Crypto Prices

Toshiba partecipa a 25 aziende nel programma di prova del stablecoin EJPY in Giappone

prima di 2 ore
3 minuti letti
1 visualizzazioni

Il Giappone e l’Adozione dei Stablecoin

Il Giappone ha ampliato il suo impegno per l’adozione dei stablecoin in yen nell’uso quotidiano delle imprese, con 26 aziende, istituzioni finanziarie e enti governativi locali che partecipano a un programma di sei mesi per testare EJPY e altri casi d’uso dei stablecoin in pagamenti, rimesse e asset digitali.

Dettagli del Programma

La Japan Blockchain Foundation ha annunciato che il programma “Stablecoin Proof of Concept Partners” è iniziato a settembre e durerà fino a febbraio 2027, offrendo ai partecipanti l’opportunità di testare i token EJPY, i portafogli e l’infrastruttura Japan Open Chain necessaria per sviluppare e verificare i potenziali servizi.

Toshiba è tra le aziende partecipanti, insieme a SCSK, QUICK, Seiko Solutions, Hachijuni Nagano Bank, Asahi Broadcasting Group Holdings, Tobu Top Tours e diverse aziende tecnologiche e di servizi finanziari. Anche la città di Tagawa ha aderito al programma dal settore pubblico.

Finora, sedici partecipanti sono stati resi noti, mentre altri dieci saranno divulgati al termine delle discussioni con le aziende. Questo programma segna un passo avanti rispetto ai lavori preparatori delineati all’inizio dell’anno e ai test con aziende che potrebbero eventualmente utilizzare i stablecoin per transazioni reali.

Obiettivi e Applicazioni

La fondazione sta sviluppando EJPY come un stablecoin basato sulla fiducia, denominato in yen e incentrato su Japan Open Chain, una blockchain Layer 1 compatibile con Ethereum, operata da un consorzio di aziende giapponesi. I partecipanti esamineranno potenziali applicazioni nei pagamenti domestici e nelle rimesse, nelle transazioni transfrontaliere, nei pagamenti business-to-business e nei pagamenti che coinvolgono asset digitali come beni del mondo reale e token di sicurezza.

Altre aree di interesse includono servizi Web3, pagamenti per enti locali e economia regionale, e nuovi servizi finanziari costruiti attorno ai stablecoin. La Japan Blockchain Foundation ha dichiarato che le aziende svilupperanno casi d’uso basati sulle proprie esigenze aziendali, piuttosto che seguire un modello di pagamento predefinito.

Test e Sviluppi Futuri

I test tecnici saranno utilizzati per valutare se queste idee possano eventualmente diventare servizi commerciali. La partecipazione al programma non implica che le aziende si siano impegnate a emettere, gestire o lanciare commercialmente i stablecoin. L’obiettivo è studiare possibili applicazioni e verificare la tecnologia prima che ciascuna azienda decida se procedere con un prodotto.

Questo lavoro si basa su piani per EJPY già divulgati all’inizio dell’anno.

Come riportato in precedenza da crypto.news, la Japan Blockchain Foundation stava preparando il token ancorato allo yen per il regolamento business-to-business, con Japan Open Chain come rete principale di emissione e supporto Ethereum previsto fin dall’inizio. A quel tempo, i termini e i tempi di lancio dovevano ancora essere definiti, mentre il lavoro continuava attorno alle revisioni normative, alla selezione dei fiduciari e alle discussioni con potenziali partner.

Supporto e Consulenze

La fondazione sta ancora preparando la struttura fiduciaria, il processo di emissione e rimborso, i sistemi e gli accordi di conformità legale per EJPY. Sotto il nuovo programma, le organizzazioni partecipanti riceveranno informazioni sulle normative sui stablecoin, sugli sviluppi di mercato, sulla struttura EJPY e sui casi d’uso già esplorati in Giappone e all’estero.

Saranno offerte consulenze individuali per le aziende che progettano modelli di business o sistemi basati su stablecoin. Il supporto tecnico includerà token di test EJPY e portafogli che possono operare su Japan Open Chain, consentendo alle aziende di testare le transazioni prima di decidere se un servizio è commercialmente valido.

Integrazione nei Sistemi di Pagamento

EJPY sta entrando in fase di test mentre diverse aziende giapponesi esplorano come i stablecoin potrebbero integrarsi nei sistemi di pagamento esistenti. L’operatore di negozi di convenienza Lawson ha ampliato un programma di prova dei stablecoin ad agosto per includere JPYC, USDC e USDT in due negozi di Tokyo.

Il test elabora i codici a barre dei portafogli attraverso i registratori di cassa esistenti di Lawson, senza richiedere terminali di pagamento separati. Lawson ha dichiarato che esaminerà la velocità dei pagamenti, l’integrazione del sistema e le operazioni del negozio prima di decidere se i pagamenti in stablecoin debbano essere introdotti su scala più ampia.

Progetti Futuri e Sviluppo Normativo

L’uso dei pagamenti aziendali si sta sviluppando parallelamente ai test al dettaglio. Il gruppo logistico giapponese AZ COM Maruwa Holdings ha delineato piani per utilizzare JPYC per pagamenti che coinvolgono circa 2.300 partner commerciali e appaltatori, inclusi i camionisti.

JPYC ha continuato ad attrarre supporto aziendale, raccogliendo un totale di 6 miliardi di yen, ovvero circa 38 milioni di dollari, attraverso un’estesa serie B annunciata ad agosto. AZ COM Maruwa ha investito 1 miliardo di yen come parte del finanziamento, mentre preparava il suo utilizzo previsto per i pagamenti.

EJPY aggiungerebbe un’altra opzione denominata in yen al mercato. La Japan Blockchain Foundation si aspetta che il token supporti regolamenti aziendali, pagamenti di asset digitali, rimesse e transazioni che coinvolgono servizi Web3.

Japan Open Chain è destinata a servire come rete principale per emissione e circolazione, anche se la fondazione sta considerando il supporto multichain per rendere EJPY disponibile alle aziende in Giappone e all’estero.

Conclusione

La partecipazione al programma è gratuita ed è aperta a aziende, istituzioni finanziarie e governi locali che considerano infrastrutture di pagamento in stablecoin, servizi di rimessa o trasformazione digitale basata su blockchain. L’attuale periodo di test è programmato per continuare fino a febbraio 2027, con le organizzazioni partecipanti che si aspettano di sviluppare e verificare casi d’uso di EJPY utilizzando token di test e l’infrastruttura di Japan Open Chain.

Popolare