e ha impedito la maggior parte dei trasferimenti tentati. Solo $166.000 sono riusciti a passare, mentre altri $503.000 sono stati congelati durante il processo.

Riconoscimenti e Dichiarazioni

Alex Shevchenko, co-fondatore di Aurora, ha dichiarato che il protocollo rinuncerà alla sua ricompensa per il recupero, ricevendo elogi dal CEO di Bitget, Gracy Chen. Gli hacker, responsabili della violazione della sicurezza di Bitget, si sono trovati di fronte a un ostacolo inaspettato quando hanno cercato di canalizzare criptovalute rubate attraverso Near Intents.

“Apprezziamo Near Intents/SHIELD per essersi fatti avanti nell’incidente di Bitget: hanno segnalato oltre $50 milioni in tentativi di flussi di riciclaggio, congelato $503.000 durante l’esecuzione e rinunciato alla loro parte della ricompensa affinché potessimo recuperare di più. Questo è ciò che dovrebbe sembrare un sistema senza permessi, ma non ‘facilitante fondi rubati noti’.”

Funzionamento del Sistema SHIELD

Il sistema SHIELD monitora i modelli di transazione e raccoglie informazioni da aziende di intelligenza blockchain, fornitori di know-your-transaction (KYT), ricercatori indipendenti e partecipanti del settore. Quando emergono attività sospette, SHIELD può rifiutarsi di fornire preventivi di transazione o fermare trasferimenti già in corso. In questo caso, SHIELD ha identificato oltre $50 milioni in tentativi di flussi di riciclaggio, filtrando le transazioni duplicate.

Implicazioni e Messaggi Finali

Shevchenko ha avvertito che le cifre sono stime arrotondate, con potenziali errori di attribuzione fino al 10%. Ha anche lanciato un avvertimento ai fornitori di wallet, sostenendo che le integrazioni con fonti di liquidità discutibili possono esporre sia gli operatori che gli utenti a conseguenze legali, normative e reputazionali.

Il suo messaggio finale è chiaro: Near Intents intende rimanere un’infrastruttura senza permessi, opponendosi attivamente al riciclaggio di fondi hackerati. Per Bitget, il risultato immediato è $503.000 congelati e un partner di recupero che rifiuta la sua ricompensa. Per gli hacker, un protocollo che elabora oltre $100 milioni al giorno ha effettivamente detto loro di portare il loro affare rubato altrove.

Questo editoriale è tratto dall’edizione di questa settimana della newsletter “Week in Review”, inviata agli abbonati venerdì. Iscriviti per ricevere aggiornamenti.

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