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Tether e Kazakhstan pianificano un progetto pilota di stablecoin in tenge

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Accordo tra Tether e la Banca Nazionale del Kazakhstan

Tether ha firmato un accordo con la Banca Nazionale del Kazakhstan e l’Autorità della Città di Alatau per esplorare la creazione di una stablecoin supportata dal tenge, la tokenizzazione degli asset e la finanza decentralizzata. Il memorandum d’intesa è stato annunciato il 7 ottobre e prevede la preparazione di un concetto e di una proposta pilota per una stablecoin ancorata alla valuta nazionale del Kazakhstan.

Dettagli dell’Accordo

È importante sottolineare che il MoU non implica l’approvazione o il lancio immediato di una nuova stablecoin; non sono state annunciate date di emissione, blockchain, struttura di riserva o emittente commerciale per il token proposto.

Sotto l’accordo, Tether e la Banca Nazionale esamineranno i modelli di emissione di stablecoin utilizzati in altri mercati e identificheranno possibili casi d’uso in Kazakhstan. Il lavoro comprenderà la progettazione dell’infrastruttura necessaria per la finanza digitale e la preparazione di un pilota per la stablecoin in tenge.

Tether ha già un quadro giuridico che copre questo tipo di prodotto, poiché la Banca Nazionale ha introdotto regole complete sugli asset digitali il 1° maggio 2026. Questo quadro riconosce le stablecoin supportate da denaro, gli asset reali tokenizzati e le versioni digitali degli strumenti finanziari tradizionali come asset finanziari digitali.

Contesto del Mercato delle Stablecoin

Fuori dal Centro Finanziario Internazionale di Astana, la Banca Nazionale licenzia e supervisiona i fornitori che trattano asset digitali non garantiti. Il regolatore del mercato finanziario del Kazakhstan supervisiona altri asset finanziari digitali, mentre l’AIFC continua a operare sotto il suo regime giuridico separato.

La proposta più recente di Tether si inserisce quindi in un mercato dove le stablecoin sono già in fase di test.

Infatti, la Banca Nazionale del Kazakhstan ha lanciato il suo primo pilota di stablecoin denominato in tenge a settembre 2025 attraverso il suo sandbox normativo. Intebix ha emesso quel token pilota in collaborazione con Solana, Mastercard e Eurasian Bank. La Banca Nazionale ha dichiarato che il progetto era destinato a collegare gli asset digitali con l’infrastruttura finanziaria esistente, comprese le conversioni crypto-fiat e le transazioni con carte crypto.

Come riportato in precedenza da crypto.news, la stablecoin è conosciuta come Evo, o KZTE, e opera su Solana. Il nuovo accordo di Tether non specifica se il pilota proposto sostituirebbe, espanderebbe o opererebbe separatamente da quel progetto esistente.

Tokenizzazione degli Asset

La tokenizzazione degli asset rappresenta la seconda parte principale dell’accordo del 7 ottobre. Tether, la Banca Nazionale e l’Autorità della Città di Alatau pianificano di identificare categorie di asset adatte per la tokenizzazione e costruire un modello per emetterli digitalmente.

L’accordo stabilisce che le parti possono utilizzare Hadron di Tether per il progetto. Un pilota sarebbe condotto all’interno della giurisdizione della Città di Alatau, anche se non è stata selezionata alcuna data di lancio o classe di asset.

Hadron è la piattaforma di Tether per creare e gestire asset tokenizzati, supportando asset tra cui obbligazioni, azioni, stablecoin, fondi e token supportati da commodity attraverso il loro ciclo di emissione e gestione. Tether ha utilizzato Hadron in altri progetti istituzionali; ad agosto, l’azienda ha annunciato una collaborazione con First Data e BKN301 focalizzata sulla tokenizzazione di asset immobiliari istituzionali in Arabia Saudita.

Inoltre, ha firmato un accordo separato con la Nairobi Securities Exchange a luglio per studiare titoli tokenizzati e infrastrutture blockchain. Nella copertura correlata di crypto.news, le parti non avevano ancora identificato quali titoli sarebbero stati tokenizzati o quale blockchain li avrebbe ospitati.

Politiche e Regolamentazioni in Kazakhstan

Il lavoro politico del Kazakhstan sulla tokenizzazione precede l’accordo con Tether. La Banca Nazionale afferma che le sue attuali regole riconoscono le stablecoin, gli asset fisici tokenizzati e gli strumenti finanziari tradizionali emessi in forma digitale.

I requisiti normativi coprono infrastruttura, capitale, gestione del rischio, conformità e controlli anti-riciclaggio per i fornitori di asset digitali coperti. La politica sugli asset digitali di luglio del paese è andata oltre, delineando piani per testare le stablecoin nei pagamenti transfrontalieri e nei trasferimenti di denaro, mentre sviluppava progetti di obbligazioni governative tokenizzate.

Le autorità hanno dichiarato che avrebbero sviluppato approcci normativi per la DeFi e avrebbero prestato particolare attenzione all’infrastruttura digitale della Città di Alatau.

Conclusioni e Prospettive Future

L’accordo del 7 ottobre rimane un memorandum esplorativo. Tether e il Kazakhstan si sono impegnati a studiare modelli, preparare proposte e condurre piloti, ma nessuna delle due parti ha annunciato termini finali per un token supportato dal tenge.

Le parti condurranno workshop e sessioni di formazione che coprono i mercati delle stablecoin, la gestione delle riserve, la tecnologia dei registri distribuiti e la tokenizzazione degli asset reali. Il Vice Governatore della Banca Nazionale, Binur Zhalenov, ha dichiarato che il regolatore intende studiare le pratiche internazionali sulle stablecoin e la tokenizzazione, mantenendo “stabilità finanziaria, trasparenza delle transazioni e robusta protezione degli investitori” come priorità.

Il CEO di Tether, Paolo Ardoino, ha affermato che il Kazakhstan sta esplorando la tokenizzazione e un quadro di riserva strategica mentre gli asset digitali si muovono verso “infrastrutture finanziarie a livello sovrano”. La sua dichiarazione descrive la visione di Tether sulla collaborazione e non conferma che il Kazakhstan abbia adottato un piano di riserva supportato da Tether.

Infine, il Kazakhstan ha separatamente ampliato la supervisione delle attività di criptovaluta. Come riportato da crypto.news a settembre, la Banca Nazionale prevede di creare un Centro Nazionale di Analisi delle Criptovalute in grado di monitorare le transazioni crypto, i pagamenti fiat, i portafogli e le informazioni sui clienti. La banca centrale gestisce già un sandbox normativo per gli asset finanziari digitali, il cui quadro consente piloti che coinvolgono stablecoin, obbligazioni tokenizzate, azioni e altri strumenti finanziari prima del pieno dispiegamento commerciale.

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